All’ex professionista Domenico Romano la
Carnia Classic Fuji-Zoncolan 2016

All’ex professionista Domenico Romano la
Carnia Classic Fuji-Zoncolan 2016

Sul traguardo di Tolmezzo battuto in volata Daniele Terzi, 
mentre nella medio fondo si impone Alessandro Bianchin. 
Tra le donne successo di Enrica Furlan e Veronica Pacini 
In 750 al via della manifestazione organizzata dall’ASD Carnia Bike

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L’ex professionista Domenico Romano si è imposto nell’edizione 2016 della Carnia Classic FujI-Zoncolan, la gran fondo con partenza ed arrivo a Tolmezzo (Udine) organizzata dall’ASD Carnia Bike.
Al termine dei 112 km, che comprendevano le salite del Duron, di Ravascletto e naturalmente del “Kaiser” Zoncolan, il quarantunenne della Biemme Garda Sport, napoletano di origine ma residente a Desenzano sul Garda, ha preceduto in volata di soli 53 centesimi Daniele Terzi della Stemax Team. Sul podio anche Alessandro Bertuola della Cicli Copparo-Liotto, che sempre allo sprint ha avuto la meglio su Paolo Castelnuovo del Team Ucsa, ottenendo il terzo posto a 3’09”. Quinto a 3’17” Davide Lombardi del Cicloteam San Ginese.

“Sinceramente non pensavo di riuscire a vincere, perché non sentivo la gamba giusta – ha detto Domenico Romano durante la premiazione condotta dall’attore-presentatore Claudio Moretti -. Infatti Terzi era davanti a me, ma negli ultimi 100 metri ha avuto un calo e sono riuscito ad avere la meglio. Lo scordo 16 giugno avevo vinto la Campionissimo, ma da un mese non facevo gare, avendo deciso di prendere una pausa per dedicarmi all’allenamento. Ho visto un gran percorso e splendidi paesaggi, complimenti davvero”.

Nonostante la vittoria sfumata di un soffio, Daniele Terzi è comunque sorridente: “E’ il mio primo anno nella gran fondo dopo l’avventura nei dilettanti – racconta -. I primi 60 chilometri sono stati molto duri, visto che non c’era solo lo Zoncolan da scalare. Devo dire che non conoscevo la Carnia ed ho scoperto veramente dei bei posti”.

Molto soddisfatto anche Alessandro Bertuola: “Era la mia prima volta sullo Zoncolan, visto che nel 2013 avevo partecipato all’edizione che prevedeva il Crostis – racconta il trevigiano –. La salita? Durissima, come la immaginavo. Sono veramente contento, perché lo Zoncolan era l’ultima grande ascesa che mi mancava”.

Nella prova femminile si è imposta Enrica Furlan (Spezzotto Bike Team), che ha chiuso in 4h24’56”. Seconda a 21’34” Sonia Passuti (Stemax Team), terza a 31’49” Alessandra Casarin del Team Linky Ladies Pinarello,.

La medio fondo di 76 km ha visto il successo in 2h18’46” di Alessandro Bianchin della Prosecco&Friends, che ha costruito la vittoria a Verzegnis, nel tratto finale quindi della prova. Secondo a 31” a Roberto Vidoni del Federclub Trieste, terzo a 2’08” il carinziano Gebhard Pertl. Ai piedi del podio Enrico Grespan dell’Ottavio Zuliani e Marco De Stefano dello Stalis Team.
“E’ stata una gara molto tirata, perché le salite di Duron e Ravascletto si sono fatte sentire – afferma Bianchin, trentaquattrenne di Volpago del Montello -. Poi ad Ovaro siamo rimasti in tre. Sulla salita di Verzegnis ho deciso di attaccare, in quanto non volevo rischiare di giocarmi tutto in volata ed è andata bene. Sono molto felice, perché è la prima medio fondo che vinco dopo i piazzamenti ottenuti alla Sportful, al Pinarello e alla Granfondo dei Templari. Voglio ringraziare Andrea Chiminello, con il quale un mese fa sono venuto a visionare il percorso; una ricognizione che si è rivelata utilissima”.
In campo femminile vittoria per Veronica Pacini della Cicli Copparo-Liotto, che ha chiuso la sua fatica in 2h51’04”, precedendo di 2’38” Federica Bazzocchi della Gentlemen Trieste e di 3’50” Valentina Tauceri della Federclub Trieste.
Classifiche complete su www.kronoservice.com.

Ben 750 i partecipanti che si sono presentati al via in Piazza Centa, provenienti anche dal “gemello” Giappone e dall’Australia, compresi coloro che hanno preso parte alla cicloturistica di 45 km che portava a Paularo.

Da sottolineare che nell’occasione si è tenuta un’iniziativa in favore delle popolazioni terremotate del Centro Italia, ovvero una polenta all’amatriciana, cucinata dagli chef Cortiula e De Franceschi, è una raccolta fondi in vista di un progetto che ha l’obiettivo di portare prossimamente in Alto Friuli bambini e ragazzini delle zone colpite dal sisma per far vivere loro delle giornate dedicate allo sport. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto Sportland ed ha già avuto l’adesione del sindaco di Gemona del Friuli Paolo Urbani e del collega di Tolmezzo Francesco Brollo.
Peraltro il manager Enzo Cainero e il presidente della Carnia Bike Fabio Forgiarini hanno contattato telefonicamente Luciano Sulli, direttore della Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia, al via l’anno scorso della Carnia Classic. A Sulli, che si trova nel territorio colpito dal terremoto, è stata espressa la vicinanza e il ringraziamento per quanto stanno facendo i volontari friulani in queste difficilissime giornate.

Alla lunga settimana di eventi della Carnia Classic Fuji-Zoncolan hanno collaborato il Comune di Tolmezzo, la Regione FVG, la Provincia di Udine, l’UTI della Carnia, Promoturismo FVG, Prefettura di Shizuoka, a2a, Birrificio Foglie d’Erba, Friulmont, Cucina di Carnia, Vini Castelvecchio, Wolf, Oro Caffè, Zanier, Carnia Welcome, Nuova Pro Loco Tolmezzo, Bcc di Carnia e Gemonese, T85 Viaggi, Goccia di Carnia, Cussigh Bike, Reale Mutua, Audi, Iob Silvano&C., KeForma, Gtz Distribution, Radio Studio Nord, Radio Punto Zero e Alberto Cella.

In attesa dell’edizione 2017, ora per la Carnia Bike sarà tempo di gemellaggi: a fine settembre una delegazione del sodalizio tolmezzino volerà in Giappone per ricambiare la visita dell’anno passato in occasione della gara ciclistica sul Monte Fuji e il 9 ottobre un gruppo di ciclisti parteciperà alla Granfondo Campagnolo di Roma.

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