Eugene, la friulana Trost terza con 1,92

Eugene, la friulana Trost terza con 1,92

L’altista azzurra sul podio all’esordio stagionale in IAAF Diamond League. Vince Chaunte Lowe con 1,95.

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Terzo posto di Alessia Trost nel salto in alto al Prefontaine Classic di Eugene: per l’azzurra è la prima volta sul podio in IAAF Diamond League. La 23enne delle Fiamme Gialle ha superato 1,92, a pari merito con la polacca Kamila Licwinko. Vittoria alla statunitense Chaunte Lowe con 1,95 e una progressione senza errori fino ai tre assalti falliti all’1,97 della possibile leadership mondiale stagionale. La Trost è entrata in gara a 1,80, poi ha superato 1,84 e 1,88 senza errori. L’1,92 è arrivato alla seconda prova, ma l’ascesa della pordenonese si è interrotta senza fortuna quando l’asticella è salita ad 1,95. Seconda Laverne Spencer, unica con la Lowe a fare 1,92 al primo tentativo. Per l’azzurra anche la soddisfazione di aver battuto, grazie ad una progressione più netta, sia la campionessa del mondo indoor Vashti Cunningham che l’oro europeo Ruth Beitia, tutte a 1,92. Il meeting ha offerto grandi gare e seconde prestazioni mondiali all-time per Kendra Harrison sui 100hs (12.24) e Ruth Jebet sui 3000 siepi (8:59.97). World leading per Christian Taylor nel triplo (17,76), Muktar Edris sui 5000 (12:59.43), Tori Bowie sui 200 donne (21.99), Faith Kipyegon sui 1500 femminili (3:56.40) e Asbel Kiprop nel miglio (3:51.54). Vittorie sui 100 di Gatlin sui (9.88 ventoso) e della Gardner (10.81) di Kirani James sui 400 (44.21), Lavillenie nell’asta (5,81), Abdelrahman nel giavellotto (87,32), Shaunae Miller sui 400 (50.15), McLeod sui 110hs (13.08), Tinsley sui 400hs (48.75) e Berian sugli 800 (1:44.20). Prossima tappa del circuito internazionale sarà il 2 giugno allo Stadio Olimpico di Roma con il Golden Gala Pietro Mennea.

TROST: “UN TERZO POSTO UTILE” – “Non sono contenta, ma buona la prima – il commento post-gara di Alessia Trost -. Sono riuscita a saltare decentemente fino a 1,92, poi quando ho provato a spingere di più mi è mancata un po’ di stabilità. Torno a casa con questo terzo posto, utile anche per l’esperienza del lungo viaggio e del fuso orario. La testa è già proiettata sulla prossima gara, il 9 giugno a Oslo”.
(FIDAL)

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