Giro del Friuli: Si lavora per il 2016, in attesa di certezze

Giro del Friuli: Si lavora per il 2016, in attesa di certezze

Il Giro del Friuli pensa all’edizione del 2016

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Sebbene in questi mesi autunnali la stagione agonistica sia ferma, il lavoro dietro le quinte del Gs Giro ciclistico del Friuli Venezia Giulia prosegue senza soste, per chiudere la stagione 2015 e pensare a quella nuova che a breve comincerà.

Sono state infatti comunicate alla società le date per l’edizione numero 53 del Giro della Regione Friuli Venezia Giulia, corsa internazionale per èlite e under 23, inserito in calendario nella sua tradizionale collocazione nel mese di maggio, da martedì 3 a sabato 7. Ma ancora prima della comunicazione ufficiale, sono iniziate ad arrivare le prime richieste di partecipazione da parte di alcune squadre che senza nemmeno sapere le date esatte della corsa hanno voluto assicurarsi la possibilità di prendervi parte: la tedesca P&S di Erfurth, capoluogo della Turingia, e l’olandese S.E.G Cycling Team con sede ad Amsterdam, ma anche l’Hopplà Petroli Firenze, vivaio della Tinkoff, la squadra niente meno che di Alberto Contador e del neo campione del mondo Peter Sagan, il quale nel 2009 fu protagonista proprio al Giro regionale dove vinse la maglia blu della classifica a punti.

Nei giorni scorsi la società ha organizzato un incontro per ringraziare Emilia Pilati e Bruno Barbiani della IDR Imago, l’istituto radiologico udinese che con il suo intervento ha salvato il Giro della Regione 2015 permettendone lo svolgimento. Il presidente Giovanni Cappanera e il suo vice Gianfranco Riccato, assieme al segretario Alessio Moschioni, hanno simbolicamente consegnato loro la maglia bianca di leader della classifica generale, su cui campeggia il loro logo, a ringraziamento di quanto fatto per il Giro.

Archiviata l’edizione 2015, vinta dal belga Gaetan Bille (che subito dopo la conclusione del Giro ha firmato con la squadra professionistica Wanty Groupe Gobert, la stessa che di recente ha confermato il contratto al friulano Enrico Gasparotto) è il momento di guardare avanti. Come già ribadito più volte, la società di Cividale ha bisogno di ricevere per tempo delle certezze economiche, sia da parte della componente politica che di quella imprenditoriale, per poter organizzare al meglio e senza sorprese il Giro della Regione Friuli Venezia Giulia 2016.

«Negli ultimi anni questo evento internazionale è cresciuto in maniera esponenziale – racconta il patron Cappanera  – basti dare un’occhiata all’albo d’oro, nel quale si inseriscono sempre più nomi stranieri, a riprova della crescente risonanza della corsa all’estero. Stiamo già ricevendo richieste di partecipazione da parte di nazioni estere per la prossima edizione, ma ora come ora non possiamo garantire loro di poter partire». Il Gruppo Sportivo Giro ciclistico del Friuli Venezia Giulia ha ricevuto a inizio anno la Stella di Bronzo al Merito Sportivo del Coni, e nel corso dell’edizione 2015 è stata seguita da decine di migliaia di appassionati attraverso i mezzi di comunicazione tradizionali e telematici, ma senza risposte concrete da chi di dovere la continuazione della sua storia è messa seriamente a repentaglio.

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