Parigi: terza la Trost

Parigi: terza la Trost

Nella dodicesima tappa della IAAF Diamond League, la keniana con passaporto del Bahrein riscrive il miglior crono di sempre dei 3000 siepi in 8:52.78. E’ il quinto primato mondiale dell’atletica nel 2016. 1,93 per l’altista azzurra.

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opo il quinto posto alle Olimpiadi, Alessia Trost di nuovo sul podio in IAAF Diamond League. L’altista azzurra stasera salta 1,93 alla prima (come nella finale di Rio 2016) e poi non riesce ad aver ragione dell’asticella a 1,96. La pordenonese delle Fiamme Gialle aveva aperto la sua progressione senza problemi con 1,80 e 1,85, poi qualche piccolo intoppo a 1,90 su cui la 23enne azzurra ha avuto la meglio solo alla terza prova.

Vittoria all’olimpionica spagnola Ruth Beitia con 1,98, due centimetri meglio della caraibica Lavern Spencer (1,96). Grazie al terzo posto di Eugene e al secondo di Stoccolma, la Trost adesso è terza a quota 14 punti nella classifica della Diamond Race: ora l’attende la finale di Zurigo il 1° settembre, il suo ultimo impegno internazionale dell’anno. “Sono contenta anche perché dopo Rio avevo addosso un po’ di stanchezza – racconta Alessia a fine gara – , ma ho cercato di concentrarmi al massimo e non disperdere energie. Era importante fare una buona rincorsa con la ritmica giusta, cercare di essere veloce negli ultimi passi e verticalizzare il più possibile. La nostra gara era in contemporanea a quella di Lavillenie e il pubblico faceva un tifo pazzesco. Un’atmosfera fantastica che ho cercato di sfruttare anch’io. Ora mi manca solo Zurigo, dove mi piacerebbe salire sul podio virtuale della Diamond League”.

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