Sport integrato, sabato l’evento nella palestra di Feletto

Sport integrato, sabato l’evento nella palestra di Feletto

A partire dalle 10 ci saranno delle dimostrazioni di diverse discipline: hockey in carrozzina, basket, sitting volley e danza. Iniziativa nell’ambito della 21esima edizione delle “Giornate di Sport Cultura Solidarietà”

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Appuntamento fissato sabato alle 10 alla palestra di Feletto per gli studenti dell’Istituto comprensivo di Tavagnacco e per gli atleti dei Madracs, Friul Falcons, Basket Feletto, Il Mosaico, Azzurra Danze e Asd Kennedy, che saranno protagonisti delle dimostrazioni di sport integrato promosse dal Comitato provinciale Aics di Udine nell’ambito della 21^ edizione delle “Giornate di Sport Cultura Solidarietà”. Hockey in carrozzina, basket, sitting volley e danza, queste le specialità che vedranno scendere assieme in campo squadre miste composte da studenti e disabili, chiamati a manifestare spirito d’integrazione e andare oltre alle “diversità”. Madracs e Friul Falcons si cimenteranno nell’hockey in carrozzina, l’unica disciplina praticabile da atleti affetti da patologie neuromuscolari fortemente invalidanti. Gli atleti delle due compagini regionali, che partecipano al campionato nazionale serie A2, scenderanno in campo con gli studenti, che sperimenteranno quali siano le difficoltà che le persone disabili si trovano quotidianamente ad affrontare. unteranno ad arrivare a canestro le squadre composte dagli atleti dell’Asd Pallacanestro Feletto e disabili de “Il Mosaico”, il centro occupazionale di Codroipo, che si allenano sul parquet e, assieme ad altri sei centri della regione, partecipano al campionato “Bomba”.

Non mancherà anche un’esibizione di danza con Francesco De Stalis e Catherine Marsilli, prima coppia di ballerini down del Friuli Venezia Giulia a partecipare alle competizioni ufficiali portando a casa ben otto titoli nazionali. Le pallavoliste dell’Asd Kennedy si misureranno nel sitting volley, la disciplina paralimpica che, seppur in un campo ridotto e con la rete più bassa rispetto agli standard, pone disabili e non nella stessa condizione. La regola principale è infatti quella di restare seduti nel momento in cui si tocca la palla. Come ha ricordato Giorgio Dannisi, responsabile organizzativo della kermesse realizzata in sinergia con il Comune, l’Istituto Comprensivo e una trentina di associazioni del Comune di Tavagnacco, “lo sport, la cultura e la solidarietà sono gli elementi tramite i quali promuovere l’integrazione e l’impegno sociale riservando particolare attenzione alle persone svantaggiate e ai più giovani“.

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