Apu Udine, Micalich: «Resto a Udine e voglio battere Trieste»

Apu Udine, Micalich: «Resto a Udine e voglio battere Trieste»

L’Apu Udine dopo la promozione si gode la festa. Ma il GM Micalich guarda anche già al futuro: “Consolidiamoci in A2 e poi, perché no, vinciamo il derby contro Trieste. Sono convinto giocheremo nel nostro palazzetto”

Commenta per primo!

Davide Micalich, il GM dell’Apu GSa Basket, ha raccontato le sue emozioni dopo la grande impresa con la promozione in A2. «Sono orgoglioso della mia città. Ho dedicato la mia vita al basket e da quando la Snaidero ha finito il suo ciclo ho fatto di tutto per tenere accesa la fiamma. Quanto accaduto è la più grande soddisfazione sportiva della mia vita», ha affermato al Messaggero Veneto.

I segreti della stagione presto spiegati: «Un grande allenatore, Lino Lardo, che è arrivato in una società pronto ad accoglierlo e a seguire i suoi consigli da professionista. Poi scegliere Manuel Vanuzzo e farlo capitano. Ha sempre saputo cosa fare. Sull’1-1 con Bergamo, dopo la sconfitta subìta al Benedetti, è andato da Pedone e gli ha detto, stupendolo: “Lascia stare gara3. Vinciamo gara4 e gara5”».

Infine sul futuro pochi dubbi… «Ho ricevuto delle chiamate, ma ho un rapporto prezioso con Pedone ed è con lui che continuerò. Consolidiamoci in A2 e poi, perché no, vinciamo il derby contro Trieste. Sono convinto giocheremo nel nostro palazzetto. L’amministrazione comunale ci sta supportando. Sulla squadra c’è ancora tempo. Confermerei in blocco l’intero gruppo, ma ci sono dei regolamenti nuovi da rispettare, c’è la possibilità di prendere due americani».

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy