Basket: Torna la Prima divisione udinese

Basket: Torna la Prima divisione udinese

In parallelo all’attività gestita e coordinata dalla Fip Fvg, il comitato provinciale udinese della Uisp settore pallacanestro è stato riconosciuto quale uno dei migliori della penisola nel movimento amatoriale, con ottimi risultati ed elevato seguito. Stimolato dal presidente della Fip Udine, Claudio Bardini, il numero uno della Fip Fvg Giovanni Adami ha voluto dare nuovo impulso (a livello provinciale udinese) a quello che un tempo era il primo passo che un giovane atleta, di livello medio, doveva percorrere al termine dell’attività giovanile.

La partecipazione al primo campionato senior, ovvero la Prima divisione. «Nuovo spirito per la Prima divisione – dice Bardini -, concepita come competizione che vuole coinvolgere i tanti allenatori e dirigenti appassionati delle società friulane. Grazie al loro impegno, si vuole stimolare la crescita ed il divertimento di tutti i nostri ragazzi/giocatori. Divertirsi senza pressioni, facendo del gioco della pallacanestro un valido veicolo di inclusione sociale, rispetto per il prossimo e strumento di integrazione alla socialità, in un ottica intergenerazionale. Recuperare la gioia ed il piacere del gioco di squadra, come momento di sano confronto e non di scontro, con l’obiettivo di vincere la partita più importante, che è quella contro la pigrizia e l’abbandono precoce, il cosiddetto “drop-out”». Da un’accurata analisi, sono emerse varie problematiche che inducevano in passato le società a non partecipare alla Prima divisione, tra cui i costi del campionato. La descritta situazione generale ha suggerito al presidente della Uisp udinese, Massimo Vittor, l’opportunità di uno schietto confronto con Adami, teso a svolgere le reciproche attività in rinnovata e propositiva collaborazione. Peraltro già intrapresa nel recente passato nel settore arbitrale.

Adami e Vittor hanno delineato, nell’àmbito della totale autonomia dei due enti, un percorso di collaborazione all’interno del quale vengano valorizzati da un lato la Prima divisione, quale campionato di sfogo post giovanili della  Fip, e dall’altro i campionati Uisp, quali realtà agonistico – amatoriali sia per atleti veterani che per giovani giocatori animati da uno spirito meno marcatamente agonistico. A suggello dell’accordo, Massimo Piubello, noto personaggio del basket con esperienze tanto professionistiche quanto dilettantistiche, è stato individuato quale collante del progetto per il suo giusto sviluppo e la sua concreta realizzazione sul campo. «Ho accettato con entusiasmo la proposta – spiega Piubello – di due amici personali oltre che del basket quali Adami e Vittor. Mi sono immediatamente dimesso dal consiglio Uisp per poter agire senza avere legami di appartenenza alcuno nella certezza di poter donare la mia esperienza a una parallela crescita sportiva e sociale dei due movimenti». Nella foto Zamolo allegata, da sinistra, Bardini, Vittor, Adami e Piubello ritratti ieri al palaGetur di Lignano prima della finale dell’Europeo under 20 maschile.

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