Diventare squadra: workshop a Cividale con la Gsa Udine

Diventare squadra: workshop a Cividale con la Gsa Udine

Nel tardo pomeriggio di oggi si è tenuto al palazzetto di via Perusini un workshop organizzato da Randstad. Lardo: “Gestire una squadra è come gestire un’azienda, bisogna lavorare con un unico obiettivo condiviso”

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Leadership, consapevolezza e allenamento: sono questi i temi trattati nel workshop “Diventare squadra. Come imparare a passarsi la palla (comunicare) tra campo e azienda” organizzato al Palazzetto dello Sport di Cividale del Friuli da Randstad, secondo operatore mondiale delle risorse umane, con l’Apu Gsa Udine di cui è sponsor ufficiale. Tra i numerosi aspetti positivi che lo sport riesce a veicolare e trasmettere, di notevole impatto per la crescita delle persone, è la consapevolezza delle proprie capacità messe a disposizione di tutta la squadra. Il tema dell’allenamento delle capacità del singolo, all’interno di una realtà aziendale, è fondamentale per sviluppare una leadership efficace che, esattamente come un gesto tecnico, necessita di esercizio costante.

Dopo il benvenuto a cura di Michael Jvancich, area manager di Randstad, e di Davide Micalich, general manager della Gsa Udine, sono intervenuti Samuele Robbioni, counselor in psicologia dello sport e docente Randstad Hr Solutions, Giacomo Sintini, campione di volley ora training development manager Randstad Hr Solutions, e Lino Lardo, coach della Gsa Udine. “Il messaggio principale che abbiamo voluto condividere – commenta Robbioni – è che lo sport può essere uno strumento di formazione unico e può trasmettere alle aziende non solo metafore e valori ma anche modelli di lavoro. Lo sport insegna che la leadership parte dalla consapevolezza delle proprie capacità ma anche dei propri limiti, che fare team significa integrare competenze e esperienze nel rispetto dei ruoli, che non basta sapere di avere un obiettivo ma occorre condividerlo e che la gestione della crisi può essere una fantastica opportunità di cambiamento. La sfida professionale è imparare a tradurre questi concetti, attraverso la formazione esperienziale mediata, da un campo da basket a una riunione aziendale“.

In uno sport di squadra – dichiara Sintini – fiducia, velocità, condivisione e responsabilità sono valori fondamentali. Lavorare in team significa prendere decisioni rapidamente, come quando si passa la palla in campo, e sviluppare un rapporto di fiducia e stima reciproca tra compagni e collaboratori. L’intesa che si crea all’interno di un gruppo, che deve affrontare vittorie e sconfitte, è fondamentale per raggiungere un obiettivo.  Inoltre, parlando del mio ruolo nello specifico, il palleggiatore nella pallavolo è come il playmaker sul campo da basket: detta i tempi, individua gli uomini chiave e si prende la responsabilità delle scelte. Come un manager in azienda, d’altronde”.

Gestire una squadra – commenta Lardo – è come gestire un’azienda: bisogna saper impiegare le risorse a disposizione nei ruoli più congeniali, dosare le energie in un determinato arco di tempo e lavorare insieme con un unico obiettivo condiviso. In una stagione sportiva è molto importante saper gestire vittorie e sconfitte con il giusto equilibrio, trasmettendo energie positive, coinvolgendo e spronando tutti componenti del progetto a dare il massimo ed essere protagonisti per raggiungere l’obiettivo. Anteporre l’interesse collettivo a quello personale è l’elemento essenziale per la buona riuscita di un campionato”.

(foto: Simone FERRARO)

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