Giornata in chiaroscuro per la Junior Rugby Udine

Giornata in chiaroscuro per la Junior Rugby Udine

Nel Rugby Udine Junior prestazione da dimenticare per l’Under 16; progressi continui per l’Under 14.

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Domenica 13 marzo è stata una giornata  in chiaroscuro per le formazioni bianconere.  A riposo tutto il settore mini rugby, bene l’Under 14, che nel triangolare con Maniago ed Azzano Decimo si è aggiudicata entrambi i match. Da dimenticare la partita dell’Under 16 nel girone élite, protagonista, forse, della sua peggiore prestazione stagionale.

Partiamo proprio dalle dolenti note dell’Under 16. Così si è espresso l’head coach Ennio Furlanich: “In assoluto la peggior prestazione annuale dei ragazzi. Ci siamo dimenticati di svegliarci e di venire al campo per giocare una partita, che, secondo me, era possibile portare a casa. Invece la mancanza di voglia, mista alla paura di più di qualcuno di affrontare un nome importante come Mogliano, ha creato più alibi che stimoli. Questa situazione è molto deprimente per tutto lo staff tecnico. Forse abbiamo delle ambizioni troppo grandi per questi ragazzi, che non hanno stimoli”.

Il tecnico poi rincara la dose: “Non sono amareggiato per la sconfitta, ma per come è maturata. I ragazzi hanno giocato da soli, cercando di risolvere la partita, ma il risultato è stato diametralmente diverso. Purtroppo quella che dovrebbe essere la nostra arma fondamentale è stato il nostro tallone d’Achille: i trequarti sono stati, a dir poco, imbarazzanti.”

“Anche la mischia ha avuto le sue colpe, ma non possiamo sperare che gli avanti siano sempre in giro per il campo a coprire tutti i buchi lasciati dai trequarti. Forse fare un passo indietro e scendere dal piedistallo non farebbe che bene a questi ragazzi”.

Questa la cronaca del match: “C’è poco da dire – è la dura sintesi di Furlanich – in campo c’era una sola squadra, il Mogliano. L’Udine ha fatto da spettatore per tutta la partita, tranne in uno sprazzo di maestria individuale che ci ha permesso di segnare la meta della bandiera.  Oltre ai veneti, in campo segnaliamo la prestazione del direttore di gara, il signor Crivellini, sempre attento in tutte le fasi di gioco; ha saputo dirigere la partita in modo magistrale, usando tolleranza zero nei confronti di tutti gli atteggiamenti anti sportivi dei veneti, cosa che non è stata troppo gradita allo staff tecnico del Mogliano. I trevigiani hanno dominato in touche, in mischia e in giro per il campo. Poco ha fatto l’Udine per limitare e contenere gli ospiti. Il risultato finale, 7 a 33, è pesante, ma giusto.

Tutt’altra l’atmosfera tra gli Under 14, che hanno partecipato con successo alla giornata di campionato con Maniago e Azzano Decimo. “Sono arrivate due belle vittorie – spiega l’head coach Simone Lentini – ma soprattutto i ragazzi stanno mostrando di volta in volta progressi considerevoli, sia sotto il profilo tecnico che tattico. Muovono bene la palla, puliscono bene le ruck, sono motivati e determinati. Il collettivo cresce e sono molto contento perché siamo un gruppo giovane, con tanti ragazzi del 2003, e con diversi atleti che hanno esordito nella pallovale ad inizio stagione. Un unico rammarico: in allenamento il numero è spesso ridotto, ma speriamo di migliorare anche in questo aspetto”. Per la cronaca la Rugby Udine Junior si è aggiudicata il confronto con il Maniago per 15 a 0, mentre la partita contro Azzano Decimo si è risolta con un pesante 51 a 0, sempre a favore dei bianconeri.

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