Gsa Udine, Ferrari avverte: Bergamo arriverà molto carica

Gsa Udine, Ferrari avverte: Bergamo arriverà molto carica

L’ala bianconera conosce bene il tecnico avversario Cesare Ciocca: “Ti mette nelle condizioni di dare il massimo. Noi dovremo contrastare la loro aggressività con la nostra per non subirla”. La formazione di coach Lardo sarà in scena al Benedetti domenica alle 18 e martedì alle 20.45

Proseguire sulla scia di Milano per raggiungere il grande sogno. Domenica alle 18 la Gsa Udine tornerà sul parquet del palaBenedetti per gara-1 della finale play-off contro la Comark Bergamo. Sarà il primo step di una serie, che proseguirà martedì alle 20.45 sempre al Benedetti e che potrebbe consegnare la formazione di coach Lino Lardo alle ambitissime Final Four. Ma davanti i bianconeri si troveranno davanti proprio la squadra più ostica del girone B, che fa dell’aggressività il suo punto di forza. “Ci stiamo preparando per affrontarli nel modo giusto”, ha spiegato a MondoUdinese.it l’ala friulana Michele Ferrari, protagonista del nostro appuntamento settimanale.

Ferrari, domenica comincia la fase finale dei play-off e l’avversario sarà Bergamo. Sinceramente sperava fosse Orzinuovi?

Chiunque arrivi in finale vuol dire che è  forte. Conosciamo bene Bergamo, sappiamo che è una squadra forte, intensa, quindi sarà un avversario ostico sicuramente.

Bergamo è una delle squadre che vi ha messo maggiormente in difficoltà dal punto di vista fisico…

Sì, loro sono una squadra fisica, sono molto atletici, aggressivi e hanno anche molta voglia di arrivare fino in fondo. Conosco personalmente il coach Cesare “Cece” Ciocca, è uno che ti carica a dare tutto quello che hai. Noi dovremo contrastare questa loro aggressività con la nostra, che abbiamo sempre messo in campo. Dovremo cercare di far emergere il nostro maggior tasso tecnico.

In casa Udine non ha mai vinto contro Bergamo, è giunto il momento di invertire la tendenza, vero?

Se non ricordo male Udine ha sempre perso in casa, ma ha sempre vinto in trasferta. Però noi ci teniamo a vincere al palaBenedetti le prime due gare, così dopo sarebbe tutto in discesa. Ci stiamo preparando bene per la partita di domenica, poi si vedrà.

Dal punto di vista fisico, a esclusione di Antonio Porta, infortunatosi a Milano e comunque recuperabile, la squadra sta dimostrando di stare bene…

Fortunatamente per i play-off siamo stati tutti bene, anzi a volte il coach ha dovuto fare delle scelte tecniche sul turnover. Siamo in undici a disposizione e tutti vogliamo dare il massimo e vincere.

Facciamo un passo indietro, quanto importante è stata la vittoria di Milano?

Volevamo chiuderla subito, ci tenevamo. Sapevamo che potevamo farlo, avendo qualcosa in più di Milano. Abbiamo cercato di approcciarla nel modo giusto, ma all’inizio la gara è rimasta un po’ in bilico. Poi loro per via delle rotazioni un po’ ridotte con tre gare ravvicinate, hanno accusato un po’ di stanchezza. Noi siamo riusciti a sfruttare la panchina lunga e siamo riusciti a rimanere aggressivi come sempre conquistando una vittoria davvero importante.

Nella seconda parte della gara con Urania avete messo “fuori gioco” il loro faro, Andrea Paleari… Nel roster di Bergamo, quale sarà il giocatore da annullare?

Bergamo ha tanti buoni giocatori. In particolare ce n’è uno che, da quando è arrivato, ha cambiato la stagione: Mario Josè Ghersetti. Su di lui bisognerà fare particolare attenzione. Poi c’è anche il play Alessandro Panni, che conosco personalmente e al quale dovremo cercare di togliere più palloni possibile. Nella gara che abbiamo giocato a Udine ci ha punito Tommaso Milani nelle ultime azioni, che è stato il match-winner. Hanno tanto frecce, dunque, nel loro arco e noi dovremo essere bravi a prepararci bene.

Sta seguendo ciò che sta avvenendo negli altri gironi?

Sì, diamo un’occhiata per curiosità… Nel girone A, Piacenza, che aveva concluso al primo posto la regular season, a sorpresa, è uscita, mentre in finale è volata Cento e questa sera si deciderà l’altra finalista tra Valsesia e Forlì, che sono arrivate a gara-5. Nel girone C si sono qualificate Eurobasket Roma, che come noi ha superato le semifinali con un rotondo 3-0, e Cassino (dove milita l’ex snaiderino Filiberto Dri, ndr), mentre nel girone D se la vedranno Pescara e Montegranaro. Ma per il momento pensiamo solo a Bergamo.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy