Gsa Udine in sofferenza, festeggia la Virtus

Gsa Udine in sofferenza, festeggia la Virtus

La formazione di Lardo si è presentata all’atteso appuntamento senza il capitano e con molti uomini fuori condizione. Non sono bastate le buoni prestazioni di Ray, Castelli e Okoye (uscito per infortunio) a tenere in corsa i friulani. Mvp Lawson con 24 punti

Appuntamento con la storia rimandato per la Gsa Udine. La formazione di coach Lino Lardo è stata costretta ad arrendersi dinanzi a una Segafredo Bologna decisamente in condizione migliore, arrivata in Friuli con la volontà di interrompere la striscia negativa e riprendere la corsa per il vertice del girone Est di serie A2. E così è accaduto. I tanti problemi che hanno attanagliato il team bianconero in settimana sono emersi nel corso della gara, soprattutto nella parte finale dove Lardo ha dovuto fare i conti con l’ennesimo infortunio, occorso a Stan Okoye, tra i migliori in campo fino a quel momento assieme al grande ex Allan Ray. Il titolo di Mvp finisce, quindi, sulle spalle di Kenny Lawson, autore di una prestazione eccezionale (24 punti). Eccezionale come la presenza del pubblico sugli spalti, che ha incitato il team friulano dal primo all’ultimo minuto. Ma qualcosa in campo non ha funzionato, troppi gli spazi lasciati a Lawson e compagni e tanti gli errori anche nei tiri liberi. Da qui ripartirà la preparazione della formazione bianconera, impegnata domenica a Verona contro la Scaligera.

Senza Vanuzzo, alle prese con problemi fisici per tutta la settimana, coach Lardo propone il quintetto formato da Nobile, Ray, Castelli, Okoye e Zacchetti. Mentre Ramagli opta per: Umeh, Lawson, Rosselli, Petrovic e Spissu. Pronti, via e Zacchetti (capitano per l’occasione) piazza i primi due punti dopo pochi secondi dall’inizio della gara. Anche Okoye scalda subito le mani, desideroso di cancellare le opache prestazioni delle ultime settimane. Dopo il vantaggio messo a punto dagli ospiti con gli americani Umeh e Lawson (7-8), Ray riporta subito avanti la formazione friulana con due tiri liberi e un tiro da due (9-8). In un minuto, però, Lawson realizza due canestri (9-12), la risposta arriva a 3’40” dal termine del primo periodo con Okoye che realizza una tripla da applausi (12-13). La Virtus, però, continua a spingere approfittando di qualche dormita della difesa bianconera e a 2’37” dalla fine della prima frazione si porta sul +5 (14-19). Gli emiliani continuano a punzecchiare con Michelori e Spizzichini e aumentano il distacco (17-24). Castelli, già andato a segno in precedenza, a un minuto e 58″ accorcia mettendo a segno un canestro da due e un tiro libero, Spizzichini riporta la Virtus a +9 (17-26). Ma proprio allo scadere Okoye centra la tripla che fissa il primo parziale sul 20-26. Nella seconda frazione il primo canestro porta la firma di Ferrari (22-26) a cui fa seguito quello di Pinton (24-26) che rimette in corsa la Gsa Udine. La tripla di Umeh non spaventa gli uomini di Lardo che replicano subito ancora con Pinton (27-29) dopo 5 minuti di gioco. E, dopo che Cuccarolo ha detto di no due volte agli attacchi bolognesi, Ray riporta in avanti i friulani con un canestro da tre (30-29). La partita improvvisamente si riaccende con il team di Ramagli nuovamente avanti grazie a Penna e Rosselli (30-33). A 3’21” dal termine del secondo periodo applausi per Ferrari che trova il canestro in un’azione molto complicata (32-33). Sul ribaltamento di fronte la Segafredo Bologna trova i tre punti con Lawson (32-36) a 2’12” dall’intervallo lungo e si porta sul +6 con i tiri liberi messi a segno da Penna (32-38) per fallo di Nobile. Ancora una tripla di Ray riavvicina i bianconeri (35-38), che però non sfruttano al meglio alcune occasioni, come invece capita a Umeh che trova il 35-40. A 12 secondi Castelli subisce fallo da Spizzichini, ma – per la prima volta in questa stagione – sbaglia entrambe le opportunità dalla lunetta. Nel finale la Gsa Udine guadagna il possesso (fallo di Spizzichini), ma non lo gestisce bene e conclude la prima fase dell’incontro a -5 (35-40). Il terzo periodo si apre con i due punti “schiacciati” di Okoye (37-40) e con la tripla di Ray che annulla temporaneamente il vantaggio Virtus (40-40). A 7’50” da posizione praticamente impossibile e con il corpo leggermente sbilanciato all’indietro Ray riporta avanti Udine con una tripla che infiamma il pubblico presente sugli spalti del palazzetto di Cividale (43-42). Immediata la replica di Umeh che non perdona (43-45). Da questo momento comincia una lotta serrata punto a punto con Castelli tra i protagonisti più lucidi. Al minuto 5’21” Okoye riporta il risultato in parità (50-50). Spissu prova a spezzare gli equilibri piazzando una tripla (50-53), ma il team di Lardo non si spaventa e replica prima con Traini (52-53), poi con Okoye che trasforma due liberi (54-53) e a 4’21” dal termine del periodo completa la rimonta con Zacchetti (56-53) e con Ray dalla lunetta (57-53). Il vantaggio viene però spezzato da Umeh e Michelori e a due minuti dalla fine l’Apu è costretta nuovamente a inseguire (57-60). Gli errori dalla lunetta di Okoye (tre tentativi falliti su tre) pesano come macigni, ma Truccolo rimedia prendendosi un altro fallo e trasformando i relativi liberi (59-60). A 10 secondi Rosselli sigla la tripla (59-63) che chiude il terzo periodo. L’ultima frazione si apre con la tripla di Umeh (59-65), che porta il personale dell’americano a 20 punti e il canestro di Rosselli (59-68). Massimo vantaggio per gli emiliani. Al minuto 8’57” il gioco si interrompe: Okoye in un tentativo di andare a canestro cade a terra rovisamente ed è costretto a uscire dal campo. Alla ripresa, Truccolo conquista un fallo e trasforma i due liberi (61-68). Ma le rotazioni corte odierne non favoriscono la formazione di casa che nel finale appare sempre meno lucida. Ne approfitta ancora una volta Bologna che allunga ulteriormente dopo tre minuti di gioco (61-74) sospinta da un sorprendente Penna che al minuto 6’26” porta il vantaggio degli ospiti a +15 (61-76). L’incontro è ormai segnato e la buona volontà di Truccolo & compagni serve solo per arginare un passivo che poteva essere ben più pesante. Finisce, quindi, 76-94 il settimo incontro della Gsa Udine in A2. Si può e si deve fare qualcosa di più, a cominciare da domenica prossima a Verona.

IL TABELLINO

GSA UDINE – SEGAFREDO BOLOGNA 76-94

(20-26, 35-40, 59-63)

GSA UDINE: Diop ne, Castelli 10 punti, Okoye 15, Zacchetti 4, Truccolo 13, Nobile, Cuccarolo, Traini 4, Pinton 5, Ferrari 8, Chiti ne, Ray 17. All. Lardo.

SEGAFREDO BOLOGNA: Spissu 11 punti, Umeh 22, Pajola, Spizzichini 2, Petrovic, Ndoja, Rosselli 15, Michelori 8, Oxilia, Penna 12, Lawson 24. All. Ramagli.

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