Gsa Udine, Braidotti: “Calo fisico, ma nessun rilassamento”

Gsa Udine, Braidotti: “Calo fisico, ma nessun rilassamento”

L’assistente di coach Lino Lardo sottolinea: “Ci sono alcuni elementi non in condizioni ottimali e dobbiamo ritrovare gli equilibri di gioco, che sono cambiati dopo l’arrivo di Porta e Di Giuliomaria”. Sabato sera al palaBenedetti arriverà Moncalieri: “Sarà una battaglia”

Ritrovare subito la retta via. E’ questo il must in casa Gsa Udine dopo il ko di domenica a Vicenza. La formazione di coach Lino Lardo è apparsa a tratti irriconoscibile per mancanza di lucidità in attacco ed eccessive distrazioni in difesa. A tre giornate dal termine della regular season, è necessario, dunque, che l’Apu ritrovi lo smalto e la brillantezza delle giornate migliori per presentarsi ai play-off, che prenderanno il via il primo maggio, al top. E di questo ne è convinto Cristian Braidotti, assistente di Lardo che ha spiegato il momento che sta attraversando la Gsa Udine a MondoUdinese.it.

Braidotti, partiamo dalla sconfitta di domenica. Per certi versi è stata la gara più negativa della stagione…

Sì, non è stata una bella partita. Abbiamo sempre inseguito, eravamo un po’ in difficoltà, probabilmente dal punto di vista fisico. Ma è giusto così, chi gioca meglio vince.

A fine gara coach Lardo era particolarmente arrabbiato. Ci può dire com’è andata poi negli spogliatoi?

Niente di particolare. Lino, essendo una persona intelligente, capisce che dopo una sconfitta e quando il gruppo è teso, è meglio non parlare, lasciare decantare, guardare la partita a video e fare le valutazioni “a freddo”. Abbiamo visto che non stiamo giocando bene, pensiamo che ciò sia dovuto principalmente a una questione fisica. Chiaro che ci è mancata un po’ di concentrazione e altre cose non hanno funzionato.. .però ci tengo a sottolineare che tutti stanno cercando di fare il loro meglio, sempre. Certe giornate storte capitano, ma non perchè la squadra si sta rilassando.

Questo è un aspetto senza dubbio importante. Il calo fisico, invece, è dovuto al fatto che in una stagione così costellata da infortuni, ci siano stati elementi che hanno dovuto fare gli straordinari? O anche che alcuni giocatori stanno rientrando dagli infortuni e non sono al top?

Davide Poltroneri, Mauro Pinton e Riccardo Truccolo stanno recuperando. C’è chi ha fatto gli straordinari e ha giocato un po’ di più… inoltre dobbiamo trovare dei nuovi equilibri, perchè abbiamo una squadra numerosa con tante opzioni, non sempre è così semplice ritrovare quell’equilibrio di gioco che avevamo prima dell’arrivo di due innesti importanti (Antonio Porta e Christian Di Giuliomaria, ndr). Per cui siamo in quella fase in cui dobbiamo migliorare dei dettagli. Stiamo lavorando bene in allenamento, quindi se tutto va come deve, per i play-off siamo pronti.

A livello di preparazione, per i play-off cambia qualcosa? O il lavoro è già stato impostato all’inizio?

E’ già stato fatto tutto prima. La fase di carico è terminata, adesso si lavora solo sulla rapidità. Si fanno allenamenti più intensi, ma più brevi per cercare di mantenere il livello di forma fino in fondo. Ovviamente c’è qualcuno che deve recuperare un po’ di forma, ma adesso stiamo riequilibrando tutto.

La regular season intanto sta terminando e voi vi siete giocati il “bonus” per essere certi di concludere la stagione al primo posto. Adesso avete l’obbligo, in un certo senso, di battere Moncalieri, Costa Volpino e Mortara…

Certo, però è meglio così, perchè siamo una di quelle squadre che messa al corde dà il meglio. Sono certo che non falliremo l’obiettivo, perchè i ragazzi ci tengono, così come lo staff, l’ambiente. Supereremo questo momento di difficoltà e ci presenteremo al meglio ai play-off. Anzi è proprio nelle situazioni difficili che le grandi squadre hanno la possibilità di dimostrare il loro valore.

Infine, parliamo del prossimo avversario: Moncalieri. All’andata avete affrontato i piemontesi da ultimi in classifica, ma adesso le cose sono leggermente cambiate…

Si tratta di una squadra che non vuole mollare, in lotta per la salvezza. Hanno vinto tre delle ultime cinque partite, ma lunedì hanno esonerato l’allenatore affidando la squadra al suo vice. Inoltre hanno preso Christian Villani dal Napoli, un numero 3-4 molto bravo. Sarà una battaglia, comunque noi ci teniamo a fare bene e a fare bella figura davanti a nostri tifosi. E soprattutto vogliamo dimostrare che la pallacanestro di qualche mese fa non è scomparsa, ma c’è ancora.

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