Gsa Udine, Ferrari: peccato per quell’ultimo quarto

Gsa Udine, Ferrari: peccato per quell’ultimo quarto

In casa bianconera si continua a parlare del ko di domenica con la Virtus Bologna: “Gli infortuni fanno parte del gioco, il rammarico maggiore è non essere riusciti a tenere il ritmo degli avversari fino alla fine”

Dieci minuti da dimenticare. Possibilmente in fretta, evitando strascichi. La sconfitta con la Virtus Bologna ha colpito al cuore la Gsa Udine, scesa in campo a Cividale non nelle migliori condizioni e costretta ad alzare bandiera bianca al termine di un match molto combattuto e rimasto in equilibrio fino al termine del terzo periodo. Poi l’infortunio occorso a Stan Okoye (ieri non si è allenato), che si è aggiunto a una situazione già complicata, e qualche errore difensivo di troppo hanno messo definitivamente l’Apu fuorigioco. Ma adesso bisogna guardare avanti, al prossimo impegno in programma domenica a Verona contro la Tezenis. Con un capitano in più nel motoreManuel Vanuzzo ieri si è regolarmente assieme ai compagni – e l’energia del gruppo, bisogna tornare a muovere la classifica. Partendo proprio dagli errori di tre giorni fa, come racconta a MondoUdinese.it Michele Ferrari.

Ferrari, la sconfitta con la Virtus porta con sè maggior rammarico per non esservi presentati al meglio della condizione o per non essere riusciti a reggere nell’ultimo quarto dopo una prestazione positiva?

Purtroppo gli infortuni fanno parte del gioco, quindi, resta il rammarico per quell’ultimo quarto, nel quale non siamo riusciti a tenere il loro ritmo e loro sono “scappati”, infliggendoci 20 punti di distacco, che forse non ci stavano… ma così è andata.

Vi siete lasciati alle spalle questo ko o ci state ancora riflettendo?

Ieri e anche oggi ci stiamo lavorando. Stiamo analizzando i motivi di questa sconfitta e da domani cominceremo a pensare alla prossima gara con Verona.

In generale, questa esperienza in A2 che cosa le sta regalando?

Sicuramente ritornare in A2 è molto bello, soprattutto tornarci con Udine. La promozione è stata molto emozionante. Poi ogni domenica abbiamo una grande cornice di pubblico e abbiamo l’occasione di confrontarci in palazzi di grande tradizione con squadre e giocatori di livello. Ciò che conta comunque è dare sempre il cento per cento per la squadra.

Lei è uno di quei giocatori di cui si parla meno, ma che risponde sempre presente quando viene chiamato in causa. L’ha dimostrato anche domenica con la Segafredo Bologna…

Il coach mi chiede sempre di scendere in campo determinato, mettere energia, dare una mano in difesa e sfruttare le occasioni che il campo mi offre. Un po’ quello che chiede a tutti i giocatori, dobbiamo essere bravi a mettere in pratica quello che ci chiede.

Tra tutte le formazioni affrontate, quale l’ha sorpresa maggiormente?

La Virtus è una squadra tosta, fisica, che gioca molto bene. Però mi ha sorpreso molto Roseto, non tanto per la partita contro di noi, più che altro per la classifica (gli abruzzesi sono primi a 12 punti, ndr) e per la loro guardia, Adam Smith, che è veramente forte.

C’è una partita che rigiocherebbe?

Forse la prima con Ravenna, sarebbe bello rigiocarla al completo in casa. E quella con Roseto, togliendo gli ultimi trenta secondi… (sorride, ndr).

A proposito di Okoye e Ray, come sta procedendo il loro inserimento?

Non hanno avuti problemi a inserirsi all’interno del gruppo. Per quanto riguarda il campo, devono ancora essere inseriti alla perfezione. Ray, in particolare, ogni tanto va fuori dai giochi, perchè il suo talento gli consente di farlo, però, secondo me, se riuscirà a stare maggiormente negli schemi, il suo talento sarà ancor più letale per gli avversari

Vi siete dati un obiettivo a “medio termine”?

No, noi affrontiamo partita dopo partita, cercando di raccogliere più punti possibile. L’obiettivo è la salvezza. Se a fine anno riuscissimo a essere in una posizione migliore, meglio.

E lei si è dato degli obiettivi personali?

Obiettivi personali non ne ho. Sono contento se la squadra va bene e ovviamente sono contento di giocare. Per il momento sono soddisfatto dei minuti che ho e di quello che sto facendo. Spero di continuare così.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy