Gsa Udine in emergenza, Lardo: nessun alibi, vogliamo vincere

Gsa Udine in emergenza, Lardo: nessun alibi, vogliamo vincere

Vigilia complicata per la formazione friulana, che domani alle 19.30 affronterà a Cividale la Virtus Bologna. Oltre a Vanuzzo, a rischio anche Castelli e Ray. Zacchetti, Cuccarolo e Nobile non al top, recuperato Pinton. Ma il tecnico ligure, grande ex del match, avverte: “Ci teniamo a portare a casa i due punti”

Gsa Udine in emergenza. Domani alle 19.30 (diretta tv su Sky Sport 3 HD) la Gsa Udine affronterà a Cividale la Segafredo Bologna con l’intento di dare continuità all’ottima prova offerta contro Chieti e battere la prima “grande” della stagione. I punti in classifica vedono Apu e Virtus appaiate a quota sei punti, ma il team di Alessandro Ramagli, oltre ad aver disputato una gara in meno (mercoledì sarà recuperato il sesto turno contro De Longhi Treviso), è considerato – dagli addetti ai lavori – tra i favoriti del girone Est di serie A2. Motivo in più che spinge la Gsa Udine a volere a tutti i costi i due punti. E tale sensazione è ancor più amplificata dalle parole di coach Lino Lardo, grande ex dell’incontro assieme ad Allan Ray e Gino Cuccarolo, che però non nasconde un po’ di preoccupazione per le condizioni non ottimali di alcuni suoi ragazzi.

Coach, possiamo dire che la gara di domani vale di più delle altre?

In realtà vale due punti come tutte. Però arriva una squadra che ha un passato glorioso, anche se adesso siamo ben lontani da quei fasti, e rimane il fascino di giocare contro la Virtus Bologna. E comunque ci saranno la diretta tv, una bella cornice di pubblico… chiaro, non è una partita come le altre, ma allo stesso tempo noi siamo concentrati a portare a casa i due punti.

Lei è uno degli ex della gara, assieme a Gino Cuccarolo e Allan Ray. Che ricordi ha dell’esperienza a Bologna, vissuta tra il 2009 e il 2011?

La mia era una Virtus “vera”, che era già un po’ in ridimensionamento, ma della gestione di Claudio Sabatini ho bellissimi ricordi. Ho vissuto due anni su una panchina sulla quale qualunque allenatore vorrebbe passare. Quando entri nella palestra di via dell’Arcoveggio, che è la casa Virtus, ti rendi conto di dove sei arrivato. Ci sono le gigantografie di Ginobili, di Messina, di Porelli,… Sono stati due anni buoni, ho lanciato anche qualche giovane, abbiamo disputato i play-off, ho conquistato una finale di Coppa Italia… E’ stata un’ottima esperienza.

Quest’anno la squadra di Ramagli è partita molto forte con tre vittorie, poi ha subito due battute d’arresto e l’ultima gara non è stata giocata. Vantaggio o svantaggio per voi?

Visto che, come noi, avevano qualche infortunato, questa pausa sicuramente le avrà fatto bene. Nonostante, poi, le ultime due sconfitte, la Virtus una delle favorite del campionato, siamo consapevoli che arriva una squadra di livello. Durante la stagione però ritengo importante giocare con costanza le partite, spero si siano un po’ arruginiti (sorride, ndr), ma penso anche che abbiano avuto il tempo di mettersi a posto. Li troveremo prontissimi.

In casa Virtus, l’americano Kenny Lawson sta facendo la differenza con 112 punti all’attivo su 5 gare giocate…

E’ un ottimo giocatore, ci eravamo avvicinati anche noi questa estate, avevamo timidamente chiesto informazioni su di lui… Sinceramente è un cestista di categoria superiore. L’anno scorso ha fatto l’A2, ma la Virtus l’ha preso probabilmente per andare in alto. E’ un giocatore completo, è un vero centro che può giocare sia dentro che fuori. Sta facendo molto bene. Purtroppo noi abbiamo il reparto lunghi non in grandissima salute… ma butteremo il cuore oltre l’ostacolo e cercheremo di fermarlo.

In settimana abbiamo conosciuto un suo ex giocatore ai tempi di Rieti, Guido Rosselli (leggi qui). Su di lui che cosa di può dire?

L’ho avuto molto giovane, ma è stato uno dei protagonisti della promozione di Rieti dall’A2 all’A1. E’ un giocatore molto versatile e intelligente. Ha un fisico da 3, però può giocare in quattro ruoli, può fare anche il play. Penso che, insieme a Michelori, sia il collante giusto per la Virtus, che è imbottita di giovani di talento e di due americani di tutto rispetto. Non dimentichiamoci di Michael Umeh, che è forse un lusso per l’A2.

Prima ha accennato ai problemi nel reparto lunghi, ma in generale come sta la Gsa Udine in questo momento?

Abbiamo passato momenti migliori… Questa settimana ci siamo allenati a ranghi ridotti, abbiamo parecchi problemi. Non dobbiamo fare del vittimismo, perchè affrontiamo una partita importante, come abbiamo detto, e ce la vogliamo gustare. Vogliamo lottare fino in fondo per portare a casa i due punti. Abbiamo tanti problemi. Pinton si è allenato negli ultimi due giorni, dopo quindici di stop. Abbiamo tutto il reparto lunghi fermo… E ieri abbiamo chiuso con Ray e Nobile che non hanno finito allenamento a causa di alcune botte. A questi si aggiunge Castelli che lamenta problemi alla caviglia. Ma ribadisco, preferisco vedere il bicchiere quasi pieno e dire che saremo pronti per domenica.

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