Gsa Udine, la spinta (e la voce) dei tifosi

Gsa Udine, la spinta (e la voce) dei tifosi

Entusiasmo e soddisfazione da parte degli oltre sessanta supporters presenti domenica a Orzinuovi. Un portavoce: “La squadra ha sempre avuto in mano la partita”. E ora ci si prepara per il confronto interno con la Fiorentina: all’andata si verificò un episodio curioso sugli spalti

La vittoria contro la rivale numero uno, il primato riconquistato, la forza di una tifoseria sempre vicina alla squadra: gli ingredienti di un grande weekend di sport ci sono tutti. In un cammino lungo, che culminerà a primavera con i play-off, la Gsa Udine sta legittimando il primo posto in classifica grazie soprattutto a una difesa ermetica, capace di mettere in crisi l’attacco di qualunque avversario. E’ successo anche domenica a Orzinuovi, dove Ferrari e compagni si sono ripresi una rivincita importante, che cancella il ko dell’andata e il precedente passo falso con Urania. E lo hanno fatto davanti a una sessantina (o forse più) di supporters bianconeri giunti da Udine per assistere al big-match.

“La squadra dimostrato di essere nettamente sul pezzo – ha raccontato a MondoUdinese.it Nicola Sala del Settore D -, tutta la settimana è stato ribadito che non sarebbe stata una partita decisiva, e così i ragazzi sono scesi in campo sereni. E non dimentichiamoci che mancavano Vanuzzo e Nobile. Eppure tutti hanno realizzato punteggi personali altissimi, basti pensare ai 22 di Michele Ferrari in 25 minuti con 6 realizzazioni su 6 ai liberi, o ai 20 di Riccardo Castelli e ai 19 di Gianluca Marchetti. Hanno sempre avuto in mano la partita. Poi con il passare dei minuti il distacco si è dilatato e quando è stato raggiunto il punteggio di +15, che era il secondo obiettivo della gara, si è visto che gli avversari non riuscivano più a contenerli. Ci siamo riscattati alla grande dopo il ko di Milano, è arrivato un segnale importante. Ovviamente la fase “calda” sarà quella dei play-off, ma tutti i tifosi che domenica erano a Orzi si sono davvero divertiti”.

E domenica ci si attende un’altra prestazione importante contro la Fiorentina Basket, quartultima nel girone B con 12 punti, nella sfida che si giocherà al palaBenedetti alle 18. Tra l’altro c’è un aneddoto curioso che riguarda la tifoseria bianconera, accaduto proprio nella gara di andata a Firenze. “Si giocava di sabato sera, eravamo oltre una trentina – racconta Sala -. A un certo punto ci siamo accorti che l’inno di Mameli non partiva e allora abbiamo deciso di intonarlo noi. Abbiamo coinvolto anche i pochi spettatori presenti e gli arbitri non hanno fischiato l’inizio della partita fino a quando non abbiamo terminato di cantare. E’ stato un episodio piuttosto unico, molto apprezzato”.

(foto ZAMOLO)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy