Gsa Udine, Lardo: “Dobbiamo ritrovare il cuore e… qualcos’altro”

Gsa Udine, Lardo: “Dobbiamo ritrovare il cuore e… qualcos’altro”

Il tecnico bianconero molto amareggiato per la sconfitta interna con la Tezenis Verona: “Gli scaligeri ci hanno insegnato come si affrontano certe partite”

La delusione è forte, così come la consapevolezza che la Tezenis Verona è più di un gradino sopra l’attuale Gsa Udine. Come sempre è molto equilibrata l’analisi post-partita di coach Lino Lardo: “Questa partita rispecchia esattamente il momento attuale delle due squadre. Il Verona è in crescita e sta dimostrando di essere un grande team. Noi, invece, abbiamo molti limiti a livello fisico, diversi elementi non sono in condizione ottimale. Verona ha dimostrato come si giocano queste partite, nelle quali la posta in palio è molto alta. Loro sono stati molto bravi, a non mollare mai, questo è quello che la mia squadra deve imparare. All’inizio abbiamo subito otto punti senza contrastare gli avversari, questo è un atteggiamento che non voglio rivedere. Devo stimolare i miei giocatori a mettere giù il sedere e dare il massimo”. Alla fine del match, il Settore D, fulcro del tifo bianconero, ha intonato il coro: “Solo col cuore, si vince solo il cuore“. Ma c’è un problema di questo tipo nello spogliatoio friulano? Lardo ha risposto così: “Il cuore o ce l’hai o non ce l’hai. Se ogni settimana ci sono 2mila persone che vengono qui a Cividale, vuole dire che la squadra riesce a trasmettere anche altri valori oltre a quello sportivo. Pensiamo per esempio alla vittoria con Roseto, dove la squadra è uscita tra gli applausi convinti dei suoi sostenitori. Questa è una squadra che trasmette valori, spirito di sacrificio. Ora ci manca un po’ quella fiducia, i miei ragazzi la devono ritrovare o gliela tira fuori io. Bisogna ri-tirarlo fuori il cuore. E anche qualcos’altro…“.

Il collega Luca Dalmonte esprime così il suo giudizio: “Sono soddisfatto. Mi è piaciuto l’impatto alla Tezenis Verona Luca Dalmontegara. Sicuramente ci hanno facilitato le condizioni non perfette di Ray, così come l’indisponibilità di Zacchetti che ha bloccato le loro rotazioni dei lunghi. Ma noi ci siamo espressi al meglio, affrontando nel modo giusto un avversario che giocava in casa, con le sue motivazioni, con un bagaglio offensivo di un certo tipo. Sono veramente soddisfatto di come affrontato questo impegno. Classifica? Non la guardo. Dovremo essere bravi da qui alla fine a limitare le difficoltà e crearle ai prossimi avversari. Rinnovo? Mi fanno piacere le parole del presidente dette in settimana, ma per il momento non ci penso”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy