Gsa Udine by night, Lardo chiede concentrazione

Gsa Udine by night, Lardo chiede concentrazione

Questa sera alle 21 la formazione friulana sarà impegnata al palaBenedetti per il turno infrasettimanale contro la Broetto Virtus Padova. Il coach: “I risultati di domenica confermano che nessuna gara è facile”. Recuperato Truccolo, ancora out Poltroneri

Si accendono le luci al palaBenedetti. Per la prima volta, infatti, la Gsa Udine scenderà in campo in casa alle 21 per il turno infrasettimanale della ventiduesima giornata di serie B. Reduci dall’importante vittoria esterna a Crema, i ragazzi di coach Lino Lardo affronteranno questa sera la Broetto Virtus Padova con un solo obiettivo: mantenere la vetta del girone B. Buone notizie, intanto, giungono dall’infermeria: Riccardo Truccolo ha smaltito l’infortunio e sarà a disposizione. Anche Manuel Vanuzzo si sta lasciando alle spalle i problemi fisici che lo stanno condizionando da un mese, mentre per Davide Poltroneri i tempi di recupero restano incerti. Intanto le new entry Christian Di Giuliomaria e Antonio Porta hanno già cominciato a fare la differenza, portando esperienza e punti a una squadra già dall’inizio costruita per vincere. Ma in questo momento la concentrazione deve restare alta, come ha spiegato a MondoUdinese.it coach Lardo, il valore aggiunto della Gsa con la serie A nel suo Dna.

Coach, quella con Padova è la classica gara da vincere a tutti i costi, ma sappiamo anche questo tipo di partite possono nascondere insidie…

Questo torneo sta dimostrando che bisogna sempre essere concentrati. Abbiamo visto anche i risultati dell’ultima giornata, nella quale Bergamo ha perso in casa con Lecco e Orzinuovi ha faticato tantissimo a Firenze e noi a Crema, che comunque si conferma una squadra di buon livello. Ci sarà sempre la massima attenzione, anche perchè Padova arriva da quattro vittorie consecutive. E’ in un periodo positivo, noi non possiamo permetterci di non essere pronti, ma sono contento che la mia squadra è sempre concentrata. Saremo attenti e lucidi per portare a casa la vittoria, consapevoli che ci vorranno quaranta minuti di grande intensità.

Nelle ultime gare ha sempre dovuto rinunciare a qualche giocatore a causa di infortuni. Truccolo, Vanuzzo e Poltroneri come stanno? E chi può recuperare per la sfida con Padova?

E’ stato un periodo nel quale abbiamo avuto un po’ di difficoltà ad allenarci al completo. Abbiamo inserito due giocatori di livello e c’è stato un po’ di “assestamento”, ma con i risultati comunque siamo andati sempre bene. Truccolo sicuramente sarà nei dieci, ha svolto tutta la riabilitazione, pensiamo che possa mettere piede in campo. Mentre Poltroneri avrà un turno di riposo perchè gli si è rigonfiato il ginocchio, attendiamo altri accertamenti, speriamo non sia nulla di grave. Vanuzzo, invece, è sulla via del completo recupero, anche domenica a Crema ha disputato una buona parte di partita.

Adesso ci stiamo avvicinando alla fase-clou del campionato e da inizio stagione si dice che le squadre dei quattro gironi ragionino in funzione dei play-off. A che punto è la Gsa Udine?

Si può vedere che è una squadra che sta bene, che è un buon gruppo, che lavora bene e io, da allenatore, vedo ampi margini di miglioramento. Come dicevo prima, abbiamo avuto degli intoppi, purtroppo non abbiamo quasi mai avuto il gruppo al completo, ma è anche vero che abbiamo una rosa che ci ha consentito di sopperire alle assenze. Siamo a un buon punto, adesso c’è il rush finale. Purtroppo non possiamo ancora programmare bene in vista dei play-off, la nostra classifica ci dice che dobbiamo essere concentrati e guardare al presente per conservare il primo posto che ci consentirebbe di avere un bel vantaggio nella prossima fase. E’ chiaro che guardiamo al futuro, ma restiamo concentrati sul presente, pensando sempre a partita per partita. Senza trascurare il fatto che il recupero degli infortunati e l’inserimento di Di Giuliomaria e Porta saranno fondamentali per il prossimo futuro.

Proprio con gli innesti del centro romano e del play argentino, tutti sono concordi nel ritenere che la Gsa Udine sia la squadra più forte del girone…

Sulla carta e con le figurine e con i nomi non si fa niente. Questo è un gioco di squadra e sono orgoglioso di allenare questi ragazzi. Come in tutte le squadre ci possono essere dei momenti difficili, ma il carattere, la serietà e l’impegno che i ragazzi mettono ogni settimana in tutti gli allenamenti ci permette di essere dove siamo. Però c’è ancora strada da fare. Dobbiamo dimostrare di squadra, ognuno deve mettersi al servizio del gruppo. Forse ora arriva il momento più difficile, nel quale ognuno deve mettere da parte qualcosina di suo per lavorare per la squadra. Sono fiducioso perchè le risposte sono positive.

Infine, usciamo per un attimo dalla serie B e saliamo in A1… Questa è una settimana importante per la pallacanestro italiana visto che venerdì a domenica al Forum di Assago si disputeranno le Final Eight. E’ l’attuale capolista Milano la favorita?

Tocchi un argomento che a me sta un po’ a cuore… Non tanto tempo fa ho disputato una finale di Coppa Italia contro Siena quando allenavo la Virtus Bologna (era il 21 febbraio 2010 e Montepaschi si impose per 83-75, ndr). E’ un bel momento per il basket italiano, visto che si incrociano le squadre migliori del campionato. E’ una bella manifestazione, negli ultimi anni tutti pensano che Milano possa essere la favorita, ma poi ci sono sempre dei colpi di scena o delle battute a vuoto proprio di Milano. Credo però che le avversarie si presentino in condizione di difficoltà per via dei molti infortuni, soprattutto Reggio Emilia non sarà al top. Poi Milano con gli ultimi innesti, quali Esteban Batista, Mantas Kalnietis e Rakim Sanders che vanno a rimpolpare una rosa già importante. Però darei un occhio anche alla Dinamo Sassari, che sta facendo un campionato un po’ deludente e potrebbe essere la sorpresa di queste Final Eight.

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