Gsa Udine, Micalich esulta: “Il Carnera è patrimonio di tutti”

Gsa Udine, Micalich esulta: “Il Carnera è patrimonio di tutti”

Il general manager bianconero, presente al sopralluogo di questa mattina, ha annunciato: “Lunedì presenteremo la campagna abbonamenti”

Ha vissuto in prima linea tutte le vicende che hanno “ingessato” la rinascita del Carnera. Ma oggi finalmente può sorridere, guardando l’opera finalmente completa. Davide Micalich, general manager della Gsa Udine e presidente del Comitato organizzatore delle Finali Under 18 maschili che prenderanno il via sabato e dei Mondiali U19 femminili in programma dal 22 al 30 luglio, ha raccontato le sue prime sensazioni a MUD.

Micalich, la riapertura del Carnera è stata faticosa come una scalata sull’Everest, ma finalmente siamo arrivati in cima…Pala Carnera

Sì, io ho tre figli ma da oggi ne ho quattro (ride, ndr). Ce l’abbiamo fatta. Per certi versi è stata una vicenda un po’ paradossale, però ultimamente tutti hanno preso un gran ritmo e sono stati bravi a completare l’opera. Abbiamo criticato spesso, e giustamente, la macchina amministrativa che non andava avanti, ma nell’ultimo periodo è stata data un’accelerata decisiva. Ringrazio, quindi, gli assessori ma anche tutti gli uffici di palazzo d’Aronco che hanno dato grande disponibilità. Probabilmente se non avessimo avuto questi eventi (le Finali U18 maschili e i Mondiali U19 femminili, ndr) e una Gsa Udine che va così bene, il palazzo non lo avremmo mai riaperto. E adesso la città ha di nuovo il suo palasport, la sua casa del basket. Sento già discussioni sulla grandezza (per l’A1 saranno considerati idonee solo le strutture con almeno 5mial posti, ndr), ma intanto entriamo e poi vedremo.

Sabato cominciano le Finali U18. Possiamo considerarle un’ulteriore “molla” servita per velocizzare le operazioni?

Noi non eravamo candidati per ospitare l’evento, ci siamo concentrati sui Mondiali U19 femminili di luglio. Quando Latina ha palesato molte difficoltà ad ospitare le finali il presidente della Fip Giovanni Petrucci me le ha affidate. All’inizio ho temuto che non riuscissimo a organizzarle, ma poi ho pensato che potevano essere un’occasione fantastica per mettere un po’ di pepe sulla macchina e accelerare i tempi. Ne ho parlato con l’assessore Scalettaris che ha colto al volo l’opportunità ed è partita una corsa contro il tempo. Innanzitutto offriremo un grande spettacolo alla città, ci sarà una grande seguito, abbiamo riempito gli alberghi, vedremo un grande basket. E poi è servito per dare l’ultima spinta. Abbiamo lavorato giorno e notte, facendo gioco di squadra. Ora vedere il palazzetto così bello è una soddisfazione per tutti.

Riaperto il Carnera, è possibile sapere quando prenderà il via la campagna abbonamenti della Gsa Udine?

Lunedì ci sarà la presentazione e qualche giorno dopo si aprirà la campagna tesseramenti. Siamo di fronte a un momento importante, un momento storico. Era troppo tempo che era chiuso. Abbiamo fatto qualcosa di grande non per noi, ma per la città. Chi la dura la vince. Ce l’abbiamo fatta, questo è un successo di tutta la nostra comunità. Adesso l’impegno mio, del presidente Alessandro Pedone e del coach Lino Lardo sarà quello di riempire il palazzo e di vincere tante partite.

Infine, sempre sul fronte Gsa, come si colloca l’acquisto di Tommaso Raspino, ufficializzato nei giorni scorsi?

E’ un buon giocatore. Noi avevamo bisogno di mettere un tassello, di avere un punto fermo. In questo momento abbiamo tante trattative imbastite, abbiamo pronti “piani A”, “piani B” e “piani C”. Raspino era richiesto anche da altre società e, prima che ce lo portassero via, abbiamo deciso di procedere. Volevamo un 3 italiano per poi sistemare l’americano laddove serva. Stiamo seguendo alcuni giocatori Usa guardie, abbiamo anche sotto osservazioni alcuni 4 e qualche pivot, perchè non si sa mai. In questo weekend ne sapremo di più perchè tutti i procuratori saranno a Udine per le Finali U18. Abbiamo già fissato una serie di appuntamenti.

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