Gsa Udine, semaforo rosso a Ravenna

Gsa Udine, semaforo rosso a Ravenna

I bianconeri cadono nuovamente dinanzi al team di Martino che si impone al Pala de Andrè per 80-73. Mvp dell’incontro Okoye con 22 punti. Ancora un infortunio per Truccolo

Si è fermata a Ravenna la corsa della Gsa Udine. Dopo i successi con Treviso e Fortitudo Bologna, questa sera i bianconeri sono incappati in una sconfitta al Pala de Andrè per 80-73, al termine di una prestazione che ha confermato le percentuali devastanti dei romagnoli (10/18 nei tiri da tre) e ha evidenziato alcune lacune del team di coach Lino Lardo già emerse in altre gare. Troppi gli spazi concessi a Sabatini & compagni e troppa poca la lucidità sotto canestro, soprattutto per quanto riguarda la stella della squadra, Allan Ray, che ha chiuso il match con soli 4 punti. Ventidue, invece, quelli messi a segno da Stan Okoye che, per l’ennesima volta, viene eletto come Mvp dell’incontro. Buone anche le prestazioni di Gino Cuccarolo – prezioso nei rimbalzi – e Mauro Pinton, che ha il merito di aver tenuto in piedi la gara dopo il -28 registrato nel terzo periodo. La nota più sconfortante, invece, arriva da Riccardo Truccolo, costretto a uscire dal campo nella ripresa per un infortunio che è apparso fin da subito abbastanza serio (tendine d’Achille?). Al termine del match in Romagna rimane il rammarico di aver interrotto una striscia positiva che poteva proiettare i friulani tra le prime otto del girone Est di serie A2. Ora, però, la Gsa Udine ha a disposizione due “bonus”: domenica prossima e quella successiva, infatti, giocherà a Cividale rispettivamente contro Piacenza e Forlì ed è proprio tra le mura amiche che dovrà proseguire il cammino-salvezza, cercando i primi punti del girone di ritorno.

Ancora costretto a rinunciare agli infortunati Manuel Vanuzzo e Riccardo Castelli, coach Lardo ha recuperato in extremis Cuccarolo, che in settimana non si è allenato per problemi influenzali. Ecco, dunque, il quintetto di partenza: Traini, Ray, Okoye, Ferrari e Zacchetti. Coach Antimo Martino, invece, risponde con: Tambone, Marks, Sgorbati, Masciadri e Smith. Prima del fischio di inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento per ricordare Sergio Sarangoni, pioniere del basket ravennate. Partenza decisa per Ravenna che dopo 50 secondi si porta sul +5 grazie al canestro da due punti di Marks e alla tripla di Masciadri (5-0). A rompere il ghiacchio per gli ospiti ci pensa Okoye dopo un minuto e 6 secondi di gioco (5-2), ma Masciadri ristabilisce subito dopo le distanze (7-2). Dopo un altro canestro di Okoye (7-4), Ravenna beneficia di due tiri liberi con rimessa per fallo antisportivo di Zacchetti. Sgorbati dalla lunetta non sbaglia e riporta i romagnoli a +5 (9-4). Lo stesso Zacchetti riapre la gara (9-6) e Ray per la prima volta azzera le distanze con una tripla (9-9) a meno 4 minuti e 34 dalla fine del periodo. Immediata la replica di Smith (11-9), mentre Udine spreca prima con Okoye (da tre) e poi con Ray. Lardo manda in campo Cuccarolo e Pinton per Zacchetti e Ray, mentre Martino richiama Tambone e Smith per Sabatini e Chiumenti. Proprio quest’ultimo a 2 minuti e 28 dal termine riporta Ravenna a +4 (13-9). Ferrari tiene a galla l’Apu (13-11) ma Sgorbati pesca il jolly (16-11). Cuccarolo e Traini ristabiliscono la parità, mentre Gatto e Nobile raccolgono i primi secondi sul parquet. A 33 secondi dalla sirena, Pinton porta per la prima volta in vantaggio i friulani (18-19), ma nove secondi dopo Sabatini azzera la prodezza dell’ex Treviso e chiude la prima frazione sul 21-19. Il secondo periodo vede i friulani avanti con Cuccarolo e Okoye dopo soli 49 secondi (21-23). Ma da questo momento c’è solo una squadra in campo: Ravenna. Sabatini e Chiumenti dominano e portano il vantaggio romagnolo a +12 a metà periodo (35-23). Cuccarolo ferma l’emorragia bianconera (35-25), ma Ravenna dimostra di avere un “killer instict” sotto canestro devastante. A tre minuti dall’intervallo lungo, dopo gli intervalli in sequenza di Ray e Zacchetti, Masciadri firma il +14 (41-27). Zacchetti tampona (41-29), ma prima Raschi e poi Masciadri aumentano ulteriormente il distacco (45-29). Nei secondi finali Okoye (2 su 2) e Ray (1 su 2) fissano il parziale sul 45-32. Il terzo periodo è ancora dominato dai padroni di casa: Sgorbati realizza 5 punti in trenta secondi e porta i suoi sul +18 (50-32). Ma il massimo vantaggio lo firma Tambone dopo due minuti e un secondo di gioco (54-34) bravo a sfruttare un rimbalzo offensivo. Ed è ancora il giovane Tambone a punire i friulani – dopo un canestro di Okoye – con una tripla da applausi (57-36). La Gsa Udine sembra completamente in confusione: Ferrari perde palla favorendo l’incursione di Sabatini che non sbaglia (59-36). Smith (due punti) e Masciadri (tripla) ipotecano la vittoria a metà periodo (64-36). La tripla di Pinton dopo 6 minuti e 8 secondi di gioco riapre le speranze dei bianconeri (64-39), che però si ritrovano subito dopo senza Truccolo costretto a uscire per infortunio. A 2 minuti e 49 secondi dal termine del quarto, Masciadri commette fallo su Okoye che trasforma due dei tre liberi a disposizione (64-41). Un altro libero di Okoye e un rimbalzo offensivo di Cuccarolo riportano il team di Lardo a meno 20 (64-44) a 40 secondi dalla fine del terzo periodo. Prima della sirena Okoye subisce fallo da Chiumenti e si porta in lunetta: 2/2 e si va alla sirena sul 64-46. L’ultima frazione si apre con un altro canestro di Cuccarolo (64-48), che dopo 2 minuti e 42 secondi di gioco ridimensiona ulteriormente lo svantaggio (66-52). E Pinton prosegue l’opera con una tripla che riavvicina i friulani (66-55). Ma all’Apu manca il colpo del ko, che invece trova Ravenna con Masciadri (69-55). Ravenna si limita ad amministrare, mentre Udine non riesce più a colmare il vuoto. Da segnalare nei minuti finali la tripla di Okoye (74-61), ma i numeri dei romagnoli sono da “Top Ten” con Masciadri e Sabatini autentici cecchini. A un minuto e mezzo dal termine della gara Okoye firma il 78-67, ma non basta. Come non è sufficiente il canestro nei secondi finali di Diop (77-71) per riaprire una gara persa nella fase centrale. 80-73 il punteggio finale, con molto rammarico.

(foto: ZAMOLO)

 

IL TABELLINO

ORASì RAVENNA – GSA UDINE 80-73

(21-19, 45-32, 64-46)

ORASÌ RAVENNA: Smith 12 punti, Scaccabarozzi ne, Sgorbati 10, Chiumenti 8, Marks 4, Raschi 6, Masciadri 15, Tambone 9, Crusca 1, Seck ne, Sabatini 15. All. Martino.

GSA UDINE: Diop 2 punti, Gatto, Okoye 22, Zacchetti 4, Truccolo, Nobile, Cuccarolo 12, Traini 5, Pinton 13, Ferrari 9, Chiti ne, Ray 4. All. Lardo.

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