Una spettacolare Gsa Udine affonda gli Sharks Roseto

Una spettacolare Gsa Udine affonda gli Sharks Roseto

Al termine di una gara combattuta e ricca di magia, l’Apu conquista il terzo successo consecutivo e vola a 20 punti in classifica. Mvp dell’incontro Ray con 30 punti

Benvenuti in un’altra dimensione. La Gsa Udine regala ai propri il secondo successo consecutivo interno, al termine di una prova di grande intensità e ricca di spunti degni di nota. Trainati dal solito Allan Ray, autore di 30 punti che gli valgono il titolo di Mvp del match, ma anche da un incontenibile Andrea Traini, determinante soprattutto nel finale, i bianconeri hanno saputo tenere a bada gli Sharks Roseto con semplicità a tratti disarmante, sfiorando in alcuni momenti i 20 punti di vantaggio. Le rotazioni corte si sono fatte sentire solo nel finale, durante il quale Udine ha concesso qualcosina di troppo agli abruzzesi, senza però mai soccombere. Applausi, dunque, per questa Gsa che vince, convince ed entusiasma la folla sempre più numerosa al palasport di Cividale. E con 20 punti la classifica diventa ancora più piacevole.

In attesa dell’arrivo del nuovo acquisto Abdel Fall, giunto dalla Fiat Torino alla quale è stato girato Gino Cuccarolo, Lardo ha recuperato due importanti elementi per la sfida con Roseto – Manuel Vanuzzo e Riccardo Castelli – mentre è costretto a rinunciare a Mauro Pinton (problemi a una mano) che comunque siede in panchina con i compagni. Ecco, dunque, il quintetto di partenza del team bianconero: Nobile, Ray, Ferrari, Okoye, Zacchetti. Questa, invece, la formzione di partenza di Roseto: Casagrande, Mei, Smith, Sherrod, Amoroso. Ci sono voluti un minuto e mezzo di gioco per sbloccare l’incontro: ci ha pensato Ferrari trasformando uno dei due liberi a disposizione (1-0). La risposta di Roseto non si attendere con Amoroso che piazza la prima tripla dell’incontro dopo 2 minuti e 45 secondi di gioco (1-3). Pareggia i conti Zacchetti su assist di Nobile (3-3) e dopo tre minuti arriva il primo canestro di Smith (3-5). Da questo momento comincia una rincorsa punto su punto, con le due formazioni che hanno in Ferrari e Amoroso gli scorer più prolifici. La tripla di Casagrande a un minuto e 27 secondi prova a spezzare la gara (13-15), ma la risposta di Ray non si fa attendere (16-15). A 54 secondi dalla prima sirena Lardo inserisce Castelli, assente da circa due mesi. Intanto Roseto beneficia di due liberi per fallo di Ray su Casagrande che ne trasforma uno su due (16-16). Radonjic fissa il primo parziale sul (17-18). Il secondo periodo si apre con la schiacciata di Okoye (19-18). Ma il primo distacco bianconero si realizza dopo due minuti e 6 secondi di gioco con la tripla di Castelli, che fa seguito alla bomba di Traini, che fissa il vantaggio friulano sul +5 (25-20). Un minuto dopo Ray aumenta ulteriormente le distanze (27-20) e Traini, autore di un contropiede eccezionale, a 5 minuti e 57 dall’intervallo lungo realizza il +9 (29-20). Con Diop addirittura si arriva alla doppia cifra a 4 minuti e 40 secondi dal termine del secondo periodo (32-22). A questo punto emerge il “fattore Usa” di entrambe le formazioni: Smith da una parte e Ray dall’altra centrano canestri importanti con la Gsa Udine, che comunque mantiene il +10 sugli abruzzesi. A 2 minuti e 30 secondi dal termine l’Apu incanta la folla con tre azioni consecutive (prive però di canestri) degne di un match di categoria superiore, con Okoye e Ray protagonisti. Nel finale di periodo Roseto si riavvicina grazie a una tripla velenosa di Mei (36-30). Ma a 59 secondi Ray ribatte con un’altra bomba (39-30). I liberi di Amoroso (fallo di Diop) a 17 secondi dalla fine fissano il secondo parziale sul 39-32. Nel terzo periodo la Gsa Udine rompe il ghiacco con Ferrari (41-32) che dopo un minuto e 10 secondi di gioco porta il vantaggio a +12 (45-32). Roseto è troppo “timida” e fallisce con Casagrande (dalla lunetta) la possibilità di avvicinarsi. A “castigarla” ci pensa Okoye dopo 3 minuti e 34 di gioco (49-35). A metà periodo l’ennesimo recupero di Traini si trasforma in un assist per Ray che non sbaglia (51-35). La Gsa Udine sembra incontenibile. La tripla di Ray a 4 minuti dalla fine del periodo inchioda definitivamente gli avversari (54-35). Successivamente l’Apu toglie il piede dall’acceleratore senza rischiare troppo e chiude la terza frazione sul 58-45. La quarta frazione si apre con il canestro di Ferrari (60-45). La Gsa Udine continua a spingere e Roseto, che ha solo in Smith un cecchino infallibile, fatica a replicare. Nel finale le energie cominciano a scarseggiare e l’Apu concede qualche metro di troppo a Roseto che si riavvicina, ma senza impensierire più di tanto (68-56 a 3 minuti e 30 dal termine del match). Almeno fino a 2 minuti e 21 secondi quando la tripla di Amoroso (68-61) costringe Lardo a richiamare i suoi per arginare lo sbandamento degli ultimi istanti. Ma a un minuto e 31 secondi dalla fine piazza una tripla che riapre definitivamente i giochi (68-64). Subito dopo è il numero 25 della Gsa che infiamma il palazzetto con un canestro da tre punti (71-64). A un minuto e 11 secondi Roseto beneficia di due liberi: Sherrod sbaglia il primo, ma non il secondo (71-65). Subito dopo Casagrande commentte il quarto fallo consegnando la rimessa ai friulani. A 40 secondi dalla fine, allo scadere dei 24 secondi, Traini piazza una tripla dal fondo che risveglia l’orgoglio friulano del palaRubini. Smith dalla lunetta riavvicina gli abruzzesi (74-67), ma a 17 secondi dalla fine della gara ancora l’indemoniato Traini scarica la bomba (77-67) e fissa successivamente il finale sul 79-67.

 

IL TABELLINO

GSA UDINE – SHARKS ROSETO 79-67

(17-18, 39-32, 58-45)

GSA UDINE: Diop 5 punti, Castelli 4, Gatto ne, Okoye 8, Zacchetti 4, Nobile, Traini 13, Pinton ne, Ferrari 15, Vanuzzo ne, Chiti, Ray 30. All. Lardo.

SHARKS ROSETO: Smith 25 punti, Cantarini ne, Fulltz ne, D’Eustachio ne, Radonijc 4, Fattori, Mariani, Mei 3, Casagrande 7, Amoroso 17, Sherrod 11. All. Di Paolantonio.

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