Gsa Udine, Zacchetti attende i play-off: inizia un altro torneo

Gsa Udine, Zacchetti attende i play-off: inizia un altro torneo

Il numero 7 della formazione friulana è pronto per la fase più importante della stagione: “C’è la giusta tensione per l’unico obiettivo al quale aspiro: vincere il campionato con questa maglia”. Intanto sabato a Mortara si gioca l’ultima gara “regolare”: “Può nascondere più di qualche insidia, dobbiamo farci trovare pronti”

Una prestazione da incorniciare e la voglia di dimostrare che c’è ancora molto da dare. Domenica pomeriggio Joel Zacchetti è stato uno degli assoluti protagonisti della vittoria contro Costa Volpino, risultando l’Mvp con 18 punti. Proprio il centro classe ’82, originario di Casorate Primo (in provincia di Pavia) attende con ansia l’inizio dei play-off, che prenderanno il via il primo maggio. Nel frattempo c’è l’ultimo impegno della regular season da non fallire per mantenere il primato del girone B di serie B: sabato alle 18, infatti, i bianconeri saranno di scena a Mortara, già retrocessa ma non per questo meno “pericolosa”, come sottolinea Zacchetti a MondoUdinese.it.

Zacchetti, partiamo dalla sua prestazione contro Costa Volpino. Oltre a essere risultato l’Mvp con 18 punti, ha anche dimostrato concentrazione e concretezza per tutti i 40 minuti…

Esatto, comunque l’importante era vincere e ci siamo riusciti. Per quanto mi riguarda, sono contento della prestazione, ma lo sono ancor di più per il risultato finale.

Quello che abbiamo visto domenica è il “vero” Zacchetti?

Beh, si può sempre fare meglio, comunque sì, sono soddisfatto della prestazione.

Si è trattato di un match giocato punto a punto, possiamo considerarlo un buon “allenamento mentale” in vista dei play-off?

Sì, abbiamo affrontato una squadra ostica. Costa Volpino ha tenuto duro fino alla fine, nonostante negli ultimi minuti Zampolli sia stato costretto a fermarsi per, credo, una contrattura. Comunque si tratta di una bella squadra, hanno dimostrato che c’è un buon livello in questo campionato.

Un campionato più o meno competitivo rispetto lo scorso anno?

A inizio stagione, vincendo le gare con larghissimo scarto, sembrava un torneo un po’ così… Mentre nel girone di ritorno sono migliorate tutte le squadre. Infatti tante partite abbiamo dovuto giocarle fino alla fine.

Sabato sera vi aspetta l’ultima gara della regular season contro Mortara, che non ha più nulla da chiedere a questo campionato. Una partita di questo tipo può comunque rappresentare un’insidia, sotto il profilo motivazionale?

Sicuramente. Dobbiamo scendere in campo concentrati, come abbiamo fatto domenica scorsa. Vogliamo strappare i due punti, ma sappiamo che, anche se loro non hanno più obiettivi, non sarà facile.

Se non “fate scherzi”, il prossimo avversario nei play-off sarà Padova, una squadra che è stata tra le protagoniste del girone di ritorno…

Ultimamente hanno fatto vedere che sono una squadra. Anche a Udine hanno disputato una buona prestazione. Rispetto al girone di andata hanno vinto molte gare, meritandosi l’ottavo posto finale. E’ una buona squadra, concreta. Si sono lasciati alle spalle squadre come Rimadesio, che sembravano avere qualcosa in più. Di sicuro non ci aspettano partite semplici.

Lei è uno dei pochi, assieme a Poltroneri, a poter fare un raffronto tra lo scorso campionato della Gsa e quello attuale. Differenze? Analogie?

La differenza è che quest’anno siamo molto più concreti dell’anno scorso. I play-off però sono di fatto un campionato a sè, dobbiamo giocare partita per partita.

Lei non lascia mai trasparire emozioni, ma adesso comincia ad avvertire un po’ di “tensione”, visto che vi state affacciando alla fase più importante della stagione?

E’ vero che tendenzialmente rimango “freddo”, ma adesso comincio a sentirla quella tensione. Ed è giusto che ci sia. Poi ovviamente bisogna cercare di controllarla.

Sta già cominciando a pensare al futuro?

No, aspetto i play-off con ansia.

Allora, per restare in tempo, lanciamo un pronostico: tra Udine, Orzinuovi e Bergamo chi è la più forte?

Ti dico noi, perchè spero che sia così. Comunque sia Orzi che Bergamo sono ottime squadre, ben costruite, che giocano bene e hanno giocatori di esperienza, anche se personalmente mi hanno impressionato maggiormente i bergamaschi.

Infine, si è dato un obiettivo personale per il finale di stagione?

Vincere il campionato con la Gsa. Non mi interessano i numeri o le statistiche. Sono rimasto qua, voglio rimanere per vincere il campionato con la Gsa.

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