Gsa, Vanuzzo: ora tre sfide decisive

Gsa, Vanuzzo: ora tre sfide decisive

Il capitano della formazione bianconera non sottovaluta i prossimi avversari: “All’andata Pavia ha dimostrato di poterci mettere in difficoltà”. E sulla crescita della squadra sottolinea: “Grande lavoro compiuto da Truccolo e Marchetti”

Gennaio mese freddo? Non per la Gsa Udine, che è attesa da tre confronti infuocati. Dopo aver rotto il ghiaccio nel nuovo anno sbancando Lecco per 53-57 e aver goduto di qualche giorno di (meritato) riposo, i bianconeri hanno ripreso lunedì pomeriggio la preparazione in vista del match di domenica contro Pavia (palla a due alle 18 al palasport Benedetti). Dopo i lombardi, gli uomini di coach Lino Lardo affronteranno Milano e Orzinuovi in trasferta. Un trittico di super-sfide da non fallire per mantenere la vetta della classifica del girone B di serie B, condiviso proprio con Orzinuovi. Ma prima di tutto la testa è su Pavia, nona forza del campionato che all’andata ha dimostrato di essere una squadra da non sottovalutare. Come ha raccontato in esclusiva a MondoUdinese.it il capitano della Gsa Manuel Vanuzzo.

Vanuzzo, adesso la stagione entra nel vivo con il primo di una serie di impegni importanti. Che gara si aspetta contro Pavia?

Sì, entriamo nel vivo. Abbiamo staccato quattro giorni, ne avevamo bisogno soprattutto dal punto di vista mentale. Questo è un mese particolare per noi, dopo Lecco ci attendono Pavia, Milano e Orzinuovi. Penso che il cammino del nostro campionato passi attraverso queste quattro partite. Pavia è una buona squadra, che ci ha messo in difficoltà all’andata. Credo che sarà una partita dura, come lo saranno molte del girone di ritorno, visto che adesso tutte le squadre si giocano qualcosa. Testa bassa, dunque, e lavorare forte perchè ora nessuno ci regalerà più niente.

Finora qual è stato il punto di forza della Gsa?

Prima di tutto il gruppo, la voglia di lavorare, nessuno si è mai tirato indietro. Poi credo che prerogativa principale di questa squadra sia la difesa. Abbiamo vinto tante partite di 30-40 punti non con l’attacco, ma lasciando la squadra avversaria a 40-50 punti. Abbiamo la miglior difesa di tutti e 4 i gironi, credo che questo sia l’aspetto più importante.

C’è un punto debole o un aspetto in particolare da migliorare?

Punti deboli no. C’è ancora da lavorare sull’attacco, abbiamo tante soluzioni per tutti quanti. Dobbiamo capire meglio qual è il nostro ruolo. Lino (Lardo, ndr) sta lavorando tanto sul passarci la palla, perchè in questo campionato è difficile trovare squadre che si difendano per 20-22 secondi. Nei momenti di difficoltà se riusciamo a passarci la palla diventa tutto più semplice. Penso che questo sia l’aspetto sul quale dobbiamo lavorare maggiormente.

Provenendo dalla Serie A, che ha anche vinto a Sassari, non conosceva nessuno dei suoi attuali compagni, eccezion fatta per Mauro Pinton. C’è qualcuno che l’ha impressionata maggiormente?

Sì, con Maurino ho giocato tre anni a Sassari. Diciamo che ci sono diversi giocatori che sono migliorati tanto dall’inizio dell’anno. Ci sono tanti elementi che hanno tanti punti nelle mani, probabilmente bisognava lavorare di più sulla testa, perchè magari c’era qualcuno abituato a fare 15-20 tiri a partita e comunque a tenere tanto la palla in mano. Su questo penso che sia Truccolo che Marchetti abbiano fatto un gran lavoro. Si sono fatti correggere molto e sono stati bravi loro a capire ciò di cui la squadra aveva bisogno.

Come giudica l’attuale campionato di serie B? E secondo lei andrebbe riformato per renderlo più competitivo e più stimolante?

Il campionato in generale non è male, ci sono tanti giocatori con tanti punti nelle mani e tre-quattro formazioni costruite, come la nostra, per salire. Non è un campionato semplice, ci sono tanti “mestieranti” che riescono a fare meglio di molti colleghi che scendono dalla A. Per quanto riguarda la formula, far salire tre squadre su 64 credo sia un po’ pochino, considerando che in LegaDue ci sono sempre squadre che hanno problemi. Secondo me finirla con i play-off sarebbe la cosa più giusta, con quattro promozioni. Questa ulteriore selezione con le Final Four e, dunque, con solo tre accessi alla LegaDue è una cosa in più… Dopo che ti giochi 30 partite di campionato e i play-off e ti sfuma la promozione perchè salgono in tre credo che sia una delusione enorme.

Infine, questo è un periodo in cui si parla molto di mercato. Il presidente Pedone ha annunciato due acquisti imminenti,… secondo lei cosa manca a questa squadra e come accoglierete, eventualmente, i volti nuovi?

Lo abbiamo saputo anche noi dai giornali… Probabilmente potrebbe servire qualcuno per completare la squadra, visto che siamo già molto competitivi. Ma in vista dei play-off servirà maggiore esperienza e qualche innesto perchè il rischio infortuni c’è sempre e qualcuno potrebbe scendere di condizione. Avere qualche giocatore in più fa sempre comodo. E’ chiaro che dipende da chi arriverà e soprattutto sarà importante che capisca fin da subito in che gruppo arriva e di cosa c’è bisogno, dal momento che questa squadra ha già un’identità precisa.

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