La Gsa Udine lancia un appello alle istituzioni

La Gsa Udine lancia un appello alle istituzioni

Il presidente Pedone e il responsabile dei rapporti con gli sponsor Cardone passano all’attacco: “C’è bisogno di tutti per raggiungere il nostro obiettivo”. Intanto è stata inviata una lettera ufficiale al sindaco Honsell e all’assessore Basana per sapere se il Carnera sarà disponibile per i play-off oppure no

Mattinata di grandi annunci in casa Gsa Udine. A margine della conferenza stampa di presentazione del nuovo play italo-argentino Antonio Alejandro Porta, il presidente Alessandro Pedone ha rivelato di aver spedito una lettera ufficiale all’amministrazione comunale in merito allo stato di avanzamento dei lavori di ristrutturazione del palasport Carnera.

“Una settimana fa abbiamo inviato una lettera ufficiale all’attenzione del sindaco Furio Honsell e all’assessore allo sport di Udine Raffaella Basana per sapere se e quando ci verrà dato il Carnera. Qualora non ci dessero risposte chiare, dobbiamo necessariamente organizzarci su scenari diversi ovvero potremmo disputare parte degli incontri al palaBenedetti e parte al palasport di Cividale, oppure potremmo decidere di giocare tutte le gare a Cividale. Questa è la prima volta che scriviamo ufficialmente. Abbiamo dato un tempo massimo al Comune per la risposta…”. Il fatto che la società bianconera abbia deciso di procedere in tal senso lascia presupporre che ci sia qualche problema con i tempi di consegna previsti. A inizio stagione, infatti, l’assessore Basana aveva assicurato che il Carnera sarebbe stato disponibile per i play-off ma ora, a poco più di due mesi circa dall’inizio, tali certezze sembrano essersi dissolte. Fondamentale sarà, dunque, la risposta che il Comune darà al club di Pedone per capire se il momento-clou della stagione bianconera potrà essere vissuto nel palazzetto dei Rizzi oppure no. Intanto il sindaco di Cividale Stefano Balloch ha già dato ampie rassicurazioni sulla disponibilità di utilizzare la struttura cividalese, che già in passato ha ospitato importanti gare di basket.

Ma in questa mattinata ricca di “colpi di scena”, è arrivato anche un altro appello della società, rivolto alle principali istituzioni e realtà economiche del Friuli Venezia Giulia. In occasione della presentazione del nuovo sponsor Fineco (che prende il posto della CariFvg), il responsabile dei rapporti con gli sponsor Gerardo Cardone ha dichiarato: “In questo momento il nostro pensiero è rivolto alle istituzioni e alle grosse realtà industriali presenti sul territorio… c’è bisogno di tutti per raggiungere il nostro obiettivo”. Chiaro, dunque, il riferimento in primis alla Regione, che sembra essere molto “silente” nei confronti del basket friulano, in una stagione che potrebbe diventare da qui a poco davvero importante. Ora la palla passa ai “big” della Regione, saranno in grado di andare a canestro?

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