La Gsa Udine non sa più vincere e Verona si allontana

La Gsa Udine non sa più vincere e Verona si allontana

I bianconeri subiscono il terzo ko consecutivo dopo le amare trasferte a Chieti e Bologna. Mvp dell’incontro Frazier con 29 punti. Domenica il campionato rimarrà fermo per le Final Eight

La Gsa Udine soccombe ancora. Dopo le sconfitte a Chieti e Bologna (contro la Virtus) questa sera al palasport di Cividale (nuovamente gremito) la formazione bianconera ha subito un’altra battuta d’arresto per mano della Tezenis Verona, che si conferma tra le candidate per accedere ai play-off. I friulani, con Allan Ray nuovamente in formazione (ma senza Zacchetti e Truccolo), resistono per metà gara al cospetto di una compagine, quella veronese, “chirurgica” nelle azioni offensive e tenace in difesa. Prestazione importante per Michael Frazier, Mvp dell’incontro con xx punti, mentre per quanto concerne i padroni di casa la sensazione è che gli americani trovino il ritmo soltanto nel finale, a risultato quasi acquisito. Procede, intanto, l’inserimento di Fall, ma l’uscita di scena di Castelli (ceduto al Forlì) con Pinton non ancora al meglio (per la frattura al dito della mano sinistra) sta pesando nella gestione delle energie. Mancano ancora due vittorie per poter chiudere il discorso salvezza. Intanto domenica prossima il campionato di serie A2 subirà una sosta per le Final Eight di Coppa Italia. Una pausa sospirata che dovrà servirà a Lardo e ai suoi collaboratori per far ritrovare alla squadra condizione, convinzione e quell’armonia ora offuscate.

Coach Lardo recupera in extremis Ray, che viene inserito nel quintetto di partenza assieme a Traini, Okoye, Ferrari e Fall. Il collega Luca Dalmonte schiera dall’inizio Robinson, Frazier, Totè, Portannese e Diliegro. Il primo canestro porta la firma di Ferrari dopo 54 secondi di gioco (2-0). Ma l’illusione dura pochi secondi. Tezenis comincia a inanellare una serie di canestri e dopo 2 minuti e 37 secondi di gioco si porta sul +6 (2-8). Lardo chiede il timeout per spezzare il trend dei veronesi che però riprendono il gioco con un libero sui due a disposizione realizzato da Robinson per fallo di Ferrari (2-9). A metà periodo il vantaggio veneto sale a 11 punti (3-14). Okoye (canestro da due punti) e Ray (tripla) riportano in partita i friulani (8-14), ma la Tezenis riprende subito a spingere e a un minuto e 42 secondi dal termine del periodo si riporta sul +9 (12-21) con Frazier. Udine si riavvicina prima con due liberi di Fall (fallo di Diliegro), ma soprattutto con la bomba che piazza Nobile a 5 secondi dalla prima serena (17-22). Tre secondi dopo Diop conquista un fallo e trasforma un libero (18-22). In avvio di secondo periodo si sblocca Traini (20-24). Dopo 3 minuti e 37 secondi Nobile insacca un’altra tripla che riduce ulteriormente lo svantaggio bianconero (25-27). E al minuto 4.02 i bianconeri raggiungono il momentaneo pari con Diop su assist di Pinton (27-27). Dieci secondi dopo Ray porta nuovamente in vantaggio i friulani con una tripla che scalda il palasport di Cividale (30-27). La gara rimane in equilibrio fino a 1 minuto e 39 secondi dall’intervallo lungo quando Verona si riporta sul +7 con Diliegro (34-41). Nel finale un libero di Ray e un canestro di Robinson fissano il secondo parziale sul 35-43. Nel terzo periodo la Tezenis dopo un minuto di gioco si porta a +13 (35-48). A spezzare il ritmo dei veneti ci pensa Ferrari (37-48) che però non realizza il libero (fallo di Diliegro). E subito dopo la Tezenis si allontana nuovamente (37-50), arrivando al +18 a 4 minuti e 40 grazie alla tripla di Frazier (41-59) e a +19 al minuto 1.53 (44-63). Nei secondi finali della terza frazione la tripla di Okoye e il canestro di Vanuzzo riaccendono le speranze bianconere (49-63). I due liberi di Amato (fallo di Traini) chiudono il terzo parziale sul 49-65. L’ultimo periodo si apre con il canestro di Diop dopo un minuto di gioco (51-65). A 7 minuti e 30 dal termine del match l’arbitro fischia un fallo a Diop su Portannese che scatena le proteste del team bianconero e intanto Verona allunga ancora. A 3 minuti e 44 dalla fine è di nuovo -19 per la Gsa Udine (51-70). A questo punto sono gli americani a dare la carica al team di Lardo prima Okoye e poi Ray riducono il gap (64-75) a 2 minuti e 23 secondi dalla fine della gara. Gli ultimi sussulti li regalano ancora i giocatori Usa bianconeri ma è troppo tardi. Nel finale i tentativi di restare in corsa falliscono e Verona chiude con un sonoro + 15 (73-88).

 

IL TABELLINO

GSA UDINE – TEZENIS VERONA 73-88

(18-22, 35-43, 49-65)

GSA UDINE: Diop 7 punti, Okoye 18, Zacchetti ne, Nobile 8, Mastrangelo, Traini 2, Pinton 3, Ferrari 4, Vanuzzo 6, Fall 7, Chiti ne, Ray 18. All. Lardo.

TEZENIS VERONA: Diliegro 6, Robinson 13, Amato 2, Portannese 5, Boscagin 1, Pini 6, Frazier 29, Rovatti ne, Brkic 11, Totè 15. All. Dalmonte.

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