La Gsa Udine sta ritrovando la condizione migliore

La Gsa Udine sta ritrovando la condizione migliore

L’assistente allenatore Federico Vignola fa il punto sullo stato di forma del team di Lardo: “Pinton è sulla via del recupero, da valutare Poltroneri”. L’obiettivo ora è uno solo: “Portare tutti gli elementi a un livello omogeneo di preparazione”

Cinque gare da non sbagliare, un primato da difendere e l’obiettivo play-off sempre più vicino. Per la Gsa Udine sta per cominciare un mese “caldissimo”. Si comincia domenica, quando alle 18 al palaBenedetti arriverà la Coelsanus Robur et Fides Varese, decima forza del girone B di serie B, a caccia dell’ultima (probabilmente) speranza di accesso alla fase successiva del torneo. Ma l’Apu, reduce dalla sofferta ma meritata vittoria a Desio di sabato scorso, non può concedersi pause. Soprattutto ora che sta recuperando i suoi uomini-chiave. Per capire come sta la formazione di coach Lino Lardo, abbiamo interpellato uno dei suoi assistenti, Federico Vignola.

Vignola, partiamo dal successo di Desio. Qual è l’aspetto maggiormente positivo?

Come sempre, abbiamo tenuto in difesa. Se pensiamo che, pur in una gara della quale non siamo estremamente soddisfatti per come abbiamo giocato, in particolare per la fluidità anche difensiva, loro hanno segnato 49 punti… Tenere una squadra che gioca in casa sotto i 50 punti e giocatori come Daniele Quartieri, Andrea Negri o Edoardo Gallazzi – tutti da 15-20 punti a partita – sotto i dieci, a esclusione del primo, significa che abbiamo fatto un ottimo lavoro, soprattutto individualmente, mettendo pressione sulla palla. Chiaro che dobbiamo ancora ritrovare lo smalto che ci ha contraddistinto nel girone di andata, in quella fase in cui ci siamo imposti nettamente con Desio, Varese, Padova. Avevamo una fiducia mentale che ci consentiva di giocare fluidamente.

Ha citato Varese, prossimo avversario al Benedetti. Quali sono i loro punti di forza?

Varese si presenta in un ottimo momento. Ha recuperato un po’ di infortunati, assenti nella gara di andata, come Federico Bolzonella, che è un po’ il faro della squadra, rientrato da un po’ e autore di ottime partite. Ha aggiunto, inoltre, Marco Remonti che è un ragazzo che già giocava a Varese e che ha disputato la prima parte di stagione a Oleggio, nell’altro girone, per poi ritrasferirsi. E’ un giocatore di qualità. Con l’arrivo della guardia/ala piccola, Varese dunque ha allungato le rotazioni e, come dicevo, è in un ottimo momento di forma, in piena lotta con Desio e Padova per una posizione ai play-off. Arriverà a Udine per fare lo sbarco in Normandia.

Sappiamo che nel basket i numeri sono importanti. Se dovessimo individuare un tallone d’Achille della Gsa Udine è la percentuale dei tiri liberi, attualmente 65 per cento. Come si fa a migliorare?

Credo che la componente mentale sia quella dominante nel miglioramento di un tiro che è molto particolare. E’ un tiro personale, è come un’impronta digitale di ciascun giocatore, ognuno ha il suo tiro libero, ognuno gestisce dal punto della meccanica e della tranquillità mentale a suo modo. Ho visto giocatori che si allenano molto, altri che invece tirano poco in allenamento concentrandosi in un’altra maniera. Non so bene neanch’io.. credo che ogni giocatore debba trovare la sua strada. Ho visto Manuel Vanuzzo, che non aveva grandissime medie nel corso della stagione, ha realizzato 4 canestri su 5 a Desio. Credo che il segreto sia la concentrazione. L’aspetto psicologico conta moltissimo, soprattutto quando devi realizzare canestri “pesanti”.

Per quanto riguarda la condizione della squadra cosa ci può dire? Pinton era assente a Desio per problemi alla caviglia, ha recuperato? E Poltroneri?

Mauro (Pinton, ndr) è sulla via del recupero. Stiamo valutando, per non rischiare che, proprio alla fine del percorso di recupero, si rifaccia male. Ieri mattina ha svolto lavoro differenziato e nel pomeriggio si è allenato regolarmente assieme ai compagni. Per quanto riguarda Davide, fortunatamente l’infortunio di sabato alla caviglia sinistra è meno grave del previsto. Si tratta di una forte botta, molto dolorosa, ma senza conseguenze. Superata la fase del dolore acuto e la febbre che lo ha colpito nelle ultime ore, credo che possa tornare presto in gruppo. Diciamo che Pinton ha grandi possibilità di scendere in campo con Varese, per Poltro valutiamo di giorno in giorno. In generale, comunque, sta crescendo la condizione della squadra.

E questo è fondamentale, a cinque giornate dal termine della regular season…

L’obiettivo è portare tutti i giocatori allo stesso livello di forma. C’è chi ha bisogno di riposare un po’, chi di aumentare il lavoro, però piano piano stiamo ritrovando la condizione giusta. Antonio Porta, per esempio, oltre a entrare sempre di più nei meccanismi della squadra sta anche ritrovando il ritmo-partita. Ha fatto un paio di accelerazioni a Desio, in cui ha dimostrato che sta ritrovando la gamba, ha fatto delle cose importanti, anche prendendosi delle responsabilità. In generale comunque non mi preoccupano gli errori a livello tecnico dei singoli, perchè la condizione sta salendo e, trovando maggiore feeling, certe sbavature sono destinate a diminuire.

 

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