Per la Gsa un capitano con le “stelle”, Vanuzzo: posso dare molto

Per la Gsa un capitano con le “stelle”, Vanuzzo: posso dare molto

Le intenzioni della società non sono mai state nascoste: l’obiettivo della stagione 2015-2016 è salire in A2. E per questo la Gsa Udine ha deciso di puntare su un giocatore vincente, anzi vincente al cubo visto che nella passata stagione, nelle file del Sassari, ha conquistato campionato, Coppa  Italia e Supercoppa. Stiamo parlando di Manuel Vanuzzo, ormai ex capitano del team sardo e nuovo leader della squadra friulana. Il volto nuovo della Gsa è stato presentato pochi minuti fa nella sala stampa del PalaBenedetti di via Marangoni a Udine. Vanuzzo 2“Accogliamo come giocatore per la sua esperienza e per il suo curriculum e come nuovo capitano di Udine – le prime parole del presidente Alessandro Pedone -. In merito a questa decisione ne abbiamo parlato con l’attuale capitano Joel (Zacchetti, ndr), ci è sembrato giusto che un giocatore con l’esperienza di Manuel, con la tripletta di vittorie appena conquistata, ci rappresentasse come capitano, al massimo del progetto della città e della nostra squadra. Trovare un giocatore più rappresentativo di così era impossibile. Lo ringrazio per aver creduto nel nostro progetto, che mira a riportare Udine sui palcoscenici che merita. La squadra di quest’anno la sento particolarmente mia. Come ormai sapete tutti, manca un solo tassello per completare il roster, ovvero Vittorio Nobile come secondo play. speriamo di definire al più presto la trattativa con il Pordenone. Proprio oggi mi sono sentito con il presidente Valter Santarossa, mi sono dato un timing stretto. Spero che Pordenone sciolga le riserve in fretta, anzi dico che attendo una risposta entro domani. Nobile completerebbe alla perfezione una rosa dove spiccano diversi elementi provenienti dal vivaio friulano, affiancati a giocatori di esperienza. Ci attende un campionato insidioso, speriamo di divertirci fino in fondo”. Presente alla conferenza stampa anche coach Lino Lardo: “C’è solo la voglia di cominciare. Abbiamo un gruppo molto interessante, sarà stimolante e interessante allenare questi ragazzi. Vedo un gruppo affiatato e vincente”. La parola è poi passata al vero protagonista, Manuel Vanuzzo: “Ho saputo dieci minuti fa dell’ipotesi di vestire la fascia da capitano. Conosco Joel e non volevo ci fossero problemi.. Sono orgoglioso di fare il capitano di questa squadra, di questa società. L’obiettivo mi è stato detto da subito.. è quello lì.. (ride lasciando trasparire tutta la scaramanzia, ndr). Sono qui per dare una mano. Non sono arrivato in serie B a 40 anni per sparare le ultime cartucce, anzi, credo di poter dare ancora tanto. Gli ultimi due mesi e mezzo non ho avuto la possibilità di confrontarmi con la pallacanestro giocata “vera”. Ho tanta voglia di giocare, per raggiungere l’obiettivo. Abbiamo le capacità per fare bene. E poi abbiamo Lino che è un allenatore di una certa importanza, che ha visto la pallacanestro ad alti livelli. Ripeto sono qui per dare una mano dentro e fuori dal campo”. Benvenuto capitano!

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy