Sconfitta bruciante per la Gsa Udine

Sconfitta bruciante per la Gsa Udine

I bianconeri non riescono a dare continuità alla vittoria di Verona e vengono fermati a Cividale da una coraggiosa Costa Imola. Mvp dell’incontro Ray con 16 punti

Una sconfitta che non ci sta. Dopo la buona prova offerta sette giorni fa a Verona, la Gsa Udine cade tra le mura amiche del palazzetto dello sport di Cividale al cospetto di una Costa Imola di certo non irresistibile, ma più temeraria dei friulani. L’avvio di gara è stato a dir poco sconcertante, con il team di coach Lino Lardo che non riuscivano a sbloccare il risultato. Tra il secondo e il terzo periodo i bianconeri hanno avuto quel motto d’orgoglio necessario per ribaltare la situazione e mettere la gara sui giusti binari. Per un attimo la vittoria sembrava già cosa fatta. Ed è proprio in quel momento che la formazione di Giampiero Ticchi ha trovato l’energia necessaria per piegare i friulani. Uno schiaffo che fa riflettere e che va assimilato in fretta: sabato alle 20.30, infatti, l’Apu sarà di scena al PalaTrieste contro l’Alma per un derby atteso da oltre un decennio. Per i tifosi è la partita dell’anno, quella da non fallire.

Senza Zacchetti, ancora alle prese con problemi fisici, Lardo propone il quintetto: Traini, Ray, Castelli, Okoye e Cuccarolo. Ticchi, invece, schiera: Ranuzzi, Hassan, Norfleet, Cohn e Maggioli. A dare il via alla gara è Ranuzzi che infila i primi due punti del match dopo trenta secondi. Maggioli firma il+4 a un minuto e 6 secondi. L’Apu fatica a trovare le giuste traiettorie in attacco e finisce per subire in difesa. Cohn (2 punti) e Hassan portano il vantaggio a +12 con la Gsa Udine inchiodata a quota zero. L’inizio più disastroso di sempre. A sbloccare la situazione ci pensa Ferrari a 3 minuti e 3 secondi dalla fine del periodo (2-12). La formazione prende coraggio e dopo aver subito un canestro da due punti di Borra, trova la tripla di Nobile a un minuto e 34 secondi dalla fine del periodo (5-14). Vanuzzo e Truccolo riducono ulteriormente lo svantaggio (9-14). Si chiude così la prima frazione non certo positiva per i bianconeri. Il secondo periodo si apre con il secondo fallo commesso da Vanuzzo su Maggioli, che realizza i due liberi a disposizione (9-16). Dopo 32 secondi lo stesso capitano bianconero viene fermato irregolarmente da Ranuzzi e trasforma i due liberi a disposizione (11-16). Imola si allontana nuovamente con la tripla di Prato, ma Truccolo mette a segno due punti pesanti a un minuto e 27″ di gioco (13-19). Gli ospiti tornano a +8 con Maggioli, ma Vanuzzo piazza un’altra tripla di livello a 2 minuti e 42″ (16-21). L’Apu c’è e c’è soprattutto il suo capitano, Vanuzzo, che dopo 3 minuti e 25 accorcia ulteriormente lo svantaggio (19-21). Il canestro di Maggioli non spaventa il team friulano che si porta a meno uno grazie alla tripla di Traini (22-23) a 4 minuti e 28 dall’intervallo lungo. A 4 minuti e 6 secondi si registra il primo canestro di Okoye che coincide con il primo vantaggio Gsa (24-23). Bisogna aspettare ancora un minuto – nel quale si rivede Imola – per assistere al primo acuto di Ray (26-27). A tre minuti dalla fine Prato segna la tripla del 26-29, ma nel finale la gara è in mano ai padroni di casa. Ferrari, Ray e ancora Ray fissano il +3 (32-29), mentre una spettacolare schiacciata di Okoye fissa la fine del primo quarto sul 34-29. Il terzo periodo si apre con la tripla di Traini dopo 20 secondi (37-29). La sensazione è che l’Apu possa provare a staccarsi definitivamente. Ci prova Ray con due canestri da due punti (41-32), ma Hassan a suon di triple rimette in partita Imola (41-38). Da questo momento si comincia a lottare punto a punto. Dopo tre minuti di gioco la tripla di Ranuzzi riduce il vantaggio friulano a +1 (43-42). Castelli prova a mettere un po’ di pepe all’incontro prima con un canestro da due punti, poi con una tripla strappa applausi (48-44), intervallati dal “solito” Ranuzzi. Lo stesso che riduce le distanze (48-46). I due liberi di Prato (fallo di Vanuzzo) riportano il risultato in parità (48-48). Maggioli poi mette a segno uno dei due liberi a disposizione (fallo di Castelli) e riporta avanti gli ospiti (48-49), raggiunti poi da Vanuzzo (50-49) che sigla anche i due liberi a disposizione a un minuto e 23 dal termine del periodo (52-51). A 15 secondi dalla fine Imola si porta sul +5 grazie a Cohn e Borra, dopo due errori sotto canestro di Ferrari e Pinton (52-57). Nell’ultimo periodo dopo un minuto e 40 secondi di gioco Truccolo sigla la tripla che riapre i giochi (55-57). A Prato (55-59), risponde Ferrari con un canestro da due punti e con il libero realizzato per fallo di Tassinari (58-59) a sette minuti dalla fine del match. Dopo due minuti con il punteggio bloccato, Borra riporta a +3 il vantaggio ospite (58-61) e Prato mette a segno una tripla a 4 minuti e 44 dalla fine che spaventa tutti (58-64). L’Apu commette qualche leggerezza e Imola ne approfitta (58-67). A 3 minuti e 45 dalla conclusione si “sveglia” Ray che mette a segno tre punti, frutto di un canestro e di un tiro libero (61-67). Immediata la replica di Imola con Borra (61-69) e Norfleet che realizza due liberi portando i romagnoli addirittura +10 (61-71) a due minuti dalla fine. La reazione tanto attesa non arriva e la Gsa Udine finisce per soccombere definitivamente (62-74). Troppe cose non hanno funzionato oggi, materiale sul quale lavorare in vista del derby in programma sabato sera a Trieste.

IL TABELLINO

GSA UDINE – ANDREA COSTA IMOLA 62-73

(9-14, 34-29, 52-57)

GSA UDINE: Diop ne, Castelli 5 punti, Okoye 4, Truccolo 7, Nobile 3, Cuccarolo, Traini 6, Pinton, Ferrari 7, Vanuzzo 14, Chiti ne, Allan 16. All. Lardo.

ANDREA COSTA IMOLA: Tassinari, Cohn 9, Cai ne, Maggioli 11, Borra 10, Ranuzzi 9, Prato 14, Preti ne, Hassan 13, Norfleet 8. All. Ticchi.

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