Tarvisio, arriva la Superbasket Summer School

Tarvisio, arriva la Superbasket Summer School

La scuola, diretta da Dan Peterson, farà tappa al Bachman di Travisio dal 12 al 18 giugno

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Prestigiosa partnership per l’Associazione sportiva Bachmann con Superbasket, rivista di riferimento del basket italiano, tornata in edicola nel 2014 in forma mensile. Fondata da Aldo Giordani nel 1978 ed oggi, diretta da Dan Peterson, Superbasket ha deciso di iniziare la Summer School 2016 proprio a Tarvisio, in Friuli Venezia Giulia, dal 12 al 18 giugno. Non sarà un classico camp ma una vera e propria scuola estiva di basket con attività atletiche, tecniche e legate agli aspetti dei fondamentali di base del gioco della pallacanestro. Accanto a ciò i partecipanti avranno anche l’occasione di imparare l’inglese con due ex giocatori, Sylvester Dewayne Gray e Steven Bernard e con il mitico Dan Peterson. Nel capoluogo della Valcanale arriveranno anche Alberto Cecere, fondatore e proprietario del museo della pallacanestro, il commentatore televisivo Niccolò Trigari ed il giocatore triestino dell’Umana Reyer Venezia, Stefano Tonut che, insieme ad altri giocatori professionisti, sarà uno dei dimostratori.

La Superbasket Summer School é aperta ai giovani cestisti dai 10 ai 18 anni. Per informazioni si può scrivere a marketing@superbasket.it. Questa iniziativa sarà il prologo della presentazione dell’Accademia del basket che arricchirà l’offerta sportiva del Bachmann. L’Istituto scolastico sportivo, nato nel 2000 a Tarvisio, come progetto pilota d’istruzione L.166/02 con l’obiettivo di salvaguardare il diritto allo studio e garantire un risultato agonistico di alto profilo ai propri atleti di eccellenza, é conosciuto ormai a livello europeo per la capacità dimostrata di conciliare le attività didattiche di un Liceo Scientifico Statale con la complessità sportivo/agonistica degli sport invernali. “

SCUOLA E SPORT ALLENANO LA VITA”, questo è il motto del Liceo Scientifico Bachmann che è in continua crescita, grazie all’incremento del numero delle iscrizioni e degli allievi provenienti dagli altri paesi dell’Unione Europea – Austria, Svizzera, Lituania, Polonia, Russia ed addirittura da Stati di altri Continenti quali Usa, Venezuela, Messico e Giappone, dimostrando l’efficacia dell’azione formativa dello sport anche per la convivenza ed il rispetto reciproco. Il crescente consenso che la scuola stà ottenendo, collegato alla veicolazione positiva dell’immagine della Regione Friuli Venezia Giulia nel resto d’Italia ed in Europa, ha indotto la Direzione sportiva ad ampliare l’offerta formativa lanciando una nuova sfida tutta dedicata agli sport di squadra ed in particolare al BASKET di alto profilo, puntando sulla crescita didattica, tecnica, mentale e sportiva degli atleti, attraverso uno staff professionale che metterà al centro il ragazzo e lo seguirà in tutte le necessità a 360°. Le strutture e gli impianti a disposizione per i studenti-atleti sono di recente costruzione come il Convitto statale, inaugurato nel 2012 con 57 posti letto, (destinati a diventare 90), la mensa, in grado di ospitare 120 persone, le due sale studio e la lavanderia, il Palazzetto dello Sport con campo da Basket omologato FIBA sia come pavimentazione che come canestri (con la possibilità di montarne fino a 6) e la Palestra Pesi in seno all’Istituto. Accanto alle strutture sopracitate e le esperienza maturate a livello didattico, va considerata anche la posizione strategica di Tarvisio, collocata nell’angolo Nord-Est d’Italia, al confine con Austria e Slovenia, sede ideale per concentrare un’attività internazionale dedicata alla pallacanestro. L’Accademia del Basket potrà arricchirsi di giovani talenti provenienti da tutta Europa, lavorando con professionalità sotto la guida di tecnici e dirigenti qualificati senza trascurare lo studio. L’obiettivo comune é quello di crescere i ragazzi, offrendo ad alcuni l’oppportunità di entrare nelle squadre nazionali di pallacanestro, ispirandosi ad un’eccellenza sportiva italiana presieduta dallo stilista più esclusivo al mondo, Giorgio Armani.

La mission è quella di un progetto a lungo termine partendo da un campionato Elite od Eccellenza Under 14 fino ad arrivare in classe V ad un campionato Eccellenza Under 19, dando l’opportunità all’atleta, vivendo la vita da “College”, di maturare gradualmente e di affrontare, al termine del suo percorso didattico, un contesto professionistico. I cestisti verranno selezionati attraverso un test d’ingresso a livello nazionale che, per il primo anno, sarà di 15 atleti al massimo. Le principali finalità dell’Accademia del Basket sono: Valorizzare la pratica sportiva nell’ambito della programmazione didattica al fine di favorire l’acquisizione di competenze spendibili nel settore specifico e nel costruire un personale progetto di vita. Conciliare la pratica agonistica con il raggiungimento degli obiettivi formativi propri dei singoli percorsi curriculari. Sviluppare i valori dello sport con motivazione, rispetto e positività, attraverso un’ambiente di lavoro sereno e professionale. Incrementare le abilità tecniche e fisiche degli atleti per prepararli al Basket di alto profilo attraverso uno sviluppo a lungo termine. Il valore aggiunto del “Campus” sportivo è sicuramente il focus del ragazzo sulla scuola e sullo sport, pensando a quest’ultimo come metafora per le più grandi lezioni di vita tra cui la continua applicazione, il rispetto, l’onestà, l’umiltà, la fiducia, il lavoro di squadra, la perseveranza e la motivazione personale, tutto ciò in un ambiente pulito e sano, che tralascia distrazioni negative ormai troppo spesso presenti negli adolescenti. L’Accademia del basket, identificata con l’hashtag #bchasket, avrà come primo Testimonial il grande Roberto Premier, soprannominato da tutti l’Ariete di Spresiano per la sua grinta e determinazione in campo.

Debutta in serie A nel 1978 con la Pallacanestro Gorizia, nel 1981 passa all’Olimpia Milano, con la quale resterà per otto anni, vincendo cinque scudetti, due Coppe dei Campioni, una Coppa Intercontinentale e una Coppa Korac. Nel 1989 passa al Messaggero Roma, all’epoca squadra molto ambiziosa, dove vince, da capitano, una Coppa Korac nel 1992, con in campo Dino Radja e l’ex LA Lakers Michael Cooper. Ha vestito la maglia della nazionale italiana per 80 volte, segnando 369 punti, partecipando a vari eventi internazionali di rilievo. Olimpico a Los Angeles 1984, bronzo ed argento agli Europei 85 e 91, ha partecipato anche ai Mondiali spagnoli del 1986. Oggi vive a Gorizia con la famiglia. La Super Basket Summer School é a numero chiuso (50 ragazzi) e quindi si consiglia l’iscrizione quanto prima. Per maggiori informazioni si può scrivere a marketing@superbasket.it

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