La Gsa Udine si aggiudica il primo derby, Verona ko

La Gsa Udine si aggiudica il primo derby, Verona ko

Prestazione sofferta e coraggiosa quella della formazione di Lardo che conquista la quarta vittoria stagionale. Mvp dell’incontro Frazier e Ray con 19 punti

Sofferta, sudata, meravigliosa. Nell’ottava giornata del campionato di serie A2, la Gsa Udine conquista il primo derby stagionale battendo all’Agsm Forum di Verona la Tezenis per 56-62. Il risultato evidenzia l’atteggiamento delle due formazioni, impegnate soprattutto in una fase difensiva tenace mantenuta per tutto il match. Sorrette da un sistema di gioco per certi aspetti similare, le due squadre hanno dato vita a una gara giocata punto a punto, dove Frazier da una parte e Allan Ray dall’altra hanno elevato la qualità del match siglando 19 punti a testa. Le risposte più importanti però sono arrivate da Gino Cuccarolo, protagonista di una gara di grande affidabilità, Andrea Traini, che è riuscito a far girare la squadra nel momento-clou del match e Stan Okoye, che, nonostante non fosse in condizioni ottimali, ha garantito fisicità e punti all’Apu.  Con i due punti conquistati oggi, la Gsa Udine sale, dunque, a quota otto, assieme ad Alma Trieste che ha espugnato Recanati per 92-95, e domenica tornerà a giocare a Cividale contro Costa Imola. Fondamentale non fermarsi più in casa.

Recuperato in extremis Okoye, reduce da una brutta caduta nei minuti finali della sfida con la Virtus, coach Lardo decide di “sacrificare” Zacchetti non al top della condizione e lontano dai suoi standard. Questo il quintetto di partenza: Traini, Ray, Castelli, Okoye, Cuccarolo. Mentre Frates propone: Diliegro, Pini, Boscagin, Frazier e Robinson. Il primo canestro del match porta la firma di Okoye che scarica subito una tripla dall’angolino (0-3) dopo un minuto e 25 secondi di gioco. Replica immediata di Boscagin (3-3) e nuovo vantaggio friulano grazie al tapin di Cuccarolo su conclusione di Ray (3-5). Diliegro pareggia i conti (5-5), ma Castelli riporta i friulani avanti (5-7). Dopo un’azione di Pini, Robinson commette fallo su Okoye che trasforma entrambi i liberi a disposizione (7-9). Il massimo vantaggio (+4) della formazione di Lardo porta la firma di Castelli (7-11), bravo a recuperare un tentativo da 3 punti fallito di Traini. Ma dopo 4’54” di gioco Boscagin sigla un’altra tripla che riavvicina i padroni di casa (10-11). A 5’21” dal termine della gara Ray firma il 10-13, al quale risponde Frazier (12-13). A 2’55” dalla fine la Tezenis passa per la prima volta in vantaggio con Totè (14-13). Da questo momento Verona prova ad accelerare e aumenta il distacco grazie ai liberi trasformati da Portannese (18-14) per i falli subiti prima da Vanuzzo e poi da Truccolo. A meno di due minuti dalla fine, Vanuzzo accorcia (18-16). L’ingresso di Brkic crea un po’ di scompiglio nella difesa bianconera (20-16), ma Cuccarolo – decisamente in crescita rispetto le ultime uscite – chiude il primo periodo a meno due (20-18). Nella seconda frazione è il neo-entrato Nobile a riportare il risultato in parità (20-20). E dopo un canestro di Portannese, si sblocca anche Pinton con una delle sue “solite” triple (22-23) che riporta avanti i bianconeri. Vantaggio che dura pochissimo per i due tiri liberi trasformati da Portannese (24-23) per fallo di Cuccarolo. A riportare avanti gli ospiti ci pensa ancora Pinton (24-26). Si continua a combattere punto a punto, fino a tre minuti dalla fine quando la Tezenis prova a scappare. Sul punteggio di 28-28, la Gsa Udine, infatti, subisce una scorta di blackout. Boscagin, Frazier (, Diliegro, Totè spezzano l’andamento dell’incontro consentendo a Verona di raggiungere il massimo vantaggio +10 (38-28). A nulla sono serviti i tentativi dei friulani, colpevolmente vulnerabili e privi di lucidità sotto canestro. Dopo l’intervallo lungo, l’Apu scende in campo con il desiderio di ridurre le distanze. Dopo un paio di tentativi falliti, Ray mette a segno il canestro che rimette la Gsa Udine in corsa (38-30). La guardia americana subisce poi fallo da Diliegro e trasforma i due liberi a disposizione (38-32). La Tezenis fallisce clamorosamente un canestro fatto e il team di Lardo la punisce con Traini (38-34). Dopo 3’36” di gioco Frazier piazza la tripla (41-34), ma Traini costringe Robinson al quarto fallo e conquista la rimessa. La formazione friulana fatica, ma rimane sempre in partita, grazie anche a un “ritrovato” Traini che a metà periodo con due liberi su due riduce lo svantaggio (43-38). Castelli prosegue il tentativo di rimonta (43-40), ma poi lo stesso ex Asti ferma irregolarmente Frazier il cui canestro viene validato (45-40) e il tiro libero assegnatogli non viene trasformato. Okoye suona la sveglia (45-42) e Frazier (fallo di Ray) realizza uno dei due liberi a disposizione. Un contropiede vincente di Ray consente poi ai bianconeri di riavvicinari (46-44). Frazier commette il quarto fallo e a un minuto e 6 secondi Castelli trasforma uno su due liberi a disposizione (46-45). Sul finale del periodo Boscagin realizza i due liberi (fallo di Vanuzzo) che fissano il risultato sul 48-45. L’ultima frazione di gara si apre con una gran giocata di Ferrari (48-47). La rimonta si completa con Ray che trasforma i due liberi fischiati per fallo antisportivo di Portannese (48-49). Dopo 1 minuto e 10 secondi di gioco, Okoye piazza la tripla che porta a +4 l’Apu (48-52). Il vantaggio si allarga con i due punti messi a segno da capitan Vanuzzo (48-54). Frates rimette in campo Frazier, che punisce subito gli ospiti con una tripla (51-54). Ma a sei minuti dalla fine Ray torna sugli scudi (51-56). A 4’37” dalla fine Frazier viene fermato da Ferrari e conquista due liberi, che realizza con estrema freddezza (53-56). A 2’50” Boscagin rimette Verona in partita con una tripla che infiamma l’Agsm Forum (56-56). Lardo punta tutto su Pinton, Castelli, Okoye, Ray e Vanuzzo. A 1’36” Okoye trova la tripla del nuovo vantaggio bianconero (56-59) e pochi secondi dopo Ray si prende il rischio maggiore tentando un’altra conclusione da tre: e il vantaggio diventa +6 (56-62). A 30 secondi della fine i giochi sono fatti e la Gsa Udine può festeggiare.

IL TABELLINO

TEZENIS VERONA – GSA UDINE 56-62

(20-18, 38-28, 48-45)

TEZENIS VERONA: Pini 2 punti, Totè 5, Boscagin 13, Basile, Portannese 8, Frazier 19, Robinson, Rovatti ne, Diliegro 7, Brkic 2. All. Frates.

GSA UDINE: Diop ne, Castelli 5 punti, Ray 19, Truccolo, Traini 4, Vanuzzo 4, Okoye 14, Nobile 2, Cuccarolo 6, Ferrari 2, Pinton 6. All. Lardo.

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