Troppi infortuni, la Gsa targata Usa si ferma a Jesi

Troppi infortuni, la Gsa targata Usa si ferma a Jesi

Alla formazione bianconera, priva di Truccolo, Vanuzzo, Zacchetti e Castelli, non bastano i 58 punti messi a segno da Ray e Okoye. I marchigiani staccano in classifica i friulani, che ora sono attesi da due big-match. Esordio in A2 per Gatto e Chiti

Gsa Udine a stelle e strisce, ma non basta. Questa sera al PalaTriccoli la Gsa Udine ha incassato l’ottava sconfitta stagionale per 101-88. Pesanti, pesantissime le assenze che hanno colpito il team di Lino Lardo, costretto a rinunciare a quattro “big” proprio alla vigilia dello scontro diretto con l’Aurora Jesi, scattata ora a quota 12 punti nella classifica del girone Est di serie A2. Le prestazioni eccellenti degli Usa Allan Ray (Mvp con 30 punti) e Stan Okoye (28) non sono bastate ad annullare il gap tra l’Apu e l’Aurora, brava a sfruttare la panchina lunga. Rotazioni corte, invece, per Lardo che ha cercato di fare di necessità virtù schierando nel corso dell’incontro gli Under Ousmane Diop, Tommaso Gatto e Raphael Chiti, che si sono fatti trovare pronti dimostrando di essere giovani di belle speranze. Ma il presente dice che la Gsa è a soli due punti dalla zona play-out, alla vigilia di due match-clou contro Treviso (lunedì 26 dicembre alle 18 a Cividale) e Fortitudo Bologna (giovedì 29 dicembre alle 20.30 al PalaDozza). Per riprendere quota ed evitare spiacevoli sofferenze, dunque, sarà necessario recuperare gli infortunati (Riccardo Truccolo dovrebbe rientrare in tempi rapidi), ma anche ritrovare quell’intensità difensiva che oggi a Jesi si è vista solo a sprazzi. La prolificità in fase d’attacco, infatti, non annulla l’eccessiva perforabilità della retroguardia. Tuttavia ripartire non sarà così difficile se la squadra continuerà a dimostrare attaccamento, impegno e temperamento come accaduto oggi. I risultati prima o poi arriveranno, ne siamo certi.

Senza i “lungodegenti” Vanuzzo, Zacchetti e Truccolo e Castelli (probabile stop di due mesi), coach Lardo manda in campo: Nobile, Ray, Ferrari, Okoye e Cuccarolo. Mentre il collega Cagnazzo schiera: Bowers, Davis, Battisti, Benevelli e Maganza. Partenza subito positiva per l’Apu che sblocca il match con una tripla di Okoye dopo 49 secondi di gioco. Benevelli accorcia subito dalla lunetta (2-3) e Ray allunga nuovamente con un canestro da due punti e un libero trasformato (2-6). Dopo 2 minuti e 12 secondi le due schiacciate in sequenza di Maganza riequilibrano la gara (6-6). E dopo 3 minuti e 27 arriva il primo vantaggio jesino grazie a Davis (8-6). Il trend positivo di Aurora si consolida pochi secondi più tardi con la tripla di Bowers (11-6) e con il canestro di Benevelli (13-6) che gela i friulani. A spezzare il digiuno bianconero ci pensa Ray con una tripla (13-9). I padroni di casa non si lasciano intimorire e allungano nuovamente grazie a Davis e Bowers (18-9). A metà periodo la Gsa Udine raggiunge la doppia cifra grazie a Cuccarolo (18-11), ma i marchigiani rimangono avanti con i liberi trasformati da Davis (fallo di Ray). Il numero 25 dell’Apu centra un’altra tripla a 4 minuti dal termine (20-14), ma non basta. Maganza e Benevelli colpiscono nuovamente e la formazione di Lardo fatica a rientrare in partita (26-14). Nel giorno dei canestri da tre mette la sua firma anche Traini (26-17) e un minuto e 10 secondi dal termine della frazione arriva anche la perla di Okoye (27-20), mentre a 40 secondi dalla sirena si registra il primo canestro su azione in serie A2 di Diop (29-24), entrato nel corso del match per dare il cambio a Cuccarolo. Le triple di Bowers e Okoye chiudono il primo periodo (32-27). Nel secondo periodo, la Gsa Udine accorcia subito con Traini (32-29). Dopo 3 minuti e 15 secondi i bianconeri si portano a -3 dai padroni di casa grazie ai liberi trasformati da Okoye. L’Aurora prova nuovamente a scappare ma la tripla di Ray li “inchioda” (38-36) dopo 4 minuti e 23. I friulani, nei quali debutta Tommaso Gatto, restano in corsa ma finiscono nuovamente a meno 7 (45-38) dopo i due liberi trasformati da Bowers (fallo di Nobile). Intanto Okoye, tra i migliori dei suoi, raddrizza il punteggio con un canestro da due e un libero (45-41) e Nobile dalla lunetta non sbaglia (45-43). Sbaglia, invece, Maganza che fallisce entrambe le occasioni a disposizione (fallo di Cuccarolo). Nel finale Okoye prova la magia in attacco ma è sfortunato, non lo è Bowers che a 5 secondi dall’intervallo lungo centra la tripla che fissa il parziale sul 48-43. Nel terzo periodo Maganza centra subito il primo canestro (50-43) raggiungendo i 14 punti del compagno di squadra Bowers. Sono 16, invece, i punti di Okoye dopo 2 minuti e 8 secondi dall’inizio della terza frazione (50-45) e pochi istanti dopo Ray porta i bianconeri a meno uno (50-49). Lo stesso Ray prova a portare i friulani avanti ma sfuma l’occasione per un fallo in attacco. Anche Jesi rimane bloccata e con Cuccarolo la Gsa Udine torna in avanti (50-51). A metà periodo Ferrari porta a +3 il vantaggio friulano (53-56), ma Bowers ripareggia i conti con un canestro da due e un tiro libero supplementare (56-56). Si continua a lottare punto a punto. A rompere gli equilibri è la tripla di Davis a tre minuti dal termine che porta a +6 il vantaggio di Jesi (64-58). Dopo un errore di Nobile, Okoye e Pinton piazzano due triple di livello, ma non bastano e l’Aurora chiude il terzo periodo a 75-66. Nell’ultimo quarto la Gsa Udine accusa la panchina corta. I padroni di casa mantengono la doppia cifra di vantaggio, raggiungendo addirittura il +16 con Benevelli a 6 minuti dal termine dell’incontro. Un minuto e mezzo dopo Cuccarolo accorcia (-11) e successivamente anche Okoye – che pochi istanti prima aveva costretto al quinto fallo Davis – prova a tenere in corsa i suoi (90-79). L’Apu si porta a -9 con Ray (92-81), ma la possibile rimonta rimane una semplice illusione. A 2 minuti e 39 secondi dalla fine Ferrari commette il quinto fallo su Battisti ed è costretto ad abbandonare il campo. Stessa sorte che capita un minuto dopo a Okoye, al quale viene fischiato il secondo fallo antisportivo. Proprio nel finale Lardo butta nella mischia l’esordiente Chiti che si sblocca subito con un canestro da due, l’ultimo del match (101-88).

 

IL TABELLINO

AURORA JESI – GSA UDINE 101-88

(32-27, 48-43, 75-66)

AURORA JESI: Alessandri 10 punti, Benevelli 25, Bowers 20, Battisti 2, Picarelli 6, Maganza 17, Janelidze 2, Davis 19, Entonelli ne, Scali ne, Moretti ne, Vita ne. All. Cagnazzo.

GSA UDINE: Traini 5 punti, Pinton 3, Nobile 6, Ray 30, Chiti 2, Cuccarolo 10, Diop 2, Truccolo ne, Ferrari 2, Gatto, Okoye 28. All. Lardo.

(foto: ZAMOLO)

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