Una Gsa Udine “spuntata” interrompe la corsa a Chieti

Una Gsa Udine “spuntata” interrompe la corsa a Chieti

Senza Pinton, Truccolo e con Ray rimasto in campo solo un periodo, la formazione bianconera viene superata dalla Proger per 81-70. Mvp dell’incontro Venucci con 26 punti

Si ferma a quota tre la striscia positiva della Gsa Udine. Dopo i successi con Recanati, Forlì e Roseto i bianconeri questa sera sono crollati a Chieti, contro una Proger in cerca di punti-salvezza, particolarmente vivace e arrembante in avvio di gara. Per contro la formazione di coach Lino Lardo ha pagato – per l’ennesima volta – a caro prezzo le tante assenze. Soprattutto il reparto guardie ha sofferto molto con i forfait di Truccolo, Pinton (schierato solo per pochi minuti) e Ray, costretto ad abbandonare la gara dopo il primo periodo – nel quale ha messo a segno 10 punti – per i noti problemi all’anca. Nonostante tutto, comunque, resta il rammarico per non essere riusciti a portare a casa una vittoria non impossibile, ma i friulani sono risultati poco lucidi in alcune conclusioni e nei tiri liberi finali. Errori (assieme ad alcune decisioni arbitrali molto discutibili) che sono pesati parecchio contro una Proger, molto pericolosa soprattutto nei tiri da tre con Venucci (Mvp del match con 26 punti), autore di 5 triple su 6. La classifica, comunque, continua a sorridere all’Apu che con 20 punti è davvero vicina all’obiettivo salvezza. Fondamentale sarà recuperare alcuni infortunati per il prossimo match che vedrà i friulani impegnati domenica a Bologna contro la Virtus, sconfitta nell’ultimo turno da Treviso.

Senza Riccardo Truccolo (stagione finita), Ousmane Diop (problemi alla caviglia) e Mauro Pinton (frattura alla mano), coach Lardo opta per questo quintetto: Traini, Ray, Ferrari, Okoye e Zacchetti. Maurizio Bartocci risponde con: Turel, Golden, Allegretti, Fallucca, Mortellaro. A rompere il ghiaccio è Ferrari che dopo 35 secondi piazza il primo canestro dell’incontro (0-2). Dopo un minuto e 44 si sblocca anche Ray (2-4) che un minuto dopo trasforma due liberi conquistati per fallo di Turel (2-6) e successivamente porta a +6 il vantaggio dei bianconeri (2-8). La risposta di Chieti arriva con Golden, che piazza la tripla a metà periodo (5-9). Sono sempre Ray e Ferrari tra le fila bianconere a nuocere alla difesa abruzzese. Ma negli ultimi quattro minuti il trend si inverte: sul 9-12 Chieti ingrana l’acceleratore e a 3 minuti e 35 secondi dal termine della prima frazione raggiunge il primo vantaggio della gara (13-12) grazie a Golden. A due minuti abbondanti dalla prima sirena Mortellaro aumenta il distacco (15-12). Lardo inserisce il neo-acquisto Fall, al posto di Zacchetti. Ma la Gsa Udine sembra quasi tramortita e subisce i colpi della Proger che si portano sul +6 (18-12) a due minuti dal termine. Trentasette secondi dopo Nobile firma la prima tripla dell’Apu che rimette i friulani in partita (18-15). Ma Chieti riesce a “scappare” di nuovo e chiude il primo periodo sul 23-17. Nel secondo quarto prima Mortellaro, Sergio e Venucci colpiscono senza pietà: dopo 2 minuti, quindi, la Proger è sul +14 (31-17). A questo punto Lardo – che non può schierare Ray, bloccato da un dolore all’anca, dovuto a una botta rimediata nelle scorse settimane – manda in campo Vanuzzo, assente per infortunio dalla sfida con Mantova dell’8 dicembre. Ma è ancora Ferrari, dopo 3 minuti e 11 secondi, a interrompere il break negativo degli ospiti (31-19). E un minuto dopo si sblocca anche Okoye (piuttosto sfortunato in avvio di gara), che fa tremare il canestro con una schiacciata (31-21). Ma Venucci sembra indemoniato e in pochi secondi mette a segno due triple spettacolari (37-21) che spediscono gli uomini di Lardo a -16. E il vantaggio casalingo viene incrementato da Allegretti (40-21) che realizza la settima tripla (su 13). Prima Nobile e poi Traini (dalla lunetta) portano i friulani sul -15 (40-25). Tanti errori da una parte e l’altra e la seconda frazione si chiude sul 42-25. Nel terzo periodo Chieti prova a chiudere il match e si porta sul 47-25 con Allegretti e Golden. Dopo un minuto e 32 arriva la seconda tripla di Nobile (47-28) e la Gsa riprende coraggio. Trenta secondi dopo, infatti, Fall sigla i suoi primi punti in bianconero (47-30) e Okoye, dopo tanti tentativi falliti, trova la tripla (47-33). A 3 minuti e 39 secondi dal termine della terza frazione, i friulani si portano sul -12 (52-40) con Fall di nuovo sugli scudi. Ma nelle successive azioni la Gsa Udine non riesce a sfuttare l’onda positiva e consente a Chieti di tornare in partita, dopo diversi minuti di digiuno (56-40) dopo 7 minuti e 26 secondi. Arriva così la tripla di Castelli (dopo un tentativo fallito) ma Venucci trova il quarto jolly della serata (59-43). La terza frazione si chiude sul 59-48. L’ultimo periodo si apre con due liberi trasformati da Castelli (fallo di Venucci) che porta lo svantaggio friulano sotto i dieci punti (59-50): era da 17 minuti che Udine non si avvicinava così ai padroni di casa. Ma Chieti si riporta sul +14 grazie a un canestro con fallo conquistato da Golden (64-50). Traini trova una tripla importante (66-57) e a 5 minuti e 30 secondi dal termine della gara Zacchetti accorcia ulteriormente (66-59) dopo un libero fallito da Okoye (fallo tecnico di Venucci). A 4 minuti e 36 dalla sirena Okoye sbaglia ancora due liberi (fallo tecnico di Sergio). Rimedia Zacchetti che realizza due su due per fallo di Mortellaro (68-61). Ma Venucci, con la quinta tripla della serata, affonda le speranze di rimonta dei bianconeri (71-61). Nel finale l’Apu, priva di Ferrari, Nobile e Traini usciti per cinque falli, prova a mantenere il vantaggio canestri (+15 nella gara di andata, 79-64), magra consolazione al termine di una domenica amara terminata con la vittoria degli abruzzesi per 81-70.

 

IL TABELLINO

PROGER CHIETI – GSA UDINE 81-70

(23-17, 42-25, 59-48)

PROGER CHIETI: Golden 23 punti, Mortellaro 10, Allegretti 11, Fallucca 2, Venucci 26, Piccoli ne, Zucca, Sergio 5, Ippolito ne, Turel 2, Clemente ne. All. Bartocci.

GSA UDINE: Castelli 9, Okoye 20, Zacchetti 4, Nobile 8, Traini 7, Pinton, Ferrari 6, Vanuzzo, Fall 6, Chiti, Ray 10. All. Lardo.

(foto: ZAMOLO)

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