Gran Galà del rugby in Friuli Venezia Giulia, la carica dei 400

Gran Galà del rugby in Friuli Venezia Giulia, la carica dei 400

Grande entusiasmo e partecipazione per la prima edizione della kermesse voluta dalla giovane delegazione FVg

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Buona la prima per il Gran Galà del rugby in Friuli Venezia Giulia. La prima edizione della “festa di famiglia” della pallovale friulgiuliana, esperimento inedito in Italia (dove non esistono altri comitati o delegazioni regionali che organizzano simili kermesse, come invece avviene in quasi tutte le altre federazioni sportive), è stata subito premiata da una grande partecipazione di tutte le società e gli atleti, accompagnati da genitori, amici e simpatizzanti. Oltre 400 persone hanno riempito sabato scorso l’Auditorium del palazzo della Regione a Udine rispondendo con entusiasmo e voglia di partecipare alla chiamata della giovane delegazione Fir, presieduta da Francesco Silvestri. Nel corso di una sobria ma festosa cerimonia (organizzata di concerto con Errea, Gilbert e FriulAdria Credit Agricole, sostenitori ormai istituzionali della delegazione Fvg). sono stati premiati gli atleti del Friuli Venezia Giulia che hanno vestito l’azzurro nella passata stagione (l’Under 20 Marco Lazzaroni, l’Under 18 Damiano Borean e gli Under 17 Antonio Rizzi, Federico Gubana, e Yannick Abanga) e quelli che hanno vinto il titolo tricolore Under 18 nelle fila del Mogliano Rugby (Giacomo Nicotera, Jacopo Schiavon, Dino Sutkovic, Claudio Milani e Antonio Rizzi). Riconoscimenti sono stati poi attribuiti ai dirigenti che si sono maggiormente distinti nell’ultima annata nell’opera di proselitismo e diffusione della disciplina: Massimo Rizzi (Leonorso Rugby Udine), Marco Ferrarin (Rugby Udine 1928) e Andrea Boltar (Venjulia Trieste) . Un premio speciale è stato consegnato a Giancarlo Stocco, che da oltre 20 anni promuove il rugby regionale e la sua unione con molteplici iniziative: su tutte la creazione del Forum Iulii, prima forma di super club regionale, ma anche una costante diffusione di notizie che riguardano il rugby regionale sui media e sui social network. Lo stesso Stocco è anche il principale artefice (insieme a Cesare Zambelli) della crescita del beach rugby e dell’affermazione di Lignano come polo di riferimento internazionale per questa specialità.

Un “premio alla carriera” è stato riservato ad Elio De Anna, il primo rugbysta friulano a raggiungere notorietà internazionale. Infine è stato consegnato al Pedemontana Livenza Polcenigo il “Trofeo Top Ten Errea”, messo in palio nella scorsa annata sportiva tra le dieci formazioni regionali, schierate nel campionato territoriale, un’altra iniziativa della delegazione, guidata da Silvestri. In rappresentanza della Federugby è intervenuto il vice presidente Zeno Zanandrea, mentre era presente anche il presidente del Coni regionale, Giorgio Brandolin.

Nel corso della serata è stato presentato anche il libro “Storia del rugby in Friuli Venezia Giulia”, una galleria di aneddoti, foto e ricordi, che racconta la pallovale regionale dall’epoca dei pionieri fino ai giorni nostri. Gli autori sono Guido Barella, Piergiorgio Grizzo e Davide Macor; il volume è in vendita presso la sede della Delegazione Rugby FVG in via Longarone a Udine (per informazioni: segreteria@friuliveneziagiulia.federugby.it) (Federugby)

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