La Rugby Udine festeggia la matematica salvezza

La Rugby Udine festeggia la matematica salvezza

Udine batte Paese e grazie a questo successo i bianconeri rimangono in Serie A per il dodicesimo anno di fila

Commenta per primo!

Missione compiuta. Con un netto 34-17, la Rugby Udine ha superato il Paese, conquistando cinque punti che valgono la matematica salvezza e il primato solitario nel girone. Udine parte subito aggressiva e conquista un calcio, non trasformato da Barella. Il risultato si sblocca poco dopo, grazie a una bella azione con rapido scambio tra D’Anna, Zorzi e Flynn che, sulla linea, serve Curtolo; Barella non piazza (5-0). I tuttineri si rendono ancora pericolosi, ma i canguri si difendono. L’occasione per andare nuovamente in meta arriva al 14′ da una touche, grazie al guizzo di capitan Di Pietro; Barella è ancora sfortunato al calcio (10-0). I friulani continuano a premere e conquistano un altro calcio, non trasformato da Barella. Paese prova a rendersi pericoloso, ma i tuttineri si difendono con ordine. La pressione ospite viene premiata al 31′, grazie alla meta di Deoni. Gli ospiti continuano a premere: i friulani arginano due occasioni, ma alla terza incursione Passuello trova la meta, non trasformata, per il 10-10. Nei minuti conclusivi, c’è ancora spazio per la realizzazione di Macor, non piazzata da Barella, che manda tutti al riposo sul 15-10.

Nella ripresa, i veneti attaccano senza fortuna. Udine prova a rovesciare il fronte, ma non arriva in meta. Il risultato si sblocca al 15′: i friulani sprecano una ghiotta occasione, ma si rifanno subito, complice un errore in copertura di Paese, che permette a D’Anna di lanciarsi in meta; Zorzi si incarica del calcio e piazza per il 22-10. Udine controlla la gara, concedendo poco agli ospiti. Dopo una girandola di cambi da entrambe le parti, sono ancora i padroni di casa a segnare con Picchietti; Barella trasforma per il 29-10. Negli ultimi minuti ancora emozioni su entrambi i fronti: prima è Paese ad accorciare le distanze con Zaffalon (29-17), poi è ancora D’Anna a mandare la partita in ghiaccio con la meta che vale il 34-17.

IL COMMENTO. “Per il dodicesimo anno difendiamo la categoria – commenta coach Maurizio Teghinima non possiamo abassare la guardia, perchè ci manca ancora una gara. Nel primo tempo non abbiamo giocato bene, mentre nella ripresa, quando abbiamo alzato il ritmo, abbiamo fatto la differenza. Un ringraziamento e un bravi a tutti!”.

Altri risultati: Cus Torino – Valpolicella 23-17 (5-1); Lumezzane – Valsugana 20-21 (1-4).

Classifica: Udine 29;Valsugana 27; Lumezzane 25; Valpolicella 23; Cus Torino 20; Paese 12.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy