Rugby: Codroipo, la palla ovale sport pedagogico

Rugby: Codroipo, la palla ovale sport pedagogico

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Dopo un’estate di vacanze e grandi progetti sviluppati sulle basi delle grandi soddisfazioni raccolte nel primo anno di attività e il successo strepitoso del grande evento di giugno presso lo stadio di Codroipo, il team OverBugLine – Codroipo Rugby ha ripreso subito con iniziative entusiasmanti. A Goricizza un rodaggio di una settimana con il Summer Camp: esperienza positiva per i giovani che hanno sviluppato un programma basato sia sull’attività fisica, sia ludica, ma anche con lezioni di inglese e l’opportunità di completare i compiti scolastici assegnatigli per le vacanze estive, assistiti da docenti disponibili. Iniziare al mattino presto con il risveglio dei muscoli, per poi alternare il rugby, il basket, il badminton (piumini e racchette), il ping pong, il calcetto balilla, la corsa e le lezioni in aula, ha consentito di riprendere gli studi divertendosi, nel pieno rispetto dell’età degli atleti.

Ora si ricomincia con gli incontri, le trasferte e le occasioni per raggruppamenti e tornei vari, le visite istruzionali e le feste con ogni scusa. Gli allenamenti a Goricizza di Codroipo saranno il martedì pomeriggio per Under 12 e Under 14, il mercoledì pomeriggio per Under 6, 8, 10 e 14, mentre il venerdì, sarà l’occasione di trovarsi tutti insieme, dalle 17 in poi, per fornire l’occasione anche ai genitori di conoscersi, incontrarsi e condividere la passione per i propri figli, nipoti e organizzare insieme iniziative future.

Dopo aver ricevuto un’importante riconoscimento dalla Federazione Italiana Rugby per l’impegno profuso per la diffusione dello sport in Medio Friuli, adesso vedremo in occasione di san Simone alcune dimostrazioni di queste giovani promesse del rugby, che si esibiranno durante i festeggiamenti di Codroipo il 17 e 18 ottobre in piazza Garibaldi. Sarà un’altra occasione per evidenziare il grande impegno speso a favore dei nostri bambini, accompagnandoli nella crescita con allenatori consci del ruolo di precettori, istitutori, persone a cui è affidata l’educazione dei fanciulli, i quali sono coinvolti in costanti aggiornamenti curati dalla FIR (Federazione Italiana Rugby) a Gorizia e Mossa. Il 25 ottobre invece saranno ospiti a Goricizza le squadre di Venjulia (Trieste), Black Ducks (Gemona d.F.) e Juvenlia (Bagnaria Arsa).

Spesso ci si domanda se così giovani siano pronti per affrontare un’attività che appare cruenta, feroce, mentre poi scopriamo che il rugby è soprattutto rispetto. Il dubbio lecito è nei confronti dei genitori: siamo preparati ad accompagnare figli impegnati ad assumere le regole della stima, dell’amicizia e dell’onore che trovano nello sport del famoso terzo tempo? La violenza non si vede in campo, non si rileva negli incontri della nazionale di rugby, nemmeno tra i tifosi, ma spesso a livello verbale si scatenano i parenti degli atleti under 6! La passione non deve trasformarsi in motivo di agitazione.

Nel confronto con gli altri sport, sebbene tutti siano importanti per la crescita dei fanciulli, il rugby è una delle poche discipline che consente a tutti, belli e brutti, di applicarsi con soddisfazione sin da subito anche durante le partite più importanti. La panchina è sempre luogo di transito prima di entrare in campo e questo stimola favorevolmente tutti gli atleti che si appassionano rapidamente, vedendo risultati concreti. Prosegue l’attività di collaborazione con gli istituti comprensivi di Codroipo  Sedegliano e Rivignano per il rinforzo dell’attività ginnico sportiva, compresi gli istituti di Coseano, Cisterna e Basiliano.

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