Rugby: grande successo a Udine per il Torneo di Santa Lucia

Rugby: grande successo a Udine per il Torneo di Santa Lucia

A Udine il “Torneo di Santa Lucia”, grandiosa kermesse dedicata al minirugby. Al parco “Moretti” la festa degli Under 6

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Ben 15 società hanno preso parte domenica 13 dicembre a Udine al “Torneo di Santa Lucia”,   grandiosa kermesse di minirugby (oltre 500 mini atleti in lizza), organizzata impeccabilmente dai due club cittadini, Leonorso e Udine Junior, di concerto con la delegazione regionale della Federugby.

La manifestazione si è svolta in tre differenti location: la categoria Under 12 ha giocato al Rugby Stadium di via del Maglio, campo di casa della Junior,  mentre l’Under 8 e l’Under 10 sono state ospitate al “Bearzi”, quartier generale della Leonorso. Poi, nel primo pomeriggio, tutti allo storico “Parco Moretti”, inedita quanto suggestiva cornice, per le partite dell’Under 6, il Terzo Tempo e le premiazioni.

La Udine Rugby Junior ha portato tre squadre in finale, vincendo la categoria Under 8 e Under 12, mentre anche gli “scriccioli” dell’Under 6 si sono fatti onore, divertendosi e praticando anche un buon gioco. Insomma, l’ultimo concentramento dell’anno solare 2015 è stato il degno epilogo di un primo scorcio di stagione decisamente lusinghiero per tutte le formazioni bianconere.

L’Under 8 ha schierato in campo 10 giocatori. Le squadre della categoria sono state divise in 3 gironi; la Udine Junior è stata inserita con Codroipo, Trieste, Pordenone e Gemona.

Dopo la prima partita (contro Codroipo), vinta con difficoltà, i due match contro Pordenone e Gemona hanno visto gli udinesi effettuare un efficace gioco di passaggi e mettere in pratica alcuni “schemi”, appresi in allenamento. In entrambi i casi la Junior è riuscita a conquistare la vittoria.

L’ultima partita del girone contro il Trieste, senz’altro la più sofferta e ricca di tensione (in palio c’erano le finali) è terminata 5 a 3 per gli udinesi. Nella seconda fase la Udine Junior ha affrontato le sue squadre della Leonorso, gli Orsi e i Leoni. La prima sfida si è conclusa in parità (2 a 2): in campo due squadre che hanno mostrato un ottimo rugby, fatto di mantenimento corretto dello spazio, di placcaggi e passaggi ben effettuati. L’ultima partita, contro i Leoni della Leonorso, è stata ricca di azioni, di corse sfrenate, di placcaggi e passaggi.  La Junior è riuscita a  concretizzare 5 mete, aggiudicandosi così, proprio per differenza mete, la Coppa di categoria. Alla fine della giornata di gare felicità e legittima soddisfazione per tutti: allenatori, accompagnatori, mamme e papà, ma soprattutto per i protagonisti di questa piccola grande impresa.

L’Under 10 prevedeva due gironi da sei. In quello della Junior c’erano anche Leonorso 2, Reps Trieste, Venjulia – Api, Pedemontana Livenza Polcenigo e Rugby San Vito. Dopo una vittoria di misura con la Leonorso 2, i Tuttineri hanno pareggiato con il Reps Trieste per 2 a 2 e vinto agevolmente nelle tre successive partite, arrivando primi e guadagnandosi la finale con la Leonorso 1. Così si sono espressi i tecnici: “Una fase preliminare non brillante, dalla quale si poteva raccogliere di più sul piano del gioco di squadra, cosa che sarebbe stata molto utile in prospettiva della finale. Quest’ultima, giocata in linea con le partite precedenti, ha evidenziato un affiatamento ed un’intesa ancora da perfezionare, soprattutto nella differenza di motivazioni. Con il fischio finale che ha fissato il risultato a favore della Leonorso, si è spenta la carica agonistica ed è scesa qualche lacrima. Poco male, anche le sconfitte sono utili ed insegnano molte cose. Le lacrime poi aiutano i giovani atleti a scaricare la frustrazione per una sconfitta, ma soprattutto creano una base d’esperienza che sarà utile in futuro.

Grande soddisfazione, poi, in Under 12 con la Junior, che si è dimostrata una compagine di assoluto rilievo nel panorama regionale, vincendo in finale la sfida contro il Pordenone e conquistando così il primo posto nel torneo.

Nella fase a gironi la Junior è parsa sempre superiore agli avversari, sia nel gioco chiuso (molto bene le maul, allenate in settimana), sia nel gioco aperto, con sostegno al largo puntuale ed il più delle volte efficace. Da rivedere lo schieramento in campo, a volte troppo lento e macchinoso sul cambio di possesso. Il meglio si è visto in finale, dove i ragazzi hanno saputo cambiare il ritmo al momento giusto, avendo la meglio su un avversario molto tenace. La prima parte della stagione si è chiusa così con un bilancio estremamente positivo, vista la crescita nel gioco espresso e, soprattutto, nell’affiatamento del gruppo.

In occasione della partita disputata a Pordenone la Udine Junior Under 14 ha coinvolto anche i ragazzi del Pedemontana Livenza Polcenigo per giocare contro il Rugby Pordenone sul campo di quest’ultimo, nel quartiere di Borgomeduna.

La partita è iniziata subito con un buon ritmo e per buona parte del primo tempo è stata quasi a senso unico da parte dell’Udine, che ha messo a segno 3 mete tutte ben strutturate; il Pordenone replica con due mete e si va al riposo con i bianconeri in vantaggio. Nella seconda frazione, però, il match si fa tutta in salita per gli udinesi, complici anche gli infortuni di alcuni giocatori chiave e le molte sostituzioni. I naoniani vanno a segno, grazie alle buonissime individualità di alcuni loro atleti e la partita si chiude a loro netto vantaggio. Così a fine gare il tecnico Lentini: “Aldilà del risultato odierno, nella speranza di recuperare i numerosi infortunati, i ragazzi continuano i loro costanti progressi, che fanno ben sperare per un 2016  di ulteriore crescita. Ogni partita porta dei miglioramenti, soprattutto in quei ragazzi che si sono avvicinati al rugby da poco tempo”.

Nel fine settimana è scesa in campo anche l’Under 16 dell’head coach Ennio Furlanich, che ha affrontato in anticipo il sabato sera il proprio impegno nel girone Elite, a Villorba in un campo al limite della praticabilità a causa dell’illuminazione. I fari funzionavano infatti solo da un lato così da risultare una parte del rettangolo di gioco illuminata ed un’altra porzione al buio.

La squadra di casa è partita subito forte, pressando molto in attacco, ma riuscendo a segnare solo 6 punti, grazie a due calci di punizione. La pronta reazione dell’Udine ha fruttato due mete, giunte entrambe da azioni di pregevole fattura. Un calcio di punizione trasformato dal capitano Muzzi ha consentito ai bianconeri di chiudere il primo tempo in vantaggio 15 a 6.

Nella seconda frazione l’Udine parte subito forte riuscendo a segnare una altra meta con una bella azione da touche. Subito dopo, però qualcosa cambia nell’inerzia del match. I padroni di casa reagiscono e schiacciano i friulani nella loro metà campo. La squadra udinese rimane in 14 due volte ed è qui che il Villorba, prima riduce lo svantaggio, e poi aumenta il divario riuscendo a far sua la partita per 26 a 22.

Questo il commento finale di Furlanich: “Abbiamo giocato un buon primo tempo, ma nel secondo abbiamo accusato troppo la maggior fisicità del Villorba. E’ difficile riuscire a vincere una partita se non riesci a giocare una palla, perché ogni volta che provi a farla tua vieni sanzionato. Loro hanno avuto direttive dallo staff tecnico di rimanere a terra quando noi stavamo gestendo bene la partita: tutti falli professionali che l’arbitro non ha mai sanzionato. Un vero peccato. I ragazzi si sono espressi bene, ma non sono stati tutelati nella nostra voglia di giocare”.

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