Rugby, Italia-Inghilterra U20 aprirà le celebrazioni della fine della Grande Guerra

Rugby, Italia-Inghilterra U20 aprirà le celebrazioni della fine della Grande Guerra

La gara, che aprirà l’edizione 2018 del Torneo delle Sei Nazioni Under 20, si disputerà il prossimo 2 febbraio a Gorizia. Brandolin: “Vogliamo coinvolgere le nazioni belligeranti di 100 anni fa”

di Redazione

Venerdì 2 febbraio 2018 lo stadio Enzo Bearzot di Gorizia ospiterà l’incontro di rugby tra le nazionali Under 20 di Italia ed Inghilterra. Sarà il match di apertura dell’edizione 2018 del prestigioso Torneo delle Sei Nazioni di categoria e vedrà opposti gli azurrini alla squadra vice campione del mondo, una gigantesca fucina di talenti. Ma soprattutto il match di Gorizia aprirà ufficialmente il calendario dei grandi eventi sportivi internazionali che il Coni del Friuli Venezia Giulia ha predisposto per celebrare il Centenario dalla fine della Grande Guerra.

L’idea di fondo è quella di coinvolgere le nazioni belligeranti di 100 anni fa – spiega il presidente del Comitato Olimpico regionale, Giorgio Brandolin – i Paesi che furono coinvolti in quello spaventoso bagno di sangue, in quella immane tragedia che fu la prima guerra mondiale. La scelta di Gorizia, come luogo d’esordio, non è causale. Quello isontino fu uno dei territori più martoriati dal conflitto, teatro di 12 sanguinose battaglie, che costarono un immenso tributo di giovani vite da entrambi i lati del fronte. Le celebrazioni del Centenario vogliono, ovviamente, trasmettere un messaggio di pace. I ragazzi oggi si sfidano non più sui campi di battaglia, ma sui campi sportivi e nei palazzetti. Un bel progresso per l’umanità, che va però severamente difeso. Il ricordo della guerra deve essere un monito, stampato nella mente di ognuno di noi.

GLI ALTRI EVENTI. Dopo l’anteprima con il grande rugby internazionale, il clou degli eventi sarà concentrato nella primavera/estate. A fine aprile ci sarà il Torneo delle Nazioni di calcio Under 16 con epicentro a Gradisca d’Isonzo, ma con gironi che verranno ospitati anche a Nova Gorica in Slovenia e a Mauthen, in Carinzia. Si proseguirà a luglio con l’Europeo femminile di softball a Staranzano e Ronchi dei Legionari, quindi l’Europeo Under 18 femminile di basket a Udine la prima settimana di agosto. A seguire un’altra rassegna continentale, questa volta riservata al tiro con l’arco a Cormons. A settembre un triangolare internazionale di calcio Under 21 a Gorizia e ad ottobre la cinquantesima edizione della Barcolana nel golfo di Trieste. Questi gli eventi clou, ma il calendario è destinato ad ampliarsi ancora. In parallelo si pensa a una riedizione dei Giochi di Alpe Adria, che coinvolgeranno i comitati olimpici di Friuli Venezia Giulia, Slovenia, Croazia, Austria, Ungheria ed anche della regione tedesca della Baviera e che vedranno un migliaio di atleti di 6 discipline incontrarsi tra Gorizia e Nova Gorica a giugno o a settembre.

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