Rugby, Mondiale U20: Partono forte N. Zelanda e Inghilterra

Rugby, Mondiale U20: Partono forte N. Zelanda e Inghilterra

L’attesa è finita e finalmente da oggi le dodici squadre dell’élite del rugby giovanile mondiale sono scese sui campi di Parma e Calvisano per la prima giornata del World Rugby U20 Championship “Italia 2015”. Protagonista di questa prima giornata, specialmente negli incontri che si giocavano dalle 16,30, il gran caldo che ha condizionato non poco le prestazioni dei team. A dare il via alla manifestazione ci hanno pensato le nazionali di Francia, Galles, Irlanda e Argentina. Screenshot 2015-06-03 09.01.50A Calvisano i transalpini hanno subito messo in chiaro quanto dichiarato dal loro capitano Lucas Bachelier il giorno della conferenza stampa di presentazione del Campionato, ossia di essere qui per vincere il torneo, battendo il Galles 19 a 10, imponendo il proprio gioco e controllando le folate offensive dei Dragoni. Ben più combattuta la partita che contemporaneamente si giocava allo stadio “Lanfranchi” di Parma tra Irlanda e Galles. Un match sempre in bilico con i Pumitas che hanno sperato fino alla fine di portare a casa il risultato, ma un calcio a tempo oramai scaduto infrangeva il sogno della nazionale albiceleste che cedeva 18 a 16 alla nazionale del trifoglio. Tutto facile, invece, per i campioni uscenti dell’Inghilterra che danno il “benvenuto” tra le prime dodici nazionali del mondo alla matricola Giappone con ben nove mete, di cui ben sette nel primo tempo e la prima dopo soli 35 secondi di gioco. Nella seconda frazione gli inglesi tirano i remi in barca consentendo alla nazionale del Sol Levante di mettere a segno la prima storica meta. Al “San Michele” di Calvisano alla fine il tabellone congeda le due squadre con un impietoso 59 a 7. Vita tutt’altro che facile per l’Australia che deve combattere non poco per avere la meglio su Samoa. Il punteggio finale è di 34 a 22 per i giovani Wallabies, ma gli isolani hanno messo più di una volta in difficoltà la più titolata nazionale australiana, mostrando di essere un cliente difficile per tutti nella Pool B, in cui è inserita anche l’Italia. Dura, invece, solo un tempo la resistenza della Scozia di fronte ai Baby Blacks, accolti come vere e proprie star oggi a Parma, che con un perentorio 68 a 10 mettono una seria ipoteca sul primo posto della Pool C e mostrano a tutti la propria forza mandando un serio messaggio alle altre principali pretendenti alla vittoria finale. Ottima prova per gli Azzurrini che, nell’ultimo match della giornata, dovevano vedersela contro i vicecampioni in carica del Sudafrica. Di fronte al pubblico delle grandi occasioni a Calvisano, i ragazzi di coach Alessandro Troncon sono riusciti ad arginare lo strapotere dei Junior Boks e a mettere in campo una prova più che convincente, andando addirittura in vantaggio con una bella meta di Agbasse e subendone due in inferiorità numerica nel primo tempo. I sudafricani hanno dovuto faticare soprattutto nei secondi 40 minuti in cui fino al 65’ il punteggio è rimasto fermo sul 21 a 5. Il match si è chiuso sul 33 a 5 con altre due mete messe a segno dai Junior Springboks. (federugby.it) Screenshot 2015-06-03 09.03.25

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