Rugby: Riscatto Udine con Casale

Rugby: Riscatto Udine con Casale

Commenta per primo!

La Rugby Udine 1928 trova il primo successo stagionale contro la capolista Casale, fermata al Gerli sul 37-27 grazie a una prestazione convincente dei tuttineri, che dimostrano di essere maturati soprattutto sotto il profilo mentale. I friulani partono subito in attacco e conquistano un fallo; Robuschi cerca i pali e regala il primo vantaggio agli udinesi con un buon calcio. Sul ribaltamento di fronte, Casale sfrutta immediatamente la sua abilità nel gioco al piede e, con un drop di Benetti, ristabilisce la parità sul 3-3. Un errore in copertura dei friulani, offre ai trevisani un’altra chance per centrare i pali: Benetti non sbaglia, portando il risultato sul 3-6. Al 12’, i tuttineri pressano in zona meta, ma la difesa dei biancorossi non concede spazi per andare oltre la linea. Udine conquista comunque un calcio che, grazie ai piedi di Robuschi, consente ai friulani di ritrovare la parità sul 6-6. Casale mette nuovamente pressione e spinge nella metà campo udinese, conquistando una mischia che permette a Benetti di sbloccare nuovamente il risultato sul 6-9. I padroni di casa reagiscono immediatamente e si fanno rivedere nei 22 avversari, sfiorando ancora una volta la meta che, però, non arriva. Un vantaggio consente, comunque, ai tuttineri di trovare la parità sul 9-9 grazie a un calcio di Robuschi. Nuovo ribaltamento di fronte, con Casale che sfrutta un errore in copertura dei friulani, centrando la meta con Sala, non trasformata da Benetti. Si ripate, quindi, sul 9-14. Pochi minuti dopo un nuovo fallo dei friulani permette al numero 10 ospite di trovare i pali, portando così il vantaggio dei biancorossi sul 9-17. Udine guadagna un fallo sulla mischia e centra il 12-17 con Robuschi. Prima del riposo c’è ancora tempo per un calcio a favore del Casale con Benetti (12-20) e per la pronta risposta di Robuschi, che sfrutta la pressione portata dai compagni per chiudere il primo tempo sul 15-20. 

Nella ripresa, Udine scende in campo con la giusta determinazione per provare a ribaltare il risultato. In campo Groza e D’Anna. Casale commette due falli nei primi minuti, sanzionati con un giallo per Di Maggio e Gerini. I friulani approfittano della situazione e, grazie a una bella pressione su una touche vicino ai 5 metri, trovano la prima meta del match al 6’ con Barella, trasformata da Robuschi (22-20). Teghini fa un cambio in mischia, con Taddio per Corbanese. Al 12’ una mischia fallosa dei friulani premia Casale che, però, non trova i pali con Benetti. Gli ospiti continuano a mettere pressione e, dopo una serie di mischie vinte nei 5 metri, trovano la meta tecnica, trasformata da Benetti (22-27). Udine non ci sta e cerca di riconquistare subito metri, ma la gara scorre in sostanziale equilibrio. Robuschi è costretto a uscire per infortunio; i due tecnici ne approfittano per dare spazio a forze fresche in vista del finale, che si preannuncia quanto mai combattuto. Al 25’, su una mischia per il Casale, Udine ruba palla e conquista un touche; i friulani mettono la giusta pressione, ma commettono un in avanti. Sulla meta a centro campo per Casale, i friulani continuano a mettere pressione e, con una bella azione corale, trovano la seconda meta con Rigutti; Barella, da posizione molto angolata, non trova i pali e il risultato, al 31’, resta sul 27-27. I tuttineri ora ci credono e continuano spingere sull’aceleratore. Al 35’ Casale può sfruttare un fallo a proprio favore, ma Benetti ‘grazia’ i friulani, non centrando i pali. Sulla parità, Barella si riscatta e, grazie a un fallo, regala il nuovo vantaggio udinese sul 30-27. Nel recupero Udine ci crede e, grazie a una veloce fuga di D’Anna, Bagolin può volare oltre la linea di meta; Barella non si smentisce e chiude la gara sul 37-27.

IL COMMENTO. “Abbiamo finalmente rotto il ghiaccio – dichiara a caldo coach Maurizio Teghini – vincendo una partita molto combattuta, con due squadre che si sono equivalse fino agli ultimi dieci minuti, nei quali la nostra energia ha fatto la differenza. Dobbiamo ripartire da qui, anche se siamo consapevoli che c’è ancora tanto da fare, specie sulla mischia. Mi sono piaciute molto la determinazione e l’attitudine, ma bisogna ancora migliorare in termini di disciplina, visto che abbiamo commesso qualche fallo gratuito. Da valutare Robuschi e Lo Schiavo, che hanno registrato problemi muscolari”.

Altri risultati: Paese – Tarvisium 11-28 (0-4); Valsugana – Vicenza 14-31 (0-5).

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy