Rugby: Udine cede a Lumezzane, ma resta al comando

Rugby: Udine cede a Lumezzane, ma resta al comando

I tuttineri vengono così agganciati in vetta proprio dai bresciani, che si sono dimostrati più cinici. Teghini: “Anche oggi abbiamo pagato in termini di disciplina “

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Niente da fare per la Rugby Udine 1928, costretta a cedere per 21-15 sul campo di Lumezzane. I tuttineri vengono così agganciati in vetta proprio dai bresciani, che si sono dimostrati più cinici e hanno colto ogni occasione, punendo i friulani con i calci – ben sette – tutti trasformati. La prima marcatura della gara arriva dai piedi di Faralle, vero mattatore del match. Udine, però, si rende subito pericolosa e al 4′ trova la meta con D’Anna, non trasformata, per il 3-5. Al 18′ la mischia friulana (senza Corbanese, costretto a rimanere in panchina) si dimostra ancora fallosa e regala al Patarò un altro calcio, che riporta in vantaggio i padroni di casa (6-5). Al 21′ Udine è costretta a sostituire Robuschi per infortunio; al suo posto entra Barella, che si incarica di tirare i calci. Nel frattempo, però, sono ancora i bresciani a trovare i pali, sempre grazie ai falli. Il primo tempo si chiude così sul 15-5.

Nella ripresa i tuttineri provano a ribaltare il risultato; la pressione viene premiata al 16′ grazie alla meta di Rigutti, trasformata da Barella che ricuce le distanze (15-12). Udine è cresciuta e riesce a conquistare un calcio al 31′ che vale il pareggio (15-15). Nel finale, però, l’indiciplina punisce nuovamente i friulani, che commettono due falli  e consentono al Lumezzane di conquistare il successo grazie ad altre due punizioni trasformate, per il 21-15 conclusivo.

IL COMMENTO. “Anche oggi abbiamo pagato in termini di disciplina – spiega coach Maurizio Teghinisu un campo molto difficile, stretto e sintetico. Abbiamo disputato un buon secondo tempo ma sul 15-15 ci è mancato il quid per risolvere la gara e, nella foga, abbiamo pagato, concedendo due calci. Restiamo comunque primi, ma non abbiamo ancora la matematica salvezza. Quindi dovremo vincere la prossima gara interna con Paese. Non sarà una settimana facile, perchè dovremo valutare i tanti acciaccati, da Robuschi a Barella, passando per Flynn e Corbanese. Ma ci faremo trovare pronti”.

Patarò Lumezzane – Udine 21-15 (primo tempo 15-5; punti 4-1)

Marcatori. Primo tempo: 2’ c.p. Faralle (3-0), 4’ m D’Anna (3- 5), 18’ c.p. Faralle (6-5); 24’ c.p. Faralle (9-5), 34’ c.p. Faralle (12-5), 39’ c.p. Faralle (15-5); secondo tempo: 16’ m Rigutti tr. Barella (15 – 12), 31’ c.p. Barella (15-15), 35’ c.p. Faralle (18- 15), 38’ c.p. Faralle (21 -15).

Patarò Lumezzane: Masgoutiere (34’ st Raza); Zaffino (23’ st Savardi), Venturini, Locatelli, Lepre, Faralle, Canale); Bellandi (1’ st Scotuzzi), Cattina, Rizzotto (6’ st Pagani); Cuello (14’ st Volpari), Rossetti; Piciaccia (32’ st Magli), Zoli (3’ st Piovani), Aluigi. A disposizione: Cittadini All. Gosling

Udine: Robuschi (21′ pt Barella, 40′ st Zorzetto); Rigutti, Flynn (39′ st Properzi), Gerussi, D’anna, Groza, Curtolo; Macor (20’ st Bagolin), Di Pietro, Folla; Picchietti, Giannangeli; Capoccia (23′ st Morosanu), Del Tin (31′ st Cibin), Schiavon. A disposizione: Beltrame. All. Thegini.

Arbitro: Giorgio Sgardiolo.

Cartellino gialli: 33’ pt Del Tin; 6’ st Piciaccia.

Calci: Faralle (Lumezzane) cp 7/7 tr 0/0; Robuschi (Udine) c.p. 0/1 tr. 0/1, Barella c.p. 1/4 tr. 1/1.

Altri risultati: Valpolicella – Paese 29-10; Valsugana – Cus Torino 30-23.

Classifica: Lumezzane e Udine 24; Valsugana 23; Valpolicella 22; Cus Torino 15; Paese 12.

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