Rugby Udine, Edmond costretto a lasciare la panchina

Rugby Udine, Edmond costretto a lasciare la panchina

Pochi istanti fa la società ha comunicato la decisione del tecnico, dovuta a motivi familiari: “Sono davvero dispiaciuto, si poteva iniziare un progetto di crescita importante”. Il presidente Ferrarin ha annunciato che sarà Muraro a guidare la squadra

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Un fulmine a ciel sereno. Alan Edmond, il coach anglo australiano arrivato quest’estate sulla panchina della Udine Union Fvg, deve lasciare la guida della Rugby Udine Union Fvg Alan Edmondformazione bianconera. La decisione, che entrambe le parti non hanno preso a cuor leggero, è maturata subito dopo Natale. Alla base ci sono motivi famigliari piuttosto seri, che obbligano il tecnico anglosassone a fare le valigie. “Sono davvero dispiaciuto – è il commento dello stesso Edmond – qui a Udine ho trovato una società strutturata e ragazzi motivati. C’erano tutte le condizioni per lavorare bene e per iniziare un progetto di crescita che, ne sono sicuro, ci avrebbe portato lontano. Ma questa è la vita!”.

Uno brutto imprevisto per il club friulano, che sta preparando la sfida del 15 gennaio allo stadio Otello Gerli di via del Maglio con la Tarvisium Treviso, decisiva per il passaggio alla Poule Promozione.

Edmond lascia la squadra al secondo posto in classifica (Valsugana Padova 36 punti, Udine 27, Tarvisium e Casale 26), in virtù di un ruolino di marcia senz’altro positivo, pur con qualche rimpianto dovuto a un paio di match buttati alle ortiche nei minuti finali, che avrebbero consentito alla Union di essere a quest’ora già comodamente qualificata ( e quindi di fatto già salva).

La squadra resta comunque in ottime mani – spiega il presidente Massimo Ferrarin a guidarla sarà Andrea Muraro (ex pilone del Petrarca e della Nazionale, ndr) –, che già da qualche stagione ci segue come specialista per il gioco della mischia. L’head coach sarà lui, ma non escludiamo altri innesti nello staff tecnico. Vogliamo centrare la qualificazione alla Poule Promozione e fare bene anche nella seconda parte dell’annata. Per questo non lesineremo impegno e risorse”.

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