Rugby: Udine, l’U16 di coach Furlanich vittoriosa anche a Paese

Rugby: Udine, l’U16 di coach Furlanich vittoriosa anche a Paese

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Domenica primo novembre, terza giornata del campionato Under 16 girone Elìte, l’Udine Rugby Junior è impegnata nell’insidiosa trasferta di Paese. Il match parte bene per i bianconeri che si installano nella metà campo dei giovani “Canguri”. Un dominio territoriale schiacciante, che però non produce frutti: troppi errori e troppo calci di punizione ingenuamente regalati ai trevigiani.

Alla prima occasione utile in cui tutto viene svolto nel modo migliore, arriva la meta dei friulani, che con un ottimo movimento corale riescono a depositare l’ovale nell’area avversaria. La reazione dei padroni di casa porta poco dopo alla trasformazione di un piazzato: 3 a 7.

Da qui l’Udine si scuote, prende in mano con decisione la partita e, di fatto, mette il pallone in cassaforte. Con territorio e possesso nettamente nelle proprie mani il team di Furlanich chiude il primo tempo in vantaggio per 17 a 3, nonostante errori di handling ed eccessi di individualità vanifichino in extremis un sacco di azioni potenzialmente da punti.

Al rientro in campo i veneti sono più motivati, giocano intorno ai punti d’incontro e sfruttano la maggior fisicità del pacchetto di mischia. I loro avanti percuotono la difesa bianconera fino a trovare i pertugi giusti per infilarsi in meta e riportarsi sotto: 15 a 17.

Udine però non resta a guardare, reagisce in modo positivo riprendendo in mano l’inerzia del match: alla prima azione utile i ragazzi di Furlanich riescono ad andare in meta per il definitivo 24 a 15.

Aldilà del risultato la nota positiva è stato il non aver rimediato cartellini gialli. La nota dolente:  i troppi individualismi, la smania di voler risolvere da soli la partita e la poca attitudine a giocare come una squadra.

Così si è espresso a fine match l’assistaint coach Alessandro Colautti: “Abbiamo sofferto troppo; c’è stato un momento del secondo tempo in cui ho pensato al peggio. Noi eravamo giù e loro stavano cavalcando l’onda dell’entusiasmo. Ma i ragazzi sono stati bravi e ci hanno creduto; siamo riusciti a gestire il vantaggio.

Questa invece la chiosa dell’head coach Ennio Furlanich: “Ad un certo punto siamo calati di concentrazione, abbiamo spento la testa e commesso errori ingenui e gratuiti, che ci hanno messo in difficoltà. In ogni caso avevo la massima fiducia nei ragazzi, anche se ci hanno fatto stare in sospeso fino alla fine. Comunque in partite che l’anno scorso avremmo perso adesso riusciamo a reagire di testa e a farci valere in campo”.

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