Rugby Udine, una partita che vale la stagione

Rugby Udine, una partita che vale la stagione

Domenica a Padova contro il Valsugana i bianconeri potrebbero conquistare l’accesso diretto alla Poule Promozione. Gerussi: “Stiamo vivendo un momento magico, speriamo duri a lungo”

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Battere con il bonus la capolista sul proprio terreno suona come un’impresa impossibile o quasi. Ma la Rugby Udine Union Fvg di questo scorcio di stagione ha strumenti e motivazioni sufficienti per centrare qualsiasi obbiettivo in questo raggruppamento. Domenica, ultimo turno prima della pausa natalizia e penultimo della fase di qualificazione, Corbanese e compagni saranno impegnati ad Altichiero, alle porte di Padova, sul rettangolo della prima della classe del girone 3, il Valsugana (calcio d’invio alle 14.30).

I biancocelesti patavini, allenati dal sudaricano Polla Roux (ex stella del Rovigo di qualche anno fa), sono a quota 31, mentre i bianconeri seguono a ruota a 27 (+103 la differenza punti per i veneti, +74 per i friulani). Le due squadre fondamentalmente si equivalgono e lo dimostra anche il match dell’andata dello scorso 23 ottobre, quando la Union si impose all’Otello Gerli per 21 a 19. Un’altra vittoria, con bonus, significherebbe sorpasso in classifica e anche e soprattutto la qualificazione matematica alla Poule Promozione con un turno d’anticipo.

Tra i giocatori più in forma di questa prima fase c’è Riccardo Gerussi, ala o centro, classe 1995, studente al terzo anno di ingegneria elettronica, che è stato oltretutto il “man of the match” della trionfale galoppata con il Badia nell’ultimo turno, finita 41 a 5 per i friulani. “Siamo in forma smagliante – è il suo commento – tutti stanno dando il meglio e facendo il proprio dovere. E’ un momento magico e speriamo che duri a lungo. (in quValsugana? E’ una squadra organizzata e in casa sono temibili. La chiava di volta sarà, come sempre, il lavoro del pacchetto di mischia (spicca il seconda-terza linea udinese Stefano Sironi, ndr). I nostri avanti dovranno sacrificarsi per rifornire noi trequarti di palloni giocabili, cosa che nelle ultime due domenica hanno saputo fare egregiamente”.

A noi piace muovere la palla e attaccare gli spazi – conclude Gerussi – e lo sappiamo fare bene, ma dovremo essere particolarmente attenti anche in difesa, perché, con squadre strutturate come il Valsugana, anche un errore minimo può essere fatale”.

(foto: Mario Luigi RIVA)

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