Caso Locri: Solidarietà dal Tavagnacco

Caso Locri: Solidarietà dal Tavagnacco

Il capitano del Tavagnacco si schiera al fianco della società calabra che ha deciso di abbandonare la serie A di calcio a 5 femminile dopo aver subito minacce

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Il ‘caso’ Locri ha lasciato sgomenta anche Paola Brumana, capitano dell’Upc Tavagnacco, squadra di calcio femminile a 11 che milita in serie A. «Situazioni del genere fanno male al calcio, femminile o maschile ha poca importanza – commenta Brumana –. Difficile comprendere le ragioni di simili minacce indirizzate a una squadra femminile, soprattutto perché non credo ci sia un grande giro di soldi intorno alla società. Rimango interdetta di fronte a simili fatti di cronaca».

Brumana prova a mettersi nei panni di chi ha deciso di ritirare dal campionato la squadra calabra: «E’ sicuramente importante che sia arrivata la solidarietà da parte delle istituzioni e del mondo del calcio, però posso immaginare lo scoramento di quel presidente che si è visto arrivare minacce pesanti nei confronti dei suoi famigliari. Bisogna comunque andare avanti e non abbattersi – conclude Brumana – e da parte nostra possiamo solo ribadire la vicinanza e la solidarietà alle calciatrici della Sporting Locri e alla dirigenza. Detto questo ogni loro decisione andrà rispettata: mi auguro che alla fine sia lo sport a prevalere».

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