Tavagnacco, a Verona per rialzare la testa, parola di Cassia

Tavagnacco, a Verona per rialzare la testa, parola di Cassia

A Venaria Reale è mancata la giusta dose di cattiveria: l’allenatore tenta di scuotere la squadra

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C’è amarezza in casa Tavagnacco dopo la terza sconfitta consecutiva. Se contro la capolista del Campionato, Fiorentina, un passo falso ce lo si poteva attendere, contro Como e San Bernardo Luserna no. L’occasione per rialzarsi, fortunatamente, è già dietro l’angolo, visto che sabato 4 febbraio alle 14.30, al Comunale di via Tolmezzo, arriverà il Verona, terza forza della serie A femminile.

Ciò che a Venaria Reale è mancata alle ragazze gialloblu è stata la determinazione. «In questa fase della stagione forse siamo un po’ stanche – commenta il mister Amedeo Cassia –. Un momento di appannamento ci può stare, però adesso, dopo tre sconfitte, dobbiamo assolutamente rialzare la testa. Servirà quella cattiveria agonistica vista nella prima parte di stagione per consentire al Tavagnacco di fare risultato». Sulla prestazione fornita dalle ragazze a Venaria Reale, Cassia aggiunge: «E’ stata una partita strana, cominciata male e finita peggio. Ho fiducia nelle mie calciatrici, sono convinto che sapremo riprenderci da questo momento di difficoltà».

Non cercano scuse Matilde Copetti e Roberta Filippozzi. «E’ mancato il carattere che serve per fare risultato – chiarisce Copetti – ora rimettiamoci a lavorare per prepararci ad affrontare al meglio il Verona». Filippozzi è ancora più tranciante: «Dobbiamo cambiare atteggiamento in campo e farci tutte un esame di coscienza: o tiriamo fuori le palle o con il Verona ne prenderemo tante».

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