Tavagnacco: La De Filippo chiede di più alle sue ragazze

Tavagnacco: La De Filippo chiede di più alle sue ragazze

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Al di là del risultato finale (4 a 1, merito anche di due autogol), la vittoria dell’Upc Tavagnacco a Bolzano è stata il frutto di una supremazia sul campo delle friulane: 10 tiri contro 2 delle avversarie, 10 calci d’angolo a 2, 62% di possesso palla.

Nonostante questo l’allenatrice delle friulane, Sara Di Filippo, non è completamente soddisfatta dalla prestazione delle sue giocatrici. «Il nostro obiettivo era vincere senza prendere gol – afferma -. Purtroppo siamo incappate in una disattenzione difensiva e come già accaduto in passato, probabilmente per un problema di comunicazione, ci hanno fatto gol. Considero la prestazione della squadra abbastanza buona: possiamo fare sicuramente molto meglio. Ora – precisa – ci aspetta una settimana di duro allenamento e impegno per migliorare in vista della sfida di sabato contro il Luserna».

Nel corso della partita sono uscite dal campo, per problemi fisici, due colonne portanti dell’Upc Tavagnacco, la capitano Paola Brumana, e la numero 1, Sara Penzo. «Brumana – spiega Di Filippo – ha avuto un problema al ginocchio e per precauzione ho preferito lasciarla a riposo nel secondo tempo. Penzo invece ha preso una botta sul ginocchio operato durante uno scontro di gioco, ma nulla di grave. E’ stata sostituita da Matilde Copetti, che si è fatta trovare pronta e ha fatto una buona prestazione».

Tra le migliori in campo tra le gialloblu, Sofia Del Stabile, che ci ha messo lo zampino in ogni azione pericolosa delle sue, sfiorando anche il gol in un’occasione. «Sono contenta per la vittoria – commenta – la mister ci aveva chiesto di non prendere gol, ma purtroppo non ci siamo riuscite. Forse questa è stata l’unica pecca della partita. Da parte mia so che devo migliorare tanto e mi sto impegnando per riuscirci. Spero di continuare a fare bene».
Sul mancato gol, aggiunge: «C’è un po’ di rammarico perché avrei potuto fare il primo gol in serie A di quest’anno. Spero di rifarmi la prossima volta». Del Stabile è già proiettata al proseguo della stagione: «Vogliamo continuare a fare punti con le squadre alla nostra portata, cercando la vittoria anche nelle sfide più difficili».

Il mister del Südtirol, Klaus Schuster, ammette che il salto di categoria, dalla B alla A, si sta rivelando più complicato del previsto per la sua squadra. «La differenza è grandissima: facciamo fatica perché anche in fase di preparazione non abbiamo incontrato avversarie dello stesso livello di quelle che militano in serie A. Il ritmo è più alto così come l’intensità. Comunque – conclude – non è contro il Tavagnacco che dobbiamo fare punti».

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