Tavagnacco, prova di carattere a Verona

Tavagnacco, prova di carattere a Verona

Sfortuna e un arbitraggio discutibile impediscono alle friulane di conquistare i 3 punti. A segno Paroni e Frizza

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Un Tavagnacco di carattere strappa un pareggio al Verona. La partita termina 2 a 2, ma le friulane, per quanto fatto vedere nel secondo tempo, avrebbero meritato i 3 punti. Dopo tre sconfitte consecutive, un punto che vale comunque oro per riacquistare fiducia e ricominciare a inanellare risultati positivi in campionato.

La partita comincia con il Verona in avanti. Al 4’ Giugliano impegna Ferroli e la costringe in angolo. Al 6’ risponde Clelland, ma la sua conclusione è debole e non mette in difficoltà Thalmann. All’11′ gran botta da fuori area di Giugliano con Ferroli che respinge in tuffo e manda in corner. La partita è vibrante, con continui ribaltamenti di fronte e al 14’ tocca a Clelland impegnare il portiere avversario, costretto a deviare con un colpo di reni. Passano quattro minuti e al 18’ è Gabbiadini a rendersi pericolosa dal vertice destro dell’area, con Ferroli che respinge con i pugni. Al 19’ occasionissima per il Tavagnacco: Brumana scatta in contropiede, resiste all’attacco di un’avversaria e fa partire un tiro che si infrange sulla traversa. Sulla respinta si avventa Clelland ma la palla finisce fuori.
Al 25’ l’arbitro fischia un rigore per il Verona per l’atterramento di Gabbiadini da parte di Ferroli. La numero 8 delle scaligere si incarica della battuta e non sbaglia. Al 30’ è ancora Gabbiadini a rendersi pericolosa, ma l’estremo difensore gialloblu è attento. Al 32’ Thalmann si supera su Brumana, con la numero 10 gialloblu che colpisce a colpo sicuro da due passi dalla porta ma senza fortuna.

Nella ripresa il Tavagnacco torna in campo con un altro piglio. Al 6’ Clelland sfiora il palo, all’8’ Sardu il palo lo centra in pieno dopo aver superato anche il portiere avversario con una conclusione a girare. All’11’ è Paroni a trovare la via del gol, avventandosi su una doppia respinta di Thalmann e segnando la rete del momentaneo pareggio. Il Verona prova a reagire con Giugliano, ma Ferroli è attenta e respinge in angolo. Al 18’ Tavagnacco in vantaggio grazie a Frizza, tra le migliori in campo, brava a superare Thalmann con un tiro preciso dopo una serie di batti e ribatti. Le padrone di casa continuano a spingere, approfittando di un evidente calo delle scaligere. Al 34’ l’episodio che decide la partita, con l’arbitro che fischia una punizione nell’area piccola del Tavagnacco per una disattenzione di Ferroli. Nonostante sulla linea di porta si schierino dieci giocatrici gialloblu, Gabbiadini riesce a segnare, infrangendo i sogni di vittoria del Tavagnacco. Al 37’ Clelland impegna Thalmann da distanza ravvicinata. Sulla respinta corta si avventa Camporese che viene atterrata in area: l’arbitro prima indica il dischetto del rigore, poi torna sui suoi passi e ferma l’azione per fuorigioco. Ultima occasione della partita al 44’, con Clelland che con le ultime forze prova a trovare la via del gol, ma senza fortuna.
Il Tavagnacco tornerà in campo sabato 11 febbraio a Cervia per affrontare il San Zaccaria.

UPC TAVAGNACCO – AGSM VERONA 2 – 2
UPC TAVAGNACCO: Ferroli, Martinelli, Frizza, Sardu, Tuttino, Clelland, Brumana, Camporese, Cecotti, Filippozzi, Paroni (Del Stabile). All. Cassia
AGSM VERONA: Thalmann, Galli, Di Criscio, Gabbiadini, Giugliano, Boattin, Soffia, Meneghini, Nichele, Rodella, Ambrosi (Pavana). All. Longega
ARBITRO: Conti di Seregno
MARCATORI: 25’ pt Gabbiadini, 11’ st Paroni, 18’ st Frizza, 34’ st Gabbiadini
NOTE: ammonite Camporese e Nichele
SPETTATORI: 200 circa

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