Calcio Friuli: Pordenone, Rossitto «dei numeri non mi fido»

Calcio Friuli: Pordenone, Rossitto «dei numeri non mi fido»

Fabio Rossitto un girone dopo. Quella a Bolzano con il Südtirol, 29 novembre 2014, quindicesima di andata, fu la “prima” del tecnico dei ‘Ramarri‘ il quale ha dato loro gioco e risultati, riuscendo a portarli di nuovo in corsa salvezza. «Dei numeri – commenta Rossitto a Il Gazzettino – non mi fido. Anzi, sono preoccupato. Con il Renate – spiega il Crociato – pur vincendo, ho visto la squadra in calo. Fisico e mentale. La cosa non mi è piaciuta. È vero che questa squadra può giocare alla pari anche con formazioni di medio – alta classifica. Deve però mantenere sempre alti velocità, aggressività e attenzione. Se si rilassa – abbassa la testa – può essere battuta da chiunque. È troppo importante – conclude Rossitto – la sfida con il Sudtirol. Nessuno, nè in campo nè fuori, deve pensare di aver ottenuto qualcosa solo perchè ci siamo messi la Pro Patria alle spalle dopo il lungo insguimento. Mancano 5 partite alla fine della stagione regolare e tutto può ancora accadere. I realisti come me restino sul pezzo per tenerci i bustocchi alle spalle. Gli ottimisti se cercano ragioni per restare sul pezzo – conclude – mettano nel mirino il Lumezzane (4 punti sopra i ramarri) e il suo 17. posto che premia con la salvezza nel caso di parità nei due incontri di playout».

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