Cormons, gli 80 anni di Bruno Pizzul e quel campanello “rubato”

Cormons, gli 80 anni di Bruno Pizzul e quel campanello “rubato”

Lo storico telecronista friulano è stato lo “special guest” della nona edizione di Goal a Grappoli a Cormons

di Castellini Barbara, @barchettazzurra

Una serata per festeggiare 80 anni di vita, di calcio, di immensa passione. Lo special guest della nona edizione di Goal a Grappoli, tenutasi nella serata odierna nel Teatro Comunale di Cormons (in provincia di Gorizia), è stato Bruno Pizzul, che proprio ieri ha toccato il traguardo degli 80 anni, la maggioranza dedicata al calcio.

Non nascondo di essere un po’ in imbarazzo… – le parole del telecronista friulano prima dell’ingresso in teatro -. Quelli che hanno organizzato questa festa, che ringrazio per tutto ciò che hanno fatto, sanno che sin dall’inizio avevo detto dai, lasciamo stare, voliamo un po’ più basso… Poi per un motivo o per un altro questa ricorrenza ha avuto un certo riscontro anche mediatico ed è successo tutto questo che mi mette un po’ in imbarazzo…“. Alla domanda se, tra tante vicende raccontate e vissute, ci sia un aneddoto particolare, Bruno risponde così: “Ce ne sono tanti… Per esempio come ci siamo divertiti io ed Eraldo Pecci ad andare in bicicletta in giro per Amsterdam, suonando il campanello, dopo la vittoria contro l’Olanda. E ci hanno rubato il campanello (ride, ndr)”. Infine, sulla passione da telecronista dice: “Mi piace ancora seguire il calcio, ma ho dato“.

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