Il Pordenone ci crede ancora, fermato il Real Vicenza

Il Pordenone ci crede ancora, fermato il Real Vicenza

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Alla fine arriva un pari che non accontenta nessuno, ma almeno permette al Pordenone di interrompere la serie di 10 sconfitte di fila. Contro l’ambizioso Real Vicenza i neroverdi partono meglio e concretizzano la loro superiorità al 18′. Andrea Migliorini guadagna una punizione al limite dell’area, che lui stesso calcia sorprendendo una barriera piazzata male da Tomei, sorpreso sul primo palo. Gli ospiti replicano con poca lucidità e sfiorano il pari con un clamoroso liscio in area di Bruno al 25′. Il Pordenone corre e in contropiede viaggia a ritmi altissimi. Al 43′ Barbuti entra a contatto con Piccinini in area, il signor De Angeli di Abbiategrasso opta per il vantaggio, Maccan salta Tomei ma calcia debolmente e Solini salva sulla linea di porta. Nella ripresa il Real Vicenza è subito èpiù aggressivo e al 48′ Careri deve compèiere una prodezza su colpo di testa del nuovo entrato Calcagnoli. Pordenone sempre pericoloso in contropiede come al 59′ quando Barbuti salta due avversari a sinistra poi spara alto. La svolta al finale di gara arriva al 77′ quando l’attaccante Galuppini, subentrato al difensore Solini, serve Odegwu in area che entra a contatto con Conti che ingenuamente l’atterra e viene ammonito.

Per l’arbitro è rigore netto. Dal dischetto va sicuro con il destro Bruno che spiazza Careri e segna il tredicesimo gol in campionato, quarto dagli 11 metri. Il Pordenone ha diversi acciaccati e Rossitto a finito i cambi; il Real Vicenza invece ci crede e sfiora il sorpasso con un gran tiro di Galuppini da 25 metri sul quale vola Careri ad alzare sopra la traversa. Ultimo brivido al terzo dei 4 minuti di recupero con una punizione dello scatenato Galuppini che aggira la barriera e si stampa sul palo a Careri battuto. Alla fine il pari è giusto, ma da molto rammarico al Pordenone che per oltre un’ora non ha sofferto contro una big del girone, anzi ha interpretato la gara con lo spirito giusto di chi crede ancora nella salvezza. Come voleva Rossitto. Deluso dall’altra parte Marcolini che per quasi tutta la gara non ha visto il suo Real Vicenza di solito capace di creare e far gol. I biancorossi si svegliano troppo tardi e rinviano l’aggancio al vertice a Novara e Pavia.
(Tuttomercatoweb.com)

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