Il Pordenone dilaga e conquista la sesta vittoria consecutiva

Il Pordenone dilaga e conquista la sesta vittoria consecutiva

Netto 3-0 alla Pro Patria, risultato mai in discussione: il Pordenone sa solo vincere e consolida la seconda posizione in classifica. Il sogno Serie B è più che mai vivo: la squadra di mister Tedino non solo è bella da vedere, ma ha individualità di spicco che sanno mettersi al servizio del collettivo.

Commenta per primo!

L’appetito vien mangiando si dice e per il Pordenone oltre alla fame di vittoria c’è anche un grande sogno che sta prendendo forma settimana dopo settimana. Alla sesta vittoria consecutiva, contro la Pro Patria, i neroverdi oramai sono la seconda forza del campionato, giocano un calcio bello e allo stesso tempo pratico. Sono umili e ambizioni insieme, insomma sono una squadra che non può non essere ammirata: dalla retrocessione in D ad accarezzare il sogno B non c’è solo il caso, ma tanto lavoro da parte di società, tecnico e giocatori. Uno per tutti, tutti per uno, consapevoli di pregi e qualche difetto.

Il Pordenone arriva da 5 successi di fila e non subisce reti da 360′ mentre la Pro Patria in trasferta ha raccolto solo 2 punti in 10 gare. In emergenza in difesa, la squadra di Tedino è priva di Martin, De Agostini, Ingegneri e Marchi, e il tecnico ha fatto debuttare dal 1’, sulla corsia mancina, il giovanissimo Talin (classe ’96), che ha risposto subito presente. Questo per dire che la forza dei Ramarri è il gruppo, come dice mister Tedino: dal magazziniere al presidente tutti hanno un valore enorme.

All’ 11’ padroni di casa già avanti: una punizione di Pederzoli innesca una mischia in area, risolta da Strizzolo con un tocco a fil di palo. Quarto centro in campionato per l’attaccante neroverdi.
Pordenone che domina per tutto il primo tempo, è quasi imbarazzante il divario tra le due squadre, ma né Strizzolo né Buratto né Perderzoli sono fortunati nelle conclusioni.

CbGrmCuWAAEQSnk.jpg-largeNella ripresa, però, i Ramarri dilagano: al 58′ azione insistita della squadra di Tedino, cross di Cattaneo e tiro al volo di Buratto, che “buca” La Gorga. Primo centro in campionato per il centrocampista, alla terza stagione con la maglia dei ramarri. Al 62′ ecco il tris. Tocco di Strizzolo per l’inserimento di Berrettoni: diagonale chirurgico dell’ex Ascoli che si infila nell’angolino lontano. Primo gol in neroverde per l’attaccante. 

Da questo punto in poi è pura accademia: la squadra di Tedino gioca divertendosi e per divertire, ma ora i giochi si fanno davvero importanti. La sensazione è che però questa squadra abbia ancora voglia di raccontare una favola che sta attirando sempre più spettatori.

GOL: pt 11’ Strizzolo; st 14′ Buratto, 18′ Berrettoni
PORDENONE (4-3-1-2): Tomei; Boniotti, Stefani, Pasa, Talin (st 33′ Cosner); Mandorlini, Pederzoli, Buratto; Cattaneo; Filippini (st 1′ Berrettoni), Strizzolo (st 26′ Martignago). A disp.: De Toni, Parpinel, Castelletto, Berardi, Ramadani, Valente. All. Tedino.
PRO PATRIA: La Gorga; Pisani, Ferri, Zaro, Possenti (st 1′ Vettraino); Taino, D’Alessandro, Coppola (pt 18’ Sampietro), Marra; Santana, Pià. A disp.: Demalija, Vernocchi Marco, Petdji Tsila, Guercilena, Vernocchi Simone, Ravasi. All. Pala.
ARBITRO: Guarino di Caltanissetta. Assistenti: Scarpa e Baldelli di Reggio Emilia.
NOTE: ammoniti Coppola, Taino. Angoli 4-3. Recupero: pt 3′. 1.400 spettatori.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy